Federica. Ascolto del corpo

Federica. Ascolto del corpo Chi sono

Ciao! Sono Federica De Blasi, classe 1986, Salentina Doc. Ma qualcosa che va oltre. Il nostro corpo ci parla,ci racconta e soprattutto non mente.

Ti GUIDO a sciogliere tensioni, emozioni bloccate e schemi invisibili che ti stanno appesantendo.

💆‍♀️Rituali Olistici
🧠 Psicosomatica e Tecniche somatiche
🍃 Psicogenealogia
🔢Numerologia somatica

📍In studio e Online Sono Perito chimico, l'idea di stare in laboratorio, affascianarmi a materie scientifiche, mi è sempre affascinato. Durante la fase universitaria, avevo il desiderio di dare valorizzare il volto delle donne, a farle rendere ancora più belle; decisi così di intraprendere il percorso di studi come Estetista. La continua voglia di ricerca, di studio e approfondimento mi ha portato a conoscere un lato di me inesplorato; divulgare un benessere più ampio; non fatto solo di pennelli make-up e smalti. Dopo essermi diplomata nel 2007come Estetista Specializzata, prendo la via del benessere interiore e crescita personale, portandomi a diventare Operatrice Olistica
Successivamente ho intrapreso questo percorso, ho studiato e continuo a farlo, leggo tanti libri; " diciamo che ho una mega librera; frequento corsi e seminari. Tutto questo mi ha portato ad un evoluzione interiore: non siamo solo Corpo, ma anche Mente e ANIMA. La visione Olistica ci porta proprio a questo, ad avere un approccio più ampio per stare bene. Dobbiamo ascoltarlo constantemente. Ho frequentato e constantemente mi aggiorno su tecniche di Massaggi, ma anche su trattamenti energetici che mi permettono di entrare in empatia con il prossimo. Dal 2017 faccio parte dell'Associazione Nazionale delle Discipline Olistiche DBN, e sono fiera di rappresentare la mia Terra. Come posso aiutarti a ritrovare il tuo benessere? Sono un operatore del ben-essere psicofisico, quindi il mio obiettivo è aiutarti a ritrovare l’armonia con te stesso sia sul piano fisico, che su quello mentale, emotivo e spirituale. Armonia ed equilibrio totale, e farti rinascere come un FIORE di LOTO

17/04/2026

C’è un momento in cui ti accorgi che dire ciò che pensi… ti pesa.

Non perché non hai idee.
Non perché non sai cosa dire.

Ma perché qualcosa dentro di te si blocca proprio lì, tra gola e petto.

Come se la voce si fermasse prima ancora di uscire.

E inizi a scegliere il silenzio.

Per evitare reazioni.
Per non creare tensioni.
Per non essere “troppo”.

Nel linguaggio energetico, si parla del chakra della gola.

Ma al di là delle definizioni, è più semplice di così:

è lo spazio in cui la tua verità vuole uscire…
ma non sempre si sente al sicuro per farlo.

E così trattieni.

Le parole.
Le emozioni.
Le cose non dette.

E il corpo, nel tempo, lo sente.

Non come un errore.
Ma come un peso.

E forse non si tratta di parlare di più.

Ma di iniziare a sentire che la tua voce… ha diritto di esistere.

Federica De Blasi • Coach di ascolto psicosomatico e psicogenealogico
Federica. Ascolto del corpo
Ⓒ Copyright 2026. Condividi e cita l’autore.

Difficoltà dire no paura giudizio stress corpoDire sempre sì ha un prezzo.E spesso lo paga il tuo corpo.Ogni volta che d...
17/04/2026

Difficoltà dire no paura giudizio stress corpo

Dire sempre sì ha un prezzo.
E spesso lo paga il tuo corpo.

Ogni volta che dici sì per evitare conflitti,
per paura del giudizio,
per non deludere…

stai superando un tuo limite.

E il corpo lo sente.

All’inizio è sottile:
un po’ di stanchezza, un po’ di tensione.

Poi diventa più chiaro:
rigidità, pesantezza, mancanza di energia.

Finché non puoi più ignorarlo.

Perché il corpo fa quello che tu non riesci ancora a fare:
dire basta.

✨ Non è debolezza dire no.
È ascolto.

💬 In quali situazioni fai più fatica a dire no?

📌 Salva questo post se anche il tuo corpo ti sta chiedendo di mettere un limite.

Perché ti senti sempre le spalle così pesanti?Il corpo non parla solo di ciò che vivi oggi.Ma anche di ciò che la tua st...
17/04/2026

Perché ti senti sempre le spalle così pesanti?

Il corpo non parla solo di ciò che vivi oggi.
Ma anche di ciò che la tua storia familiare ha lasciato in eredità.

Le spalle, in particolare, sono spesso il simbolo del “portare”.
Portare responsabilità, aspettative, ruoli che non sempre sono nati con te.

Molte di queste tensioni non nascono nel presente.
Arrivano da dinamiche familiari, silenzi, pesi emotivi non risolti nelle generazioni precedenti.

E nel tempo, senza accorgertene, li hai assorbiti.
Non perché li hai scelti…
ma perché li hai ereditati.

Così diventano familiari. Normali. Invisibili.

Fino a quando il corpo inizia a parlarne chiaramente:
tensione costante, stanchezza profonda, sensazione di pressione continua.

E anche quando “tutto va bene”… dentro non ti senti libera.

E allora nasce la domanda: da dove arriva tutto questo?

La psicogenealogia ti invita a fermarti e osservare.

E a chiederti:
• questo peso appartiene davvero alla mia vita… o alla mia storia familiare?
• sto vivendo qualcosa di mio… o qualcosa che si ripete da prima di me?

Quando inizi a guardare in questa direzione, si apre uno spazio nuovo.

Un modo diverso di percepirti.
Non più solo come individuo,
ma come parte di una storia più grande.

Non si tratta di cancellare il passato.

Ma di iniziare a distinguere.

• cosa è mio
• cosa ho assorbito
• cosa sto ripetendo senza accorgermene

Molti schemi familiari vivono proprio perché restano invisibili.

Renderli visibili è già un atto di libertà.

E da lì puoi iniziare a scegliere diversamente.

Non per rompere con le tue radici.
Ma per non viverle più come un peso.

Quale “peso familiare” senti di aver portato senza accorgertene?

A volte pensi che crescere significhi “migliorare te stessa”.Diventare più calma.Più consapevole.Più centrata.E invece l...
16/04/2026

A volte pensi che crescere significhi “migliorare te stessa”.

Diventare più calma.
Più consapevole.
Più centrata.

E invece la crescita, quella vera…
non arriva così.

Arriva in modo strano.

Inizia quando certe cose non riesci più a non vederle.

Una frase detta male.
Una relazione che ti svuota.
Un ambiente che prima sopportavi e che ora ti pesa addosso senza spiegazione.

Non è che diventi più “sensibile”.

È che smetti di ignorarti.

E questa è la parte che nessuno racconta davvero.

Perché quando inizi a vederti con chiarezza…
non tutto ti piace.

Vedi dove ti stai tradendo.
Dove ti stai adattando troppo.
Dove stai restando solo per abitudine.

E questo cambia tutto.

Non fai più finta che vada bene.
Non riesci più a “sorridere e basta”.
Non riesci più a tornare indietro come prima.

E fuori, gli altri lo notano.

Ti dicono che sei cambiata.
Che sei più distante.
Che “prima eri diversa”.

Ma non è che sei diventata un’altra persona.

È che hai iniziato a stare dalla tua parte.

E quando succede…
alcune dinamiche non funzionano più come prima.

Non perché tu stia sbagliando.
Ma perché non ti stai più ignorando.

E questo, per chi ti conosceva solo in una versione più adattata di te…
può risultare difficile da capire.

La verità è che crescere non ti rende più comoda.

Ti rende più vera.

E la verità… non sempre è comoda per tutti.

Ma è l’unico posto in cui smetti di perderti.

**Ti senti sempre stanca… anche quando “non dovresti”?**Magari dormi, ti riposi…ma dentro senti comunque un peso costant...
15/04/2026

**Ti senti sempre stanca… anche quando “non dovresti”?**

Magari dormi, ti riposi…
ma dentro senti comunque un peso costante.

E se non fosse solo stanchezza fisica?

🔍
A volte quella fatica non nasce da te.
Ma da ciò che, inconsapevolmente, stai portando.

La psicogenealogia ci insegna che alcune dinamiche familiari si trasmettono nel tempo:

💥 Donne che hanno sempre dovuto essere forti
💥 Responsabilità prese troppo presto
💥 Emozioni mai espresse, ma trattenute
💥 Il bisogno di “resistere” anche quando si è stanche

E senza accorgertene…
diventa anche il tuo modo di vivere.

Il corpo allora parla:
stanchezza cronica, tensione, mancanza di energia.

🎯 Non perché sei debole.
Ma perché stai portando troppo.

🌿 Cosa puoi fare?

✨ Iniziare a chiederti: “Questa stanchezza è davvero mia?”
✨ Dare spazio alle emozioni che trattieni
✨ Ascoltare il corpo, invece di ignorarlo
✨ Permetterti di non essere sempre “quella forte”

Non tutto quello che senti ti appartiene.
E puoi scegliere di lasciare andare ciò che non è tuo.

💬 Ti capita di sentirti così senza un motivo chiaro?

Federica De Blasi • Coach di ascolto psicosomatico e psicocogenealogico

Ⓒ Copyright 2026. Condividi e cita l’autore.

Lo sapevi che il tuo corpo trattiene molto più di quello che dici?Non è solo tensione fisica…spesso sono emozioni che no...
14/04/2026

Lo sapevi che il tuo corpo trattiene molto più di quello che dici?

Non è solo tensione fisica…
spesso sono emozioni che non hanno trovato spazio.

Quando vivi stress, ansia o trattieni troppo,
il corpo non dimentica.
Accumula.

🔍
Ma dove si blocca tutto questo?

Il corpo ha delle zone “sensibili” dove le emozioni si depositano più facilmente:

💥 Collo e spalle: il peso delle responsabilità e di ciò che non riesci a lasciare andare.
💥 Schiena: ciò che stai sostenendo da troppo tempo, anche in silenzio.
💥 Addome: emozioni trattenute, difficoltà a “digerire” alcune situazioni.
💥 Petto: ciò che non esprimi, parole rimaste dentro.

E qui entra il massaggio olistico.

Non è solo rilassamento.
È uno spazio in cui il corpo può finalmente lasciarsi andare,
sciogliere, respirare…
e liberare ciò che stava trattenendo.

💆‍♀️ Attraverso il tocco consapevole:
🌿 i muscoli si distendono
🌿 il respiro si amplia
🌿 il sistema nervoso si calma
🌿 le emozioni iniziano a fluire

A volte non serve “fare di più”.
Serve permettere al corpo di mollare.

✨ Questa settimana ascoltati:
dove senti più tensione nel tuo corpo?

💬 Scrivilo nei commenti o raccontami la tua esperienza.

** **

13/04/2026

A volte pensiamo che per stare meglio servano grandi cambiamenti.
In realtà, spesso tutto parte da ciò che lasciamo entrare nella nostra mente ogni giorno.

Le conversazioni che ascolti,
le persone di cui ti circondi,
il modo in cui parli a te stessa nei momenti difficili…

sono piccole gocce che, nel tempo, costruiscono il tuo modo di pensare e di sentirti.

Senza accorgertene, creano il tuo equilibrio… oppure lo consumano.

Crescere non significa diventare qualcun altro,
ma iniziare a scegliere con più cura ciò che ti influenza.

🌱 Questa settimana prova a fare spazio a ciò che ti fa stare bene davvero,
anche nelle cose più semplici.

✨ Buon inizio settimana, con più presenza e gentilezza verso te stessa.

Stanchezza mentale emotiva mettere tutti primaTi senti sempre stanca… anche quando non hai fatto “abbastanza”?Forse non ...
10/04/2026

Stanchezza mentale emotiva mettere tutti prima

Ti senti sempre stanca… anche quando non hai fatto “abbastanza”?

Forse non è questione di fare.
Ma di quanto ti stai mettendo da parte.

Essere sempre disponibile, presente, comprensiva…
alla lunga non è sostenibile se non include anche te.

Perché ogni volta che metti qualcuno prima dei tuoi bisogni,
il tuo corpo registra.

E si svuota.

Non all’improvviso.
Ma poco alla volta.

Finché quella stanchezza diventa costante.
Silenziosa.
Normale.

E inizi a pensare che “sei fatta così”.

Ma non è la tua natura.
È un adattamento.

✨ Non sei sempre stanca…
sei abituata a non sceglierti.

💬 Ti riconosci in questo meccanismo?

📌 Salva questo post se senti che è arrivato il momento di rimetterti al centro.

09/04/2026

Ti è mai capitato, dopo il lavoro o anche durante la giornata, di sentire il collo rigido?

Scommetto che ti risuona familiare.
Devi sapere che il collo è una zona costantemente attiva e in allerta, e per questo si irrigidisce facilmente.

È una tensione spesso così costante da riguardare gran parte della popolazione.
Ma non è solo fisica.

La tensione al collo è spesso legata a una rabbia repressa,
soprattutto quando senti di non poter esprimere ciò che provi.

Nel lavoro, ma anche nella vita privata,
ti trattieni, reprimi, vai avanti…
e il corpo si blocca.

Questo porta a una riduzione del flusso,
a una sensazione di pesantezza, rigidità
e, con il tempo, a dolori diffusi.

Ma cosa puoi fare davvero?

Prima di tutto, riconoscere la rabbia.
Se espressa in modo sano, è naturale.
Non deve diventare aggressività,
ma consapevolezza.

Quando senti tensione al collo, fermati.
Chiediti cosa stai provando davvero.
Prenditi uno spazio e sii onesta con te stessa.

Una volta riconosciuta, rilasciala.
Come?

• con un grido liberatorio
• con la scrittura espressiva
• con il movimento o un’attività che ami
• con massaggi o automassaggi

Ridurre la tensione muscolare
significa anche liberare ciò che trattieni dentro.

Un piccolo suggerimento in più:
scrivi una lettera a una persona o a una situazione che ti genera rabbia.
Non devi inviarla.
Serve solo a lasciare uscire ciò che senti.

Secondo te è meglio continuare a trattenere…
o iniziare ad alleggerirti davvero?

08/04/2026

Ti capita mai di svegliarti già stanca, come se la notte non fosse bastata?

“Devo alzarmi… ho mille pensieri.”
“Non ce la farò oggi.”
“Non ho dormito bene…”

E poi vai avanti lo stesso. Corri, fai, sistemi, organizzi… e metti da parte quella sensazione. Ancora.

Ma se quella stanchezza non fosse solo tua?

Se quei sintomi avessero radici più profonde… storie antiche, genealogiche, che parlano attraverso di te?

A volte non è solo il tuo carico.
È ciò che hai imparato a trattenere.
È ciò che non è mai stato detto, espresso, lasciato andare… magari da generazioni.

Il corpo non dimentica.
Custodisce. Ripete. Ti manda segnali.

Quella stanchezza del mattino non è solo fisica.
È un messaggio che arriva da lontano:
“Fermati. Ascolta. Non portare tutto da sola.”

Per iniziare a spezzare questo filo invisibile, parti da qui:

NON SENTIRTI SBAGLIATA
Non sei tu il problema. Sei il punto di passaggio di una storia più grande. Concediti di essere umana, di fermarti, di respirare. Non devi dimostrare nulla a nessuno, nemmeno a chi è venuto prima di te.

ELIMINA IL SUPERFLUO
Non tutto ciò che porti ti appartiene davvero. Lascia andare il bisogno di controllare tutto, di fare tutto, di essere tutto. Alleggerirti è un atto di amore, anche verso la tua storia.

DAI VOCE A CIÒ CHE SENTI
Ogni emozione trattenuta resta nel corpo. Ma quando inizi a parlare, a esprimerti, a dire “questa cosa non mi appartiene”… qualcosa cambia. Sciogli nodi che non sono solo tuoi.

Perché ciò che trattieni non nasce sempre da te.
Ma può finire con te.

Ora ti chiedo:
vuoi continuare a portare storie che non hai scelto…
o iniziare a lasciare andare ciò che non ti appartiene più?

08/04/2026

Esercizi pratici per rilasciare le tensioni.
Se dovessi ricominciare da zero, farei questi esercizi.

Con il tempo ho capito che tutto ciò che trattenevo
non pensavo potesse avere un impatto sul corpo.

Ho sempre ingoiato parole,
trattenuto emozioni…
e spesso succedeva che esplodevo
quando venivo “pizzicata” o giudicata.

Esplodevo con rabbia forte.

E questo non andava bene,
perché poi mi chiudevo in bagno per ore con dolori di pancia,
la notte non dormivo
e spesso avevo mal di testa.

E quante volte, mentre parlavo con qualcuno,
tossivo continuamente…
senza capirne il motivo.

Con il tempo ho fatto indagini mediche,
ma a livello clinico era tutto a posto.

Eppure i sintomi continuavano.
Continuavano… e io sentivo che qualcosa non tornava.

Non erano legati al cibo,
ma a ciò che accadeva in determinate situazioni,
con determinate persone,
in determinati momenti.

Ti risuona familiare?

Quando ho compreso che dovevo lasciare andare,
è arrivata la svolta.

Ho iniziato a buttare fuori ciò che provavo,
senza sensi di colpa, senza giudizio.

Mi sono sentita libera quando ho iniziato a esprimere ciò che sentivo,
con rispetto, ma con verità.

Poi ho iniziato ad ascoltare il mio corpo
e a sperimentare quali tecniche potessero aiutarmi davvero.

Ho scoperto che il movimento mi liberava tantissimo.

Ecco perché questi esercizi mi hanno aiutata a sciogliere le tensioni.

E ancora oggi, quando mi sento sovraccarica, li utilizzo.

Puoi farli anche tu, in qualsiasi momento:
anche da seduta, durante una pausa al lavoro.

• shakerare il corpo → per scaricare tensione e rigidità
• saltellare sul posto → per liberare rabbia e blocchi

Piccoli gesti, ma potenti.

Forse ti rivedi in quello che ho raccontato.
La bugia più grande è far finta che vada tutto bene,
quando dentro non è così.

Metti un ❤️ se oggi hai bisogno di ricominciare da te.

07/04/2026

Ti capita mai di sentirti senza energia di prima mattina?

“ Devo alzarmi da letto, ho tante cose a cui pensare”, “ Mi sento stanca, non so come farò oggi a lavoro”, “Uffa non ho dormito bene”.

….....senti questa stanchezza ogni giorno, e non sai da dove proviene. Anzi, in certi momenti ti poni delle domande, ma poi ritorni sui tuoi passi e lasci stare e continui imperterrita a fare ciò che facevi prima, ossia correre e correre per tutte le faccende di vita quotidina.

Non è vero?

Il motivo per cui ti senti cos' è perchè accumuli pensieri, emozioni e non lasci spazio al RIPOSO.
Ma non quell riposo di dormire 10 ore, ma quel staccare per pochi minuti la spina da tutto questo fardello che ti porti dietro.

Il corpo non si ricarica se dentro sei ancora “attiva”. La stanchezza del mattino non è solo fisica.
È un segnale.
Un messaggio che ti dice: “Non mi stai ascoltando abbastanza.”

Per iniziare a Fermarti e a iniziare a non accumulare più, parti da queste 3 regole :

1. NON SENTIRTI SBAGLIATA: sei umana, ed hai il diritto di fare errori, di perdonarti, ma sopratutto di prenderti cura di te stessa, sotto ogni aspetto della tua vita. Non si tratta di tralasciare le cose, ma di prendere un bel respiro prima di farle... ed ascoltami : se qualche volta non ti va di lavare i piatti, o trovi la casa in disordine sti c******

2. ELIMINA IL SUPERFLUO : non stare a impicciarti su ogni dettaglio, tralascia ciò che non ti fa stare bene, che siano situazioni, persone, eventi. Smolla un po', non succede nulla anche se deleghi.

3. IMPARA A DIRE Ciò CHE PENSI: ebbene si, iniziare a far uscire quel pensiero, quell emozione e quindi quella vocina, ti permette di esprimere a pieno te stessa. E vedrai come quel pizzico o nodo alla gola scomparirà per magia.

Perche ricordati che tutto ciò che ingoi parole o emozioni si annida nel tuo corpo e si scatenano poi alla lunga sintomi.

Perchè imbottirsi a bugia di sciroppo senza una giusta causa, solo perchè ingoi sempre il rospo?!

Ora ti chiedo, inizierai ad essere più TEAM TRATTENGO TUTTO, O TEAM INIZIO A LASCIARE ANDARE Ciò CHE VOGLIO DIRE?

Indirizzo

Via Antonio Rosario Miglietta N 109
Cavallino
73020

Telefono

+393297016297

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Perchè Namasté? Di cosa mi occupo?

Benvenuti nella mia pagina, nel benessere interiore che ognuno di voi, dovrebbe dedicare a se stesso.

Perchè Namastè?

In India è un saluto molto usato, la sua parola in Sanscritto significa " Mi Inchino a te", proprio così io mi inchino a voi, perchè con le mie mani e la mia energia divento un tutt'uno con voi, unendo le nostre anime nel benessere.