05/11/2025
Molte persone non evitano le situazioni…
evitano le emozioni che quelle situazioni fanno nascere.
Si chiama evitamento dell’esposizione emotiva:
una strategia mentale che sembra proteggere, ma in realtà imprigiona.
Chi la vive tende a controllare, distaccarsi, “razionalizzare tutto”,
pur di non sentire rabbia, dolore, vergogna, paura.
Ma le emozioni non scompaiono se le eviti.
Si nascondono. E quando tornano, tornano più forti.
🧠 In psicoterapia lavoriamo proprio su questo:
allenare la mente e il corpo a stare nell’emozione,
in modo sicuro, graduale, consapevole.
💡 Esercizio di esposizione graduale alle emozioni evitate
1. Riconosci l’emozione che tendi a evitare (es. rabbia, tristezza, senso di colpa).
2. Nominala: “Sto provando rabbia.” Dare un nome è già un modo per reggerla.
3. Esporsi gradualmente:
• Ricorda o immagina una situazione in cui l’hai sentita.
• Resta nel sentire per qualche secondo, respirando.
• Poi concediti una pausa e nota cosa cambia.
4. Ripeti: ogni volta, aumenta leggermente il tempo o l’intensità.
È così che si costruisce tolleranza emotiva:
non fuggendo, ma imparando a restare.
🌱 Sentire è faticoso, sì.
Ma è anche ciò che ti rende vivo.
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👉 Ti capita di evitare alcune emozioni perché troppo intense?
Salva questo post e prova a fare un piccolo passo verso di esse, con gentilezza.