31/12/2025
31/12/2025
E ALLA FINE DI QUEST'ANNO
UN DOVEROSO E SENTITO RINGRAZIAMENTO.
Una poesia la voglio donare
A chi nel cammino ho potuto incontrare:
Alle persone che ho stimato,
Ad altri con cui il passo ha inciampato,
A chi ha permesso la mia crescita personale
Solo per il fatto di esistere e nella diversità di poter camminare.
A chi mi ha fatto molto pensare
Perché il desiderio di bellezza sia una costante esistenziale!
A chi ha contribuito di farmi sentire
Che comunque vada la vita vale la pena di vivere.
A chi ha incrociato quella strada professionale:
Soprattutto alle storie ascoltate, alle esistenze martoriate,
Alle donne e agli uomini fatti entrare in una stanza
E accolti nel cuore della competenza e della esistenza
Che a volte risuonava della stessa particolare esperienza;
Ai bambini e alle bambine che mi hanno chiesto
Di scendere giù dall'albero maestro,
Di mettere le orecchie più in basso
Per accogliere quel piccolo passo.
Ancora, di guardare i loro occhi alla stessa altezza
Mettendomi in ginocchio e ritrovando in quella piccolezza
Un' assonanza di grandezza.
Un grazie a chi ha lasciato una particolare scia,
A chi si è allontanato
Facendomi vivere un luogo e un tempo desiderato,
Ma della mancanza spennellato;
A chi si è invece fatto più vicino
Facendomi sperimentare l'eternità come in un luccicoso puntino.
A chi ha con me calzato
Gli scarponi di un progetto ancora non realizzato.
A voi miei quattro stelle di ciccia
Che con la luna mi ricordate che per viaggiare
Non bisogna troppo lontano andare,
Ma stare
Fermi con amore ad attendere
Che la vita si sveli, così,
Semplicemente.
Mariasole Valentini