02/05/2026
Esiste un ritmo naturale che regola quando il corpo dovrebbe essere attivo e quando dovrebbe riposare. Dipende dal sole, dalla stagione, dalla luce.
D’estate le giornate sono lunghe e il corpo è fatto per muoversi, produrre, espandersi. D’inverno le giornate si accorciano e il corpo chiede l’opposto: rallentare, raccogliersi, dormire di più.
Noi invece accendiamo le luci, restiamo svegli fino a tardi, lavoriamo a pieno ritmo tutto l’inverno ed andiamo in vacanza in estate. Il corpo non protesta subito. Ma nel tempo lo dice chiaramente: stanchezza che non passa, un sonno che non riposa davvero, energie che sembrano non ricostituirsi mai.
Ascoltare il ritmo delle stagioni non è una cosa antica o romantica. È semplicemente quello per cui siamo fatti.
Riuscire a gestire meglio i ritmi, riposare la sera e in inverno, non impigrirsi il mattino ed in estate, ci aiuta a sentirci meglio, a dormire meglio, a digerire meglio, ad avere più energia, a sentirci meglio anche mentalmente. Fare piccole scelte quotidiane consapevoli puo’ fare la differenza.