Dott.ssa Denise Carlino psicologa psicoterapeuta

Dott.ssa Denise Carlino psicologa psicoterapeuta Psicologa Psicoterapeuta Gruppoanalista
Riceve su appuntamento a Cento (FE)
Tel.051/903577 – Cell. 349-4035669

Psicologa Psicoterapeuta Gruppoanalista
Riceve su appuntamento a Cento (Fe)
Tel.051/903577 - Cell. 349-4035669

𝐃𝐎𝐋𝐎𝐑𝐄 𝐈𝐍𝐕𝐈𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄 Ci sono dolori che non gridano, che non hanno cicatrici visibili, nè ricordi precisi. Eppure ci abitan...
12/04/2026

𝐃𝐎𝐋𝐎𝐑𝐄 𝐈𝐍𝐕𝐈𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄

Ci sono dolori che non gridano, che non hanno cicatrici visibili, nè ricordi precisi.

Eppure ci abitano.

Dolori che si nascondono dietro ad un sorriso compiacente un’ansia costante, una rabbia che esplode senza un apparente perchè, un senso di vuoto che ritorna proprio quando tutto sembra andare bene.

Molto spesso si crede che per star male emotivamente si debba avere avuto necessariamente un trauma specifico.

Non sempre un'infanzia difficile è caratterizzata da abusi evidenti o di abbandoni fisici.

Spesso, le ferite più profonde sono quelle INVISIBILI, quelle che si formano nel silenzio, nell’ indifferenza, nell’ incomprensione emotiva. Quelle che nessuno vede ma che condizionano tutto: le relazioni, la fiducia, il modo in cui ci trattiamo.

Cosa significa “STARE BENE” ?

Significa avere consapevolezza, e questa inizia ponendoci una domanda onesta:

“Cosa mi è mancato davvero quando ero piccolo/a ?”

Riconoscere ed elaborare le ferite dell’infanzia, non è un atto di accusa, ma un atto d’ amore verso se stessi e, sottolineo, che l’autoanalisi (di cui sento spesso nominare) NON SERVE A NULLA ! Anzi, si arriva a morire emotivamente in quanto è alla pari, o addirittura peggio, di una malattia fisica (mal di denti, dermatiti, etc.)

La psicoterapia analitica ci permette di guardare con occhi nuovi la storia che ci ha formati e decidere che possiamo cambiarne il corso.

Possiamo diventare gli adulti che avremmo voluto accanto da bambini.

Possiamo smettere di rincorrere ciò che non abbiamo ricevuto e cominciare a costruirlo da dentro.

La guarigione non è una destinazione, ma un processo. A volte lento, a volte molto lento, a volte doloroso, ma sempre liberatorio.

In questo viaggio, ogni passo verso se stessi è una forma di rinascita.

Quando si arriva a star bene, si respira a pieni polmoni, senza maschere, con una nuova tenerezza verso la propria storia.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349-4035669

𝐈 𝐅𝐈𝐆𝐋𝐈 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐂𝐇𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐆𝐄𝐍𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈 Crescere con un genitore incapace di ammettere i propri errori lascia ferite silen...
27/03/2026

𝐈 𝐅𝐈𝐆𝐋𝐈 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐂𝐇𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐆𝐄𝐍𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈

Crescere con un genitore incapace di ammettere i propri errori lascia ferite silenziose e profondissime.

Sminuire i sentimenti, distorcere la realtà e riversare costantemente le colpe sui figli non sono semplici “difetti di carattere”, ma vere e proprie dinamiche di bullismo emotivo vissute tra le mura domestiche.

Tali dinamiche poi si perpetuano con molta probabilità fuori dal “micro-cosmo” familiare perpetuandole o nel ruolo di bullo o nel ruolo di vittima... in quanto è quella l’ unica comunicazione che conoscono.

Riconoscere da parte del genitore questo dolore e la sua natura, concedersi la possibilità di dare voce e di elaborarlo, è il primo passo per spezzare il ciclo, smettere di sentirsi sbagliati e iniziare a proteggere il proprio benessere emotivo.

Un bambino guarisce quando sente di valere, non quando deve dimostrare.

Nelle case dove si parla, si ascolta e ci si abbraccia, i figli imparano la cosa più importante: che il mondo può essere anche un posto “buono”.

L' amore è il fertilizzante, il terreno va annaffiato con i gesti amorevoli e comunicazione rispettosa, tutto il resto è surplus.

Non sono i bambini ad essere cambiati. A volte siamo noi adulti ad aver perso la rotta.

Quante volte sento dire: “I ragazzi di oggi sono ingestibili, ribelli, maleducati, fuori controllo”, oppure “E’ adolescente... quindi è difficile farmi rispettare”.

E’ raccapricciante sentire un adulto incapace di educare un figlio o fargli rispettare le regole.

La verità è un’ altra.

I figli non hanno bisogno di genitori che vogliono essere i loro migliori amici.

Hanno bisogno di genitori che sappiano essere una guida.

Dire sempre "SI" è facile.

Dire “NO” quando serve, molto meno.

Eppure crescere un figlio significa proprio questo:

Essere un punto fermo

Mettere regole

Restare coerenti anche quando è stancante, anche quando sarebbe più semplice lasciar perdere.

I FIGLI NON CERCANO GENITORI PERFETTI.

Cercano PRESENZA, STABILITA’ e CONFINI CHIARI.

Non esistono scorciatoie nell’ educazione.

Ci sono solo:

- Tempo
- Pazienza
- Esempi quotidiani
- Responsabilità di trasmettere rispetto e valori.

Essere GENITORE e FARLO è uno dei compiti più difficili che esistano.... ma è anche uno dei pochi che può davvero cambiare il futuro in meglio se i primi a migliorarsi e cambiare sono gli adulti.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349-4035669

𝑬𝑺𝑺𝑬𝑹𝑬 𝑰𝑵𝑫𝑰𝑷𝑬𝑵𝑫𝑬𝑵𝑻𝑰Arriva un momento nella vita in cui impari a stare bene nei tuoi spazi, non perché il mondo intorno s...
07/02/2026

𝑬𝑺𝑺𝑬𝑹𝑬 𝑰𝑵𝑫𝑰𝑷𝑬𝑵𝑫𝑬𝑵𝑻𝑰

Arriva un momento nella vita in cui impari a stare bene nei tuoi spazi, non perché il mondo intorno sia cambiato, ma perché hai imparato a scegliere cosa fare entrare e cosa lasciare fuori: perché hai voluto che il mondo interiore cambiasse.

Scopri che il benessere non è fatto di cose grandi, ma di respiri pieni, di pensieri più leggeri, di giornate costruite con ciò che ti fa sentire in equilibrio.

Diventa il tuo modo di vivere:

Proteggi la tua energia

Nutri la tua mente

Circondati di ciò che ti fa crescere senza spegnerti

Lì capisci che stare bene non è una pausa dalla vita bensì il modo più vero di viverla

𝐀 𝐌𝐈𝐎 𝐀𝐆𝐈𝐎
𝐍𝐄𝐋 𝐃𝐈𝐒𝐀𝐆𝐈𝐎

Cosa significa ?

Che siamo tutti diversi e quindi la svolta arriva quando smetti di cercare approvazioni che non aggiungono valore.

Quando non senti più il bisogno di spiegarti, di convincere, di essere capita/o a tutti i costi.

Diventi davvero forte quando scegli cosa può toccarti e cosa no, quando impari a lasciare indietro chi non ti rispetta senza perdere energia.

E' lì che cambia tutto:

Quando capisci che la tua pace non dipende da nessuno, ma da quanto scegli di proteggerti.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349-4035669

Come ABITIAMO e trattiamo il nostro MALESSERE ? Da questo dipende gran parte della nostra serenità. Ho maturato una rifl...
24/12/2025

Come ABITIAMO e trattiamo il nostro MALESSERE ?

Da questo dipende gran parte della nostra serenità.

Ho maturato una riflessione a tal riguardo, qualcosa che riscontro spesso nella mia vita personale e nella pratica psicoterapeutica con pazienti di ogni età:

Il “semplice” ASCOLTARE e ACCETTARE l’inziale malessere, all’ interno di un setting che ha pervaso la vita del soggetto magari per mesi o anni, fa sì che esso operi ciò che deve compiere nel miglior modo possibile, dandogli un senso, in quanto non trova RESISTENZA per la strada e quindi non deve AUMENTARE di intensità e potenza per potersi far sentire attraverso la SOMATIZZAZIONE.

Scriveva Jung in una lettera ad una sua amica: “non resista al male... non resista al male...”

Lo noto nel mio lavoro clinico, un paziente mi parla di un “male” che porta con sè da tempo immemorabile, è agitato, ha attacchi di panico, disturbi di ansia e... senza fare apparentemente alcunché, questi disagi passano man mano sullo sfondo stiamo vivendo uno “SPAZIO PSICHICO”, dove questo malessere da tempo chiedeva di essere ospitato, potesse abitare, sviscerato, amplificato, guardato in faccia da vicino.

Non è una cosa da poco ospitare un contenuto psichico (il male) che ha una sua propria ragione d’ essere.

E’ una cosa rarissima poter far ciò, in un’ epoca e in una cultura scissa come la nostra.

Siamo per lo più abituati ad eludere il male, a rimuoverlo apparentemente; preferiamo tornare a casa e non pensarci e passare avanti, senza avere la consapevolezza che in questo modo il male diventa sempre più devastante.

Auguro a tutti voi di trovare la forza, la maturità e soprattutto l’ umiltà di potervi aiutare chiedendo supporto a specialisti per potervi amare e sconfiggere il dolore psicologico che vi travolge.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349-4035669

17/10/2025

IMPERFETTI MA BRAVI

Molti genitori credono che per essere una guida debbano mostrarsi forti, sicuri, sempre in controllo.

Ma quando un adulto si protegge dietro una maschera di perfezione, priva il figlio della possibilità di vedere la verità dell’ umano: la fragilità, la paura, l’ errore, la riparazione.

Un bambino che non vede l’ imperfezione nel genitore, quando la incontrerà in sè, penserà di essere “sbagliato” e gli scenari che si possono aprire sono i più variegati:

Ansia, attacchi di panico, disturbi dell’ alimentazione e somatizzazioni varie.

Invece, l’ incompletezza condivisa è ciò che costruisce la fiducia in se stessi e, di conseguenza, verso gli altri: mostra che si può cadere e restare amati, che si può sbagliare e continuare a valere.

Un genitore che sa mostrarsi “AMOREVOLE” e non rigido, “AUTOREVOLE” e non autoritario, “ACCOGLIENTE” e non distaccato, “APPREZZATIVO” e non svalutante, “TOLLERANTE” e non giudicante, sarà un genitore GUIDA che lo aiuterà verso la propria autonomia senza doversi sostituire a lui nella società.

Solo in questo modo il figlio imparerà il significato del rispetto e, di conseguenza, onorerà “norme e limiti”, ed in questa autenticità nascerà una relazione sana con il prossimo.

Un genitore che sa mostrarsi “UMANO” è semplicemente vero.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349 403 5669

"Credo fermamente che in casa valga l'esempio. I bimbi fanno quelli che fanno i genitori, replicano quello che fai e che...
23/08/2025

"Credo fermamente che in casa valga l'esempio. I bimbi fanno quelli che fanno i genitori, replicano quello che fai e che dici. Se parli bene, se tratti bene la persona che hai al tuo fianco e se sei gentile con il prossimo, buona parte del lavoro è fatto. Poi è ovvio che, una volta a scuola, rischiano di trovarsi vicino al compagno sbagliato, ma tornato a casa si riprenderà il discorso"

Quella frase di Luca Argentero è davvero significativa.
In poche righe riassume una grande verità: l’educazione parte sempre dall’esempio.

I bambini non ascoltano soltanto ciò che diciamo, ma soprattutto osservano come ci comportiamo. Se un genitore predica rispetto, ma poi urla o umilia, il messaggio che arriverà al figlio sarà contraddittorio. Invece, se nella quotidianità si respira amore, rispetto e gentilezza, allora i bambini cresceranno con quei valori dentro, quasi senza accorgersene.

È chiaro che fuori casa incontreranno mille influenze, alcune buone e altre meno, ma se le radici sono forti torneranno sempre a ciò che hanno visto e vissuto tra le mura domestiche.
In fondo, la casa è la prima scuola, e i genitori i primi maestri.

Credo che non ci sia verità più grande di questa. I bambini non imparano da quello che predichiamo, ma da quello che viviamo ogni giorno davanti ai loro occhi. Non servono grandi discorsi o manuali complicati: serve coerenza, serve rispetto, serve amore.

Un figlio vede come guardi la persona che ami, come ti rivolgi agli altri, come reagisci di fronte a una difficoltà. Ed è lì che si forma la sua educazione, non nei sermoni o nelle raccomandazioni, ma nei gesti concreti che compi senza neppure accorgertene.

È vero, la scuola e il mondo li metteranno di fronte a tentazioni, cattivi esempi e fragilità. Ma se dentro casa hanno respirato gentilezza, se hanno visto mani tese e non pugni chiusi, se hanno imparato che il rispetto non è una parola ma uno stile di vita, allora avranno sempre un faro a cui tornare.

Essere genitori non significa solo dare regole, significa essere il riflesso di ciò che vorresti che tuo figlio diventasse. Perché, alla fine, i bambini non crescono con le parole, ma con l’esempio.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349 403 5669

Cosa significa essere FORTI nella vita ? Credo che questa parola sia fortemente fraintesa da molti. Una persona forte, n...
17/07/2025

Cosa significa essere FORTI nella vita ?

Credo che questa parola sia fortemente fraintesa da molti.

Una persona forte, non è quella che non crolla mai, ma quella che ha il coraggio di OSSERVARSI mentre crolla e soprattutto non si vergogna di ammetterlo e ricominciare.

Chi non si chiude nonostante le delusioni.

Non è forte chi fa il duro.

E’ forte chi resta UMANO.

Chi sente tutto, profondamente, ma sceglie ogni giorno di non lasciarsi inaridire.

Chi ha paura, ma va avanti lo stesso.

Chi piange, ma non perde la gentilezza;

Quindi SFATIAMO la concezione che chi piange è un “DEBOLE”, in quanto è solo un’ esternazione di un’ emozione e di coraggio.

La forza è ...
.. non aver più bisogno di convincere nessuno, è lasciare andare senza rancore;

... non dover urlare per farsi ascoltare;
.. parlare piano, con chi ha davvero voglia di capire.

Le persone forti non si impongono, si riconoscono;

Sono quelle persone che ti cambiano la giornata con una parola detta bene.

Sono quelle che si tolgono la corazza per abbracciare, non per combattere.

Quelle che non ti correggono... ti accolgono.

Essere forti non è vincere.

E' non perdere se stessi mentre tutto intorno cambia.

E' restare fedeli a ciò che si è, anche se il mondo ti chiede di essere altro.

Anche se essere autentici fa paura, anche se costa molta fatica.

E' questo “ESSERE FORTI” che bisognerebbe trasmettere ai propri figli.

A non arrendersi davanti alle difficoltà, davanti ai dei “giudizi” negativi, ma avere la forza ed il giusto nutrimento che ce la possono fare.

Non bisogna mortificarli per un loro insuccesso (scolastico o sportivo), perchè non avranno mai gli strumenti per rialzarsi.

Quando insulti tuo figlio,

Lui non smette di amarti...

Smette di amare se stesso.

I bambini non sanno odiare,

Sanno solo amare.

Anche quando non vengono trattati con amore.

Un urlo, una presa in giro,

Un “non servi a niente”...

Forse tu lo dimenticherai il giorno dopo.

Ma loro lo ripeteranno in silenzio per anni.

E nonostante tutto, continueranno a dire che sei il miglior papà o la miglior mamma del mondo.

Perchè l’ amore di un figlio non si conquista... si custodisce.

Tu sei il suo specchio.

E se quello specchio è rotto,

Lo sarà anche la sua autostima.

Il vero amore non è nei regali...

E' nella tua pazienza, nel tono della tua voce, nel tempo che scegli di donare.

Nel non ferire con le parole quando perdi il controllo.

Educare non è urlare.

E' amare in modo più consapevole.

Perchè ciò che oggi gli dici...

Sarà la voce con cui parlerà a se stesso per tutta la vita.


Dott.ssa Denise Carlino

Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista

Ricevo su appuntamento a Cento (FE)

Cell. 349-4035669

08/06/2025

…non c’è ETÀ per sensibilizzare un dramma che purtroppo risulta essere la cronaca quotidiana.
Educhiamo i ragazzi al rispetto in primis verso se stessi e di conseguenza verso l’ ALTRO…
NON BISOGNA AVER PAURA!!!

LO SPECCHIO DEI GENITORI Oggi vorrei affrontare un tema fondamentale che è alla base del rapporto tra genitori e figli, ...
02/05/2025

LO SPECCHIO DEI GENITORI

Oggi vorrei affrontare un tema fondamentale che è alla base del rapporto tra genitori e figli, ovvero la COMUNICAZIONE.

La comunicazione è il pilastro su cui si costruiscono relazioni sane e durature. Un dialogo aperto e franco con i nostri figli non solo rafforza il legame familiare, ma favorisce anche la crescita emotiva e sociale dei bambini.

I figli imparano dai genitori, NON E’ GENETICA come molti credono.

Tu sei gentile ? Loro saranno premurosi.

Sei spesso arrabbiato ? Loro impareranno la rabbia.

Sorridi alla vita ? Loro cresceranno con la gioia negli occhi.

Parli con rispetto ? Loro impareranno ad ascoltare.

I figli non fanno quello che dici, fanno quello che vedono.

Tu sei il loro primo mondo, il loro punto di riferimento, il loro esempio.

Ogni tuo gesto, ogni tua parola, OGNI TUO DETTAGLIO, li sta istruendo.

Ogni giorno li stai formando a diventare gli adulti che saranno domani.

Le parole “SBAGLIATE” sono come chiodi martellati in un muro, lasciano sempre il segno.

Bisogna pensare sempre bene alle parole da dire ai figli...

I segni lasciati saranno per sempre un triste ricordo nella loro memoria, potendone influenzare la crescita e lo sviluppo: traumi, bassa autostima, problemi di relazione.

Bisognerebbe sempre cercare di “segnare” i figli con rispetto, utilizzando parole di incoraggiamento in quanto hanno tanto bisogno sin da piccoli dell’ aiuto degli adulti per costruire la propria identità e la propria storia.

“I genitori dovrebbero essere uno specchio capace di riflettere bellezza e rimandare con delicatezza i dettagli di ciò che vede. Questo sarà per il bambino il primo mezzo per imparare a conoscersi e ad apprezzarsi”.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349-4035669

CRESCITA E CONSAPEVOLEZZA  “Ogni giornata è una piccola vita, ogni risveglio una piccola nascita, ogni nuova mattina è u...
21/03/2025

CRESCITA E CONSAPEVOLEZZA

“Ogni giornata è una piccola vita, ogni risveglio una piccola nascita, ogni nuova mattina è una piccola giovinezza” Cit. Arthur Schopenhauer

Più a lungo rimani sul treno sbagliato, più costoso sarà tornare a casa.

Ma il prezzo più alto non è quello del biglietto, è il tempo che perdi, le opportunità che lasci andare, le versioni di te stesso che non diventi.

A volte l’errore non è salire sul treno sbagliato, ma convincersi che ormai sia troppo tardi per scendere.

Non importa quanto su quel treno sei andato lontano, nella direzione sbagliata; il primo passo giusto è sempre quello di RICONOSCERLO, FERMARTI e CAMBIARE STRADA, perché il vero fallimento non è sbagliare percorso, bensì RIFIUTARSI DI CORREGGERLO.

Cambiare significa diventare diversi da ciò che si era prima, trasformarsi, passare da uno stato all’ altro.

Il cambiamento, se ci soffermiamo a riflettere, è sempre nella vita: dentro e fuori di noi; cambiano le stagioni, i modi di essere, si cambia strada e cambiano anche, impercettibilmente, le strutture cellulari nel nostro corpo.

Sebbene il cambiamento sia sempre stato un fenomeno naturale, per l’essere umano può risultare difficile da affrontare e processare.

Affrontarlo può essere una sfida, ma il cambiamento è un elemento inevitabile nella vita, pertanto ciò non ci dovrebbe angosciare.

La paura fa parte di noi esseri umani, quindi l’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, ma non farsi condizionare dalla stessa.

Ecco, il coraggio è proprio questo, affrontare la propria paura e non permettere che la paura ci blocchi nel condurre una vita “serena”.

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Ricevo su appuntamento a Cento (FE)
Cell. 349-4035669

NON AVERE ANGOSCIA La paura, di fatto, è un sentimento nobile che ci offre indirettamente un perimetro d’ azione rispett...
16/02/2025

NON AVERE ANGOSCIA

La paura, di fatto, è un sentimento nobile che ci offre indirettamente un perimetro d’ azione rispetto a ciò che siamo e rispetto alle nostre caratteristiche personali.

L' ANGOSCIA, al contrario, è pura irrazionalità ingovernabile e per questo pericolosa all’ interno del mondo intrapsichico e all’ interno dei processi comunicativi.

Non avere angoscia, perché dentro di te vive la forza di mille tempeste e la quiete di un’alba serena.

Tu sei radice e vento, terra e cielo. In ogni passo, anche incerto, c’ è la bellezza del tuo VIAGGIO.

Non avere angoscia, perché ogni fine nasconde un nuovo inizio e ogni lacrima porta con sé il germoglio di un sorriso futuro.

La vita è una guerra, fatta di tante battaglie... che riguarda tutti gli individui, nessuna eccezione, e bisogna avere la forza di rialzarsi e lottare sempre.

La vita è anche un compagno che ci guida attraverso sentieri sconosciuti, insegnandoci che persino le strade più buie conducono alla luce.

Non temere di essere fragile, perché è nella fragilità che nascono la forza e la resilienza.

Ogni respiro che prendi è un atto di coraggio; bisogna camminare senza angoscia, perché il tuo cammino è unico e anche quando non lo vedi, la strada si illumina sotto i tuoi passi.

Non avere angoscia, perché nel silenzio delle tue incertezze si nasconde la saggezza delle risposte.

Ogni dubbio che ti tormenta è solo un invito a scoprire nuovi orizzonti, ogni caduta un richiamo a rialzarti più forte di prima... e vedere questo processo con consapevolezza durante il proprio personale percorso psicoterapeutico è veramente emozionante.

L' angoscia è un’ombra che svanisce di fronte alla luce della tua VOLONTA’.

Tu sei più di ciò che temi, più grande di ogni ostacolo.

Ogni passo che fai, anche il più piccolo, è un atto d’ amore verso te stesso.

Non avere angoscia: il domani ti aspetta con la promessa di nuovi inizi e con l’infinita possibilità di essere, ancora una volta, pienamente vivo.



BISOGNA RICORDARE CHE LA PAURA NON DEVE TRASFORMARSI IN PANICO TANTO DA PIETRIFICARTI E NON FARTI VIVERE

Dott.ssa Denise Carlino
Psicologa Psicoterapeuta Gruppo-Analista
Cell. 349 403 5669

La tua “missione “ sulla terra è giunta purtroppo a destinazione caro Francesco…e temevo che arrivasse questo giorno.Sei...
28/01/2025

La tua “missione “ sulla terra è giunta purtroppo a destinazione caro Francesco…e temevo che arrivasse questo giorno.
Sei stato per me un grandissimo mentore, un grandissimo MAESTRO DI VITA, da cui nutrirsi di UMILTÀ, UMANITÀ e SAPIENZA.
Mi hai insegnato l’importanza dell’accoglienza e ora ovunque tu sia sicuramente sarai ACCOLTO da un CUORE gigante.
Ciao Fra Pi♥️

Indirizzo

Viale Loris Bulgarelli 7
Cento
44042

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Denise Carlino psicologa psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Denise Carlino psicologa psicoterapeuta:

Condividi

Digitare