02/02/2026
Essere bambini è davvero difficile.
Devi imparare a stare nel mondo, devi impararlo da solo perché i grandi ancora non ti capiscono.
Devi seguire regole, ma non hai ancora tutti gli strumenti per farlo, non perché non ne sei capace, ma perché il tuo cervello non si è ancora del tutto formato.
Hai un groviglio di emozioni, che non sai neanche che esistono e ti chiedono di parlargli come se ne avessi già piena consapevolezza.
Poi quando cresci le cose si complicano ancora, perché le situazioni si complicano, non c'è sempre qualcuno che ti ascolti.
Ci provi ma ognuno è sopraffatto da altro.
E allora ti rifugi nella tua stanza, che diventa lo spazio per un nuovo podcast.
Poi diventi adulto e ti rendi conto che quel bambino, ha bisogno di essere ascoltato.
Ha bisogno di risposte, ha bisogno di essere accettato.
La stanza delle parole diventa uno spazio che accoglie e che restituisce, per fare ordine nei cassetti della memoria.