09/04/2026
Si apre una nuova collaborazione con Il centro Papaveri Bianchi di Treviglio, dedicata al percorso Yoga.
Mettiamo un seme:
Mercoledì sera ore 19
o
giovedì ore 17.45
Che Yoga faremo?
Non "faremo".
Lo Yoga ci invita a fermarci, a ruotare lo sguardo e ogni senso e diventare osservatori e ricercatori di una via personale e interiore.
C'è un base o un avanzato?
No, nella tradizione di questa via non ci sono questi concetti.
Ci sono chiavi di accesso agli strumenti della vita:
corpo
respiro
campo mentale
luce personale interiore
Attraverso di essi ci sperimentiamo, ci ricerchiamo e ci incontriamo, per donare un valore aggiunto al proprio stato di benessere e salute, e alla qualità del nostro quotidiano.
Il percorso attinge a insegnamenti che non hanno tempo definito, e saranno introdotti in un linguaggio chiaro per tutti, per conoscere sé stessi.
Poiché se non parliamo semplice, abbozzando nomi a caso in una lingua non affine a noi, nulla ci risulta chiaro.
Da qui parte il cambiamento e la trasformazione. Fare spazio e chiarezza.
Le "posizioni" saranno costruite con attenzione, nel rispetto della colonna vertebrale.
Al respiro sarà dedicato ampio spazio di indagine esperienziale.
Poiché mi occupo di energia vibrazionale, il cosí detto Nada Yoga (yoga del suono) sarà parte integrante della pratica, praticandolo e e sperimentando il concetto di Mantra.
La meditazione è un percorso che si crea strada facendo, come via di accesso alla realizzazione dello stato di pace e armonia interiore.
Passo dopo passo, purificando, distendendo muscoli e sguardo, lasciando emergere l'origine delle tensioni e/o rigidità, nodi naturali personali.
La pratica non propone dogmi, credenze, proselitismo e non segue adorazione di Guru o altre icone.
Qualsiasi sia il proprio approccio o non approccio a un credo religioso spirituale, si può praticare Yoga.
Avremo modo di approfondire il senso di divino e spiritualità, iniziando a chiamare quest'ultima "realtà metafisica".
Ma iniziamo da un una cosa semplice, dopo un aver lasciato un sospiro, dicendo a noi stessi:
"Ora sono qui, chi sono, dove sono, come mi sento"