Rota Silvia psicologa psicoterapeuta

Rota Silvia psicologa psicoterapeuta Psicologa psicoterapeuta ad indirizzo analitico, iscritta all'albo degli psicologi della Liguria

Un ambiente familiare emotivamente sano è quello in cui passa un messaggio inequivocabile: "Il mio amore, il mio legame ...
26/04/2026

Un ambiente familiare emotivamente sano è quello in cui passa un messaggio inequivocabile: "Il mio amore, il mio legame con te non è condizionato dai tuoi successi e dai tuoi risultati, ma è vincolato alla persona che sei".

Quello che viene imposto con la forza si chiama VIOLENZA. Educare significa tirar fuori, non reprimere e terrorizzare.

Quando un educatore (sto parlando in termini generali) confonde il suo ruolo di guida con quello di chi deve dominate, usando la forza brutale, la prepotenza fisica e verbale, invece di quella delle parole pertinenti e dell'esempio, ha smesso di essere un educatore.
Educare, al contrario, non ha nulla a che fare con la vis intesa come sopraffazione; l'etimologia di educare ci riporta al latino ex-ducere, che significa trarre fuori, valorizzare, accompagnare. Sono due direzioni opposte: da una parte l'imposizione che mortifica, dall'altra l'accompagnamento che costruisce. Quando un educatore sceglie la violenza, ha smesso di essere un educatore e sta in realtà ammettendo la propria incapacità comunicativa e relazionale.

La scuola deve essere il luogo del pensiero critico e del rispetto, non un campo di battaglia dove si vince con la forza. Se togliamo ai ragazzi il diritto di sentirsi al sicuro in aula, abbiamo distrutto l'essenza stessa dell'alleanza educativa.

25/02/2026

Il seguente articolo di 𝐐𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 affronta il tema degli episodi di violenza nelle scuole italiane, sempre più presenti nel dibattito pubblico degli ultimi mesi, e per approfondire la questione ha intervistato la presidente del Cnop, Maria Antonietta Gulino.

«Paura e confusione non sono difetti né colpe. Sono emozioni che possono essere comprese, attraversate, trasformate. Possono diventare parole invece che gesti, scelte invece che reazioni, legami invece che fratture. E soprattutto chiedere aiuto non è debolezza, è una competenza relazionale. Se il messaggio implicito è: ti controllo perché non mi fido di te, si genera distanza. Se invece offro ascolto, costruisco responsabilità. L’obiettivo non è formare cittadini obbedienti, ma persone consapevoli, capaci di abitare la complessità», ha dichiarato Maria Antonietta Gulino.

«Non servono misure straordinarie o emergenziali: serve una scuola che faccia della dimensione relazionale la propria architrave quotidiana, a beneficio di studenti, docenti e di tutto il personale. La prima vera urgenza è investire in educazione emotiva, relazionale e affettiva fin dall’infanzia. Non come progetto accessorio, ma come fondamento del sistema scolastico. Dare spazio alla parola, al conflitto elaborato, all’ascolto. È lì che si costruisce la convivenza. Investire nella qualità delle relazioni è la prevenzione più solida e lungimirante contro la violenza», ha concluso la Presidente del Cnop.

Per l’articolo completo 👇
https://www.quotidiano.net/luce/attualita/giovani-violenza-scuole-italiane-2769c24c

...esserci...
19/01/2026

...esserci...

Presenza.
A volte è tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
E vale ancora di più per i nostri figli.

Non una presenza distratta o di controllo, ma una presenza che ascolta, osserva, accompagna.
È da qui che nasce la sicurezza emotiva, la fiducia, la possibilità di crescere senza sentirsi soli.

È su questo che lavoriamo ogni giorno: aiutare gli adulti a essere punti di riferimento consapevoli, capaci di esserci davvero.

13/09/2024

"Ansia, depressione, difficoltà socio-relazionali in crescita dopo la pandemia e il «rifugio» nei social, ora evidenti anche nei dati. Segnali evidenti di una sofferenza sempre più diffusa che, a partire da 15 anni fa, ha visto ridursi il benessere psicologico individuale. Di questa progressiva diminuzione «sono testimonianza i fenomeni che sempre più spesso si registrano nella vita quotidiana e vedono i giovani quale categoria più colpita, fino alle azioni di violenza tra pari e rivolte ad altri individui»".

Leggi l'articolo completo cliccando sul link
👇👇👇
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_settembre_12/giovani-allarme-salute-mentale-uno-su-tre-ansioso-depresso-o-con-difficolta-di-relazioni-le-ragazze-le-piu-colpite-71cb5d9a-3797-422c-a3cf-a459d7343xlk_amp.shtml

Sarò presente in questa occasione di confronto e riflessione
16/06/2024

Sarò presente in questa occasione di confronto e riflessione

19/04/2024
https://www.silviarota.com Ecco la mia pagina web...grazie Sara per aver reso questo possibile
18/04/2024

https://www.silviarota.com
Ecco la mia pagina web...grazie Sara per aver reso questo possibile

Silvia Rota - Psicologa ad indirizzo clinico e di comunità e Psicoterapeuta, a Chiavari (Ge). Zona del Tigullio

17/05/2023

Credo nel percorso psicoterapeutico come opportunità per conoscere se stessi e per fare un'esperienza relazionale nuova.
La psicoterapia è uno spazio di incontro, di cura e di ascolto il più possibile accogliente e rispettoso.
La mia formazione dà valore alla relazione terapeutica e per me incontrare l'altro, con la sua storia, le sofferenze e le fatiche è come trovarmi di fronte ad un luogo sacro che va rispettato, accolto e custodito.

19/04/2023

Essere come il fiume che scorre
silenzioso nella notte,
senza temere le tenebre.
Se ci sono stelle nel cielo, rifletterle.
E se i cieli si riempiono di nubi,
così come il fiume, le nubi sono d’acqua;
riflettere anch’esse, senza timore,
nelle tranquille profondità.

Indirizzo

Via Grimaldi
Chiavari
16043

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