28/03/2026
28 marzo - giornata mondiale dell’endometriosi
“Cara” endometriosi,
ci conosciamo da sempre, anche se per anni non ho saputo
tuo nome.
Ti nascondevi dietro dolori “normali”, medici distratti, diagnosi mancate.
Sei stata la mia ombra. Presente, ma invisibile.
Hai messo le mani ovunque: nel mio corpo, nella mia mente, nelle mie relazioni.
Hai invaso l’intimità, tolto il respiro, interrotto giornate, sogni, desideri.
Hai rovinato feste, viaggi, amori.
Mi hai fatto sentire debole, esagerata, inadeguata.
Mi hai tolto occasioni, lavori, progetti. A volte persino la voglia di spiegare.
Hai fatto in modo che la mia vita girasse sempre intorno a te.
Ma oggi ti nomino.
Non sei la mia identità.
Non sei tutto ciò che sono.
Oggi parlo di te senza vergogna.
Lo faccio insieme a chi, come me, ha vissuto e vive questo percorso.
Oggi siamo in tante a parlare di te, siamo una rete vera, fatta di ascolto, condivisione, presenza.
Siamo tante storie, tutte diverse ma tutte simili.
Siamo diventate una voce.
E dentro questa voce, la mia storia non è più un’eccezione. È parte di qualcosa.
Parlarne è il primo passo verso la consapevolezza.
E questa consapevolezza è già una forma di forza.
Firmato, una su sette.
LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE