28/11/2025
IL MUSEO CHE NON C’ERA
Il Museo che non c’era è un museo speciale perché nasce da un’assenza: quella di tante artiste che nei libri di storia dell’arte compaiono poco o per niente. Sappiamo che non esiste un museo capace di raccogliere tutti i loro nomi, né tutti i sogni, le idee e i messaggi nascosti nelle loro opere. Per questo abbiamo deciso di crearne uno noi. Il nostro Museo nasce per restituire spazio a chi, nella storia, ne ha avuto troppo poco.
Non vuole essere un catalogo completo, ma un gesto semplice e importante: un modo per riconoscere il valore di queste artiste e per compiere un passo concreto verso la parità di genere. Chiunque si fermerà davanti a questa installazione potrà scoprire donne “straordinarie”, spesso assenti nei libri o solo menzionate, ma fondamentali per il mondo dell’arte.
Il progetto ci accompagnerà fino alla fine dell’anno e si collega alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Vuole affermare l’importanza della libertà e della parità di genere e sottolineare il valore, la necessità e l’urgenza di dare spazio, parola e presenza a tutte le donne, artiste e non.
È il nostro modo per restituire voce a chi non l’ha avuta o non ha potuto farla sentire.
Obiettivi del progetto:
– dare visibilità alle artiste spesso dimenticate dalla storia;
– riflettere sul tema della parità di genere attraverso il linguaggio dell’arte;
– riconoscere il ruolo e il contributo delle donne nella cultura;
– promuovere consapevolezza e rispetto in occasione del 25 novembre e oltre;
– usare l’arte come mezzo per dare voce, potere e forza a storie spesso taciute.
Buona visita al Museo che oggi finalmente c’è!
Grazie alle prof.sse Alberghini e Garuti che hanno coordinato questa straordinaria mostra