26/03/2026
Chi mi conosce bene, questa notizia la sa già da tempo e sa cosa rappresenti per me.
Nel 2024 ho deciso di iscrivermi nuovamente all’Università. Che cosa stramba! Sei psicologa, lavori e ti piace quello che fai.
Perchè iscriversi alla Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dell’intervento educativo nel disagio sociale? Semplicemente perché amo progettare, ideare, creare, offrire nuove opportunità alla nostra comunità, soprattutto a coloro che per cause di forza maggiore, ne sono impossibilitati.
Non ho pensato a quanto potesse essere dura la strada da studentessa lavoratrice: mi sono iscritta il 31 luglio, il giorno esatto in cui aprivano le iscrizioni. Ho pensato tra me e me “Poi se non dovessi riuscire, torni indietro e la molli”. Sapevo benissimo, sempre tra me e me, che non avrei mai lasciato le cose a metà, ma mi piaceva raccontarmelo in quel momento lì, probabilmente per abbassare le aspettative.
Il 10 marzo 2026 ricevo una pec. Pensavo fosse spam, così ho fatto leggere a mio sorella.
Un concorso INPS a cui partecipai nel 2023 e che ormai avevo rimosso completamente. La figura che cercavano era quello di un esperto in materia sociale da inserire nelle valutazioni multidisciplinari. E avevo solo 3 giorni per dare conferma o meno.
Proprio il 20 febbraio, circa un mesetto fa, avevo sostenuto l’esame sulla legislazione in materia di sociale. Un caso? Forse si, forse no.
Non ci ho pensato un attimo e l’11 marzo avevo già finito di inviare tutta la documentazione. “In qualche modo mi organizzerò con il resto, vedendo, facendo!” ho pensato, consapevole di avere un’agenda che somiglia più ad un tetris, che ad un'agenda in sé.
Arriviamo al dunque. Perchè questa cosa per me è così importante?
Perchè la Mikol piccola, ahimè, è stata fin da subito abituata a fronteggiare l’imprevisto e il tema della disabilità, per chi mi conosce, mi è molto caro fin dagli albori. Da piccola, non lo capivo bene, lo affrontavo e la volta dopo, era sempre un po’ più semplice. C’è chi vede nell’imprevisto, una maledizione. Io nell’imprevisto, crescendo, ho sempre visto una nuova opportunità.
Ma ho avuto anche una grande fortuna: la mia famiglia come modello di esempio. E questa forza di volontà, tenacia e grinta in ogni nuova avventura, è indiscutibilmente, merito loro.
E allora, spero, con questo nuovo incarico, di dar voce a tutte le persone che si battono per i loro diritti, per garantire loro pari opportunità e trasmettere la mia stessa voglia riscatto!
Pacca sulla spalla ...e si inizia! Ad maiora semper!🥰