ASKA Chieti

ASKA Chieti Palestra ASKA CITY FITNESS - Chieti Il servizio è la nostra filosofia di lavoro e viene ancor prima dell’acquisto dei nostri servizi. LA SCELTA GIUSTA E’ ASKA!!
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ASKA CITY FITNESS è nata il 3 ottobre del 2009; il nome scelto è un acronimo che rispecchia al meglio ciò che è nei nostri pensieri… Infatti ASKA significa “AMICIZIA SPORT KULTURA E ALLEGRIA“. Da noi troverai uno staff qualificato e disponibile in grado di soddisfare ogni domanda; la maggior parte delle nostre attività possono essere provate gratuitamente e senza obblighi di sorta. Frequentare la nostra palestra vuol dire:

- AVERE PIU’ ENERGIA
- AUMENTARE L’AUTOSTIMA
- RIDURRE LO STRESS
- RIDURRE IL GRASSO CORPOREO
- SENTIRSI E VEDERSI MIGLIORI
- INCONTRARE AMICI E CONOSCERNE ALTRI

a lungo termine poi…

- RIDUCE IL RISCHIO DI OSTEOPOROSI
- AIUTA LA PREVENZIONE DEL CANCRO
- RIDUCE IL RISCHIO DI DIABETE
- MIGLIORA LA VITA SESSUALE
- MIGLIORA IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE
- MIGLIORA L’UMORE

ed ASKA CITY FITNESS è in grado di aiutarti a perseguire tutto questo nel migliore dei modi.

09/04/2026

Formicolii alle braccia: quando il problema è CERVICALE

Ti capita di svegliarti con un braccio "addormentato"? Oppure durante la giornata avverti ogni tanto un formicolio che parte dalla spalla e scende verso l'avambraccio, magari fino alle dita?

È una sensazione br**ta e fastidiosa, anche quando non è forte: è brutto perchè improvvisamente quella parte diventa "non tua".

Nella stragrande maggioranza dei casi, soprattutto se il formicolio va e viene, cambia un po' di posizione e non è sempre nelle stesse identiche dita, non c'è nulla di preoccupante.

A volte è una vera e propria sindrome del tunnel carpale: ma quando il formicolio è davvero al polso, si capisce abbastanza bene.

Il vero tunnel carpale ha una firma precisa: il formicolio colpisce le prime tre dita (pollice, indice, medio), peggiora di notte e con i movimenti ripetitivi del polso, e col tempo si aggiunge un dolore vero e proprio nella zona del polso stesso.

Se il tuo formicolio non segue questo schema, se coinvolge tutto il braccio o l'avambraccio, se cambia da un giorno all'altro, se a volte è un braccio e a volte l'altro, la probabilità che sia un problema di polso è molto bassa.

E a quel punto conviene alzare lo sguardo e guardare più in alto: al collo.

Il meccanismo è molto elegante dal punto di vista anatomico.

Tutto quello che serve al tuo braccio per funzionare, comandi nervosi, sensibilità e circolazione, parte dal collo. Un grosso fascio di nervi chiamato plesso brachiale nasce dalle vertebre cervicali e scende verso la spalla, il braccio e la mano.

Ma prima di arrivare a destinazione, deve passare attraverso un corridoio molto stretto.

Nella parte laterale del collo ci sono i muscoli scaleni: tre piccoli muscoli che vanno dalle vertebre cervicali alle prime costole. Tra lo scaleno anteriore e lo scaleno medio c'è uno spazio ristretto, e il plesso brachiale deve passare proprio lì dentro.

Insieme ai nervi, nello stesso corridoio transitano anche l'arteria e la vena succlavia, i "tubi" che portano sangue al braccio.

Quando gli scaleni sono rilassati, il corridoio è aperto e tutto scorre senza problemi. Non ti accorgi nemmeno che esiste.

Ma quando si irrigidiscono, il corridoio si restringe. I nervi e i vasi si trovano compressi, e i segnali iniziano ad arrivare "disturbati".

Il risultato è quel formicolio diffuso al braccio o all'avambraccio, quella sensazione di mano "pesante" o meno sensibile, e a volte una debolezza inspiegabile nel prendere in mano le cose.

I sintomi possono sembrare identici a un problema del disco cervicale o a un tunnel carpale, e questo crea tantissima confusione.

Ma c'è una differenza importante che aiuta a orientarsi.

Se il problema fosse un'ernia cervicale significativa, il formicolio seguirebbe il percorso preciso di una singola radice nervosa: sempre le stesse dita, sempre lo stesso braccio, in modo costante.

Se fosse tunnel carpale, il formicolio sarebbe localizzato al polso e alle prime tre dita, con dolore locale.

Quando invece il formicolio è più diffuso, variabile, coinvolge zone diverse in momenti diversi e peggiora in certe posizioni (dormire con il braccio sotto la testa, stare a lungo al computer, guidare), quasi certamente stai avendo a che fare con muscoli cervicali troppo tesi che comprimono i nervi nel loro passaggio.

Perché gli scaleni si irrigidiscono così tanto?

Il primo fattore è la respirazione. Gli scaleni sono muscoli "accessori" della respirazione: dovrebbero attivarsi solo durante uno sforzo, per aiutare ad alzare le costole. Ma quando il diaframma è bloccato (cosa comunissima in chi è sotto stress), gli scaleni vengono chiamati a lavorare ad ogni singolo respiro. Migliaia di micro-contrazioni al giorno che non dovrebbero fare.

Il secondo è la postura da scrivania: la testa in avanti mette gli scaleni in accorciamento costante, e col tempo si adattano e diventano più rigidi.

Il terzo è la tensione emotiva, che irrigidisce tutta la muscolatura cervicale e gli scaleni non fanno eccezione.

Tre fattori che si sommano silenziosamente, finché il corridoio diventa troppo stretto e i nervi iniziano a protestare.

C'è un altro pezzo del puzzle che vale la pena conoscere.

Dopo aver superato gli scaleni, il plesso brachiale deve passare anche sotto il piccolo pettorale, un muscolo della parte alta del petto che in chi sta molto al computer è quasi sempre accorciato e rigido.

In pratica i nervi del braccio attraversano una doppia "strettoia": una nel collo (scaleni) e una sotto la clavicola (piccolo pettorale). Se entrambe sono strette, il segnale nervoso arriva alla mano come una telefonata con la linea disturbata.

La buona notizia è che trattandosi di muscoli, ci possiamo lavorare eccome.

Non serve lavorare solo sugli scaleni (che tra l'altro sono difficili da isolare). Serve rimettere in efficienza tutta la catena: la respirazione diaframmatica per togliere il sovraccarico agli scaleni, la muscolatura cervicale nel suo insieme, e la mobilità del torace alto per liberare il piccolo pettorale.

Quando tutto funziona bene, i corridoi si riaprono, i nervi smettono di essere compressi, e quei formicolii che sembravano "misteriosi" diventano un ricordo 💪

Se vuoi fare un lavoro ordinato e completo, scopri i miei nuovi ALLENAMENTI GRATUITI della serie "Cervicale a nuovo"!

Link per partecipare qui: https://bit.ly/4l0xEDP

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09/04/2026

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🚨 AVVISO IMPORTANTE SULL'ACQUA

Il prossimo 13 aprile, l'ACA darà il via a un’operazione senza precedenti per il potenziamento e la ristrutturazione dell'acquedotto Giardino. Un intervento imponente e necessario per garantire un servizio più efficiente e moderno.

⚠️ L'erogazione idrica sarà sospesa per consentire lo svolgimento dei lavori in totale sicurezza.
In caso di maltempo, l’intervento sarà posticipato a lunedì 20 aprile.

📍 L'INTERVENTO IN NUMERI

I Comuni coinvolti sono 22.

A Pescara l’erogazione sarà sospesa in tutta la città, ad eccezione delle zone di Colle Breccia e Valle Furci, le uniche che resteranno servite.

Ci saranno 12 cantieri simultanei attivi dalle ore 06:00 del 13 aprile, con 50 addetti sul campo.

🚫 CHIUSURE E DISAGI (13 E 14 APRILE)
A seguito dell'interruzione idrica, saranno disposte le seguenti chiusure per i giorni 13 e 14 aprile:

🏫 Scuole: Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi, nel Comune di Pescara (strutture pubbliche e private). Alla riapertura potrebbe non essere garantita la potabilità dell'acqua, sino a comunicazione della Asl. Saranno fornite indicazioni puntuali sui comportamenti da tenere.

🛒 Mercati: Chiusi i mercati coperti e il mercato ittico all'ingrosso.

🏀 Sport e Cultura: Chiusi i palazzetti dello sport e i musei pubblici.

🏛️ Edifici Pubblici: Ulteriori chiusure di strutture pubbliche sono in via di definizione.

NOTA BENE: Il Comune di Pescara rimarrà APERTO per garantire l'erogazione dei servizi.

📞 GESTIONE EMERGENZA E SUPPORTO
COC (Centro Operativo Comunale): Sarà attivato immediatamente per rispondere alle richieste dei cittadini e gestire le criticità. Sono in via di definizione le modalità di supporto ai fragili.

Priorità sanitaria: L'acqua sarà garantita prioritariamente dall'Aca a ospedali e strutture sanitarie.

Call Center ACA: Il servizio sarà potenziato per tutta la durata dell'intervento.

🔄 IL RITORNO ALLA NORMALITÀ
Fine Lavori: Prevista per la serata del 13 aprile.

Riapertura: Durante la notte inizieranno le manovre tecniche sui serbatoi e il riempimento delle tubazioni.

Ritorno dell'acqua: L'erogazione tornerà gradualmente nella giornata del 14 aprile.

Potabilità: La ASL effettuerà analisi puntuali, non appena il flusso sarà ripristinato, per certificare la potabilità dell’acqua prima del consumo. Potrebbero essere necessari giorni per il ritorno alla potabilità.

💡 CONSIGLI UTILI:
Vi invitiamo a fare una scorta d'acqua per le necessità primarie entro la serata del 12 aprile. Seguite i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale.

09/04/2026

Curiosità sull'articolazione coxofemorale, come il liquido sinoviale lo nutre, perché il dolore alle anche, sono tante le persone che hanno vari tipi di dolore in questa zona, vedere come funziona può aiutare

03/04/2026

Augurandovi buone feste pasquali, pace e serenità , aggiungiamo anche i giorni di chiusura.
Da venerdì ore 13 a martedì ore 16

14/03/2026

Indirizzo

Via D. Spezioli N°18 (Theate Center)
Chieti
66100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 20:30
Mercoledì 08:30 - 20:30
Giovedì 09:00 - 20:30
Venerdì 08:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 13:00

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