Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Montenero Federica

Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Montenero Federica Psicologa Psicoterapeuta

21/04/2026

“Il Rapporto del Ministero della Salute sulla salute mentale restituisce l’immagine di un sistema attraversato da una pressione crescente e da bisogni in profonda evoluzione. Un quadro che non può essere letto solo in termini sanitari, ma che riguarda la qualità del benessere psicologico delle persone e delle comunità. Gli oltre 840mila cittadini assistiti e l’aumento delle prestazioni indicano che il disagio psicologico è oggi una dimensione diffusa e strutturale. Allo stesso tempo, il sistema continua a intercettarlo quando si manifesta in forma già acuta, con un aumento della pressione sui servizi e sugli accessi in emergenza e nei pronto soccorso.È su questo scarto tra bisogno e capacità di risposta che si misura oggi la tenuta del Servizio sanitario nazionale”. Così Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi.

“Il Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030 ha già indicato una direzione precisa, ponendo al centro prevenzione, prossimità e integrazione dei servizi, e individuando nella psicologia di assistenza primaria una leva strategica per promuovere il benessere psicologico e intercettare precocemente il disagio. Questa impostazione va resa pienamente operativa, attraverso una cornice normativa stabile e un’attuazione omogenea su tutto il territorio nazionale, rafforzando la presenza degli psicologi nelle cure primarie e nei contesti educativi”, ha proseguito la presidente del CNOP.

Per approfondire👇
https://panoramadellasanita.it/site/salute-mentale-gulino-cnop-e-urgente-la-psicologia-di-base/

20/02/2026

👨‍⚕️👩🏽‍⚕️PSICOLOGIA DI BASE: ATTIVA LA RETE DI ASL FOGGIA

Sono otto gli psicologi di base di ASL Foggia. Un professionista per ogni Distretto Socio Sanitario del territorio.

📌La rete è operativa dalla metà dello scorso mese di gennaio, quando è entrata a regime la nuova figura istituita dalla Legge Regionale numero 11 del 15 giugno 2023:

• DSS Foggia - Piazza della Libertà
• DSS San Severo - Via Masselli Mascia 28
• DSS San Marco in Lamis - Via XXIV Maggio
• DSS Vico del Gargano - Via Giuseppe Di Vagno 2
• DSS Cerignola - Via XX settembre
• DSS Lucera - Corso Garibaldi (Ospedale Lastaria)
• DSS Manfredonia - Via Barletta 1
• DSS T***a /Accadia - Via San Biagio 1 -T***a

📝L’accesso al Servizio di Psicologia di base è gratuito. L’utente si rivolge al Medico di Medicina Generale, al Pediatra di Libera Scelta oppure allo Specialista ambulatoriale per la compilazione di un modulo che sarà inviato allo psicologo di base del Distretto Socio Sanitario di appartenenza, per fissare la data dell’appuntamento.
👉Dopo aver preso in carico la richiesta di assistenza, lo Psicologo di base elabora un progetto clinico personalizzato comprensivo della dimensione diagnostica e di un percorso di supporto psicologico da sviluppare sino a un massimo di 5 incontri più un di follow-up al fine di rilevare il bisogno, sostenere ed eventualmente indirizzare al servizio più appropriato per la completa presa in carico.

👥In accordo con i servizi distrettuali, l’intervento del professionista si concentra in via prioritaria su:
• lutti, perdita del lavoro, separazioni, malattia cronica;
• sostegno in momenti critici legati a fasi del ciclo di vita;
• disagi emotivi transitori
• sintomatologia ansioso-depressiva legati a eventi stressanti;
• sostegno psicologico alla diagnosi infausta e alla cronicità o recidività di malattia;
• scarsa aderenza alla cura;
• problematiche psicosomatiche.

💜Gli psicologi di base sono un presidio fondamentale che si integra con la medicina di base per assicurare il diritto alla salute.

Il nuovo servizio di Psicologia di base dell' Asl Fg... Gratuito e celere per tutti! 💪
18/02/2026

Il nuovo servizio di Psicologia di base dell' Asl Fg... Gratuito e celere per tutti! 💪

Sono 73 i pazienti presi in carico dagli Psicologi di base di ASL Foggia, nel primo mese di attività della

25/12/2025
20/12/2025

Il Natale torna ogni anno… ma non sempre con la stessa luce.

Per alcuni dicembre è festa, per altri, è una ferita che si riapre: un posto vuoto a tavola, un silenzio che pesa più di qualsiasi regalo, una mancanza che sembra brillare più delle luci in strada. ✨

Perché il lutto non scompare “perché è Natale”.
Il dolore non conosce calendario, non segue le aspettative degli altri.
E a volte il cuore arriva alle feste già stanco, già pieno, già fragile.

Ci sono Natali che si vivono così: tra la folla, ma con un senso di solitudine che nessuno vede.
Tra risate altrui, mentre dentro senti un nodo alla gola.
Tra vetrine illuminate, mentre tu cerchi solo un angolo in cui respirare.

E va bene.
Va bene, davvero.

Quest’anno puoi scegliere un Natale diverso: più lento, più silenzioso. Più tuo.

Un Natale che non ti obbliga a essere “felice a comando”.
Un Natale che non pretende che tu sia già guaritə.
Un Natale che ti lascia spazio per ricordare, per sentire, per proteggerti.

Se oggi il tuo ritmo è diverso, se procedi piano, se hai bisogno di starci dentro… non sei indietro.
Stai semplicemente vivendo il Natale come puoi, come senti, come meriti. 🥰

E va bene così.

Fonte: Guidapsicologi

16/11/2025

"Mamma, papà voglio lo smartphone! Ce l'hanno tutti"

E tu, adulto, che fai?
Ti metti in fila anche tu dietro al “tutti”?
O ti ricordi che educare non significa obbedire alle mode, ma avere il coraggio di andare controcorrente?

Perché la verità è semplice:
lo smartphone non è un problema dei bambini.
È un problema degli adulti che hanno paura di dire NO
e ancora più paura di dire SÌ con responsabilità.

Un telefono non serve a crescere un figlio.
Serve un adulto presente, scomodo, coerente.

Vediamo come dovrebbe funzionare per davvero.

Prima cosa: smetti di giustificarti. Ascolta tuo figlio.

Dietro “ce l’hanno tutti” non c’è la voglia di un oggetto.
C’è il terrore di sentirsi escluso.

Guardalo negli occhi, non nel telefono che ti chiede.

Dì semplicemente:
«Capisco perché lo vuoi.»

E poi smetti di sentirti in colpa.
L’educazione non è una trattativa al ribasso.

Se dici SÌ, ricordati che non stai dando un telefono.

Stai dando potere.

Potere di confrontarsi, perdersi, imitare, sbagliare.
E questo potere va dato solo se sei disposto a esserci, davvero.

Quindi il SÌ funziona solo così:
• non glielo butti addosso per liberarti
• lo accompagni
• fissi confini che non si discutono
• ti prendi la responsabilità di guardare cosa fa e come sta

La tecnologia non cresce nessuno.
Gli adulti sì.
Ma devono volerlo.

Se dici NO, devi voler reggere la sua frustrazione.

E la tua.

Un figlio senza smartphone non muore.
Un figlio senza limiti sì.
Muore dentro, piano, senza nemmeno accorgersene.

Il NO va detto così:

«Non ancora.
E non perché non ti reputo capace, ma perché non voglio buttarti in un mondo che non sei pronto a reggere.»

Non si educa per paura di essere impopolari.
Si educa per amore del futuro dei figli.

La frase che gli dovresti lasciare addosso

Non importa cosa decidi.
Importa cosa gli arriva.

«Io scelgo per te.
Non per gli altri.»

Se tuo figlio capisce questo,
lo smartphone potrà anche averlo tardi.
Ma avrà qualcosa di molto più raro:
un adulto che ci mette la faccia,
non uno che segue la mandria.

11/11/2025

Non possiamo controllare tutto ciò che accade, le persone cambiano, i piani falliscono, le cose non vanno sempre come vorremmo. Per molto tempo questo può spaventarci, ma la vera pace nasce quando smettiamo di resistere a ciò che non possiamo cambiare e impariamo invece ad adattarci.
Quando accettiamo l’imprevedibilità della vita e ci concentriamo su come reagire piuttosto che sul voler controllare ogni cosa, tutto cambia. È in quel momento che troviamo equilibrio e forza interiore.
La serenità non deriva dal controllo, ma dalla fiducia in noi stessi e dalla certezza che, qualunque cosa accada, possiamo affrontarla.

Non è proibizione, è protezione.Rinviare l’età del primo smartphone, educare alla vita digitale, offrire alternative più...
18/09/2025

Non è proibizione, è protezione.

Rinviare l’età del primo smartphone, educare alla vita digitale, offrire alternative più semplici non è un limite, ma un atto d’amore.

01/09/2025
25/08/2025

“A volte mi chiedono cosa si prova a fare lo psicoterapeuta.
E io vorrei rispondere senza parole.
Con il silenzio che precede un pianto.
Con la pelle che assorbe le storie.
Con gli occhi che trattengono il peso di ciò che non si può dire.
Fare lo psicoterapeuta è entrare in stanze dove il dolore ha voce,
dove i sorrisi sono difese e la rabbia è solo una richiesta d'amore.
È sedersi accanto a un'anima nuda
senza vestirla di consigli,
senza aggiustarla.
Solo esserci.
Con la presenza che cura più delle parole.
È sentire il nodo alla gola di chi parla,
mentre tu lo senti anche nel tuo.
È restare saldi quando il mondo dell’altro trema.
E poi gioire in silenzio
quando un piccolo gesto
diventa il primo passo verso la vita.

Non salviamo nessuno.
Ma accompagniamo.
Nel buio, nel caos, nella rinascita.
Con rispetto.
Con grazia.
Con un amore che non chiede nulla.
È un mestiere che ti cambia la voce,
ti cambia il cuore,
ti cambia la pelle.
E a volte, quando meno te l’aspetti,
cura anche te.”

Oscar Travino

Indirizzo

Piazza Madre Teresa Di Calcutta, 30
Cerignola
71042

Telefono

+393498552711

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