13/01/2026
Siamo all’indomani della apparizione sia della piramide alimentare americana e sia anche delle Linee Guida sulla Nutrizione mondiale (invariate e simili), umana, del nostro genere. Stò scrivendo un articolo per una rivista dove entrerò nei dettagli e spero di rammentarmi di postarlo facendo mi auguro una cosa gradita. Sinteticamente: il Modello Nutrizionale di riferimento, come le Linee guida ed ultima per importanza, lo schema generale della Piramide, è un orientamento di base per l’umanità, un processo di educazione alimentare, visto che l’uomo sulla grande forza di attrazione del cibo ne ha fatto un epicentro di confusione, che genera il circolo vizioso più impattante sulla specie: il cibo non è più la sua medicina mentre la medicina è diventata il suo cibo, portando ingenti somme di danaro e ricchezza nelle mani delle lobby alimentari e farmaceutiche. Una ricchezza davvero inquietante e iniqua. All’interno del Modello educativo e generale della Nutrizione Umana (visto che biologicamente non ci sono differenze di specie, altro grande problema oramai accertato e risolto …) è chiaro che la Dieta (stile di vita) diventa una specifica interpretazione per i biotipi simili (come previsto da tutti i paradigmi delle culture umane: cinese, indiana, ippocratico-mediterranea …) o per l’individuo stesso, in funzione della sua costituzione di base, della sua condizione in corso, dei suoi problemi di salute, della vita che svolge, dell’età, sesso ed altro ancora. Ma ogni Dieta Alimentare si applica per un breve periodo atto (non più di due mesi previo riessere corretta ed aggiornata) a rigenerare salute e benessere per poi rientrare nel Modello di riferimento applicato in modo più ampio e variegato. Quello che stà succedendo, invece, è che tutte le diete (spesso diete alla moda = fad diets) quasi sempre di origine americana e con scarso fondamento culturale, biologico e scientifico, mantengono in modo costante il loro restringimento degli alimenti (a volte già troppo severo e pericoloso) o gruppi di alimenti o di macronutrienti, sostituendosi al Modello Nutrizionale Umano. Sarebbe ora di smetterla perché gli studi sull’alimentazione umana hanno circa due secoli, quelli sul Modello Mediterraneo circa quasi 90, il suo riconoscimento planetario 15 e lo studio delle BlueZone e dei centenari circa 35: oramai abbiamo compreso tutto. Sarebbe quindi ora di insegnare ad applicarlo per bene e non di fuorviare l’essere umano allo scopo comunque di continuare a lucrare in tanti diversi modi, con la complicità di influencer o presunti esperti. Riprendere la cura in casa dell’alimentazione e della medicina preventiva primaria diciamo popolare. Si deve uscire da questo caos indegno e pericoloso incentrato sul solo guadagno economico. Basta confusione tra i Modelli e le Diete fai da te o qualcun altro. Le persone debbono imparare a restringere e riallargare la dieta in piena autonomia consapevole, ascoltandosi, ma all’interno di un Modello di riferimento sano, equilibrato, in armonia con il territorio circostante (microbiota indigeno), la natura e l’economia locale, sostenibile e primaria.