20/12/2025
Il Natale torna ogni anno… ma non sempre con la stessa luce.
Per alcuni dicembre è festa, per altri, è una ferita che si riapre: un posto vuoto a tavola, un silenzio che pesa più di qualsiasi regalo, una mancanza che sembra brillare più delle luci in strada. ✨
Perché il lutto non scompare “perché è Natale”.
Il dolore non conosce calendario, non segue le aspettative degli altri.
E a volte il cuore arriva alle feste già stanco, già pieno, già fragile.
Ci sono Natali che si vivono così: tra la folla, ma con un senso di solitudine che nessuno vede.
Tra risate altrui, mentre dentro senti un nodo alla gola.
Tra vetrine illuminate, mentre tu cerchi solo un angolo in cui respirare.
E va bene.
Va bene, davvero.
Quest’anno puoi scegliere un Natale diverso: più lento, più silenzioso. Più tuo.
Un Natale che non ti obbliga a essere “felice a comando”.
Un Natale che non pretende che tu sia già guaritə.
Un Natale che ti lascia spazio per ricordare, per sentire, per proteggerti.
Se oggi il tuo ritmo è diverso, se procedi piano, se hai bisogno di starci dentro… non sei indietro.
Stai semplicemente vivendo il Natale come puoi, come senti, come meriti. 🥰
E va bene così.
Fonte: Guidapsicologi