Dott.ssa Francesca Falbo, Psicologa - Psicoterapeuta, Chivasso

Dott.ssa Francesca Falbo, Psicologa - Psicoterapeuta, Chivasso Dott.ssa Francesca Falbo lavoro in Chivasso e provincia di Torino. Laureata in Psicologia Clinica e Adler di Torino.

ATTIVITA' CLINICA

Dopo gli studi universitari ho imparato a prendermi cura delle persone che si sentono in difficoltà presso la Scuola Adleriana di Psicoterapia, tramite un modello, quello biopsicosociale, che considera la persona non come un individuo isolato, ma calato nel suo contesto e che quindi tiene in considerazione ogni aspetto della sua vita. Attualmente sono libera professionista e col

laboro con l’Istituto di Psicologia Individuale A. La mia attività clinica comprende la psicoterapia con adulti e adolescenti, il sostegno psicologico e la valutazione psicodiagnostica. APPROCCIO

I percorsi che propongo non sono standard, ma basati sulla personale esigenza dell’altro, in quanto ogni individuo è unico e portatore di differenti bisogni. Qualunque sia il percorso proposto nel caso specifico, l’approccio che utilizzo si basa sulle più recenti conoscenze scientifiche nel campo della psicologia, su una formazione continua in ambito clinico e sulla mia esperienza di analisi personale. RICERCA / INSEGNAMENTO

Lavorando con un sistema così complesso e delicato come quello dell’individuo, è importante con smettere mai di formarsi e mettersi in gioco. Per questo motivo sono in formazione e supervisione permanente presso l’Istituto Adler di Torino, gruppo con il quale approfondiamo e scriviamo articoli su argomenti di pratica clinica. Inoltre dal 2015 sono docente del Corso di Psicologia presso l’Università della terza età di Gassino, San Raffaele e Castiglione. Collaboro, in veste di Tutor e affiancamento ai Docenti, con la Scuola Adleriana di psicoterapia e l’Accademia del Test Proiettivo di Torino, due realtà molto presenti sul territorio e che si occupano di formarare giovani psicologi e medici all’attività clinica e all’apprendimento dell’utilizzo dei principali reattivivi psicodiagnostici.

Ci vediamo il 6 giugno con la nostra merenda❤️❤️❤️
18/05/2026

Ci vediamo il 6 giugno con la nostra merenda❤️❤️❤️

"Il Soffione" nasce con l’obiettivo di creare rete tra donne, tra famiglie, ..., e per questo siamo molto felici di riproporre anche questa primavera l'evento "LA MERENDA DEL SOFFIONE" e di rivedere le mamme, i papà e i piccini che abbiamo avuto modo di conoscere durante i nostri Percorsi.
Apriremo le porte anche a tutte le persone interessate a conoscere noi e i nostri futuri progetti, per fare rete🤩

Vi aspettiamo SABATO 6 GIUGNO tra le 10 e le 11.30 al Parco del
Mauriziano a Chivasso, all’ombra di alberi bellissimi, per goderci insieme una merenda mattutina, chiacchierare e raccontarci questi quasi sei anni di vita de "Il Soffione".

Vi chiediamo di condividere, così da far arrivare questo momento a più famiglie possibili.

Se siete interessate a partecipare, inviateci un messaggio nei DM di Instagram o Facebook, o su Whatsapp.

Vi aspettiamo🤩
Amanda e Francesca

Una serata per comprendere come abitiamo il nostro corpo❤️
04/05/2026

Una serata per comprendere come abitiamo il nostro corpo❤️

Riflessi di Femminilità: disegnarsi, tra make up e riconoscimento del sè 🌼

Come ci portiamo in giro ogni giorno?
Quanto di ciò che mostriamo parla davvero di noi, del nostro sentire, del nostro modo di abitare il corpo?

In questa serata esperienziale, intrecceremo sguardi diversi (psico emotivo, corporeo ed estetico) per esplorare il legame tra immagine e identità, in cui il make up può diventare linguaggio, il corpo uno spazio di ascolto e lo specchio un’occasione di incontro per valorizzarsi e riconoscersi, per provare a vedersi con occhi nuovi, più vicini e autentici.

“Riflessi di Femminilità” sarà uno spazio per fermarsi, sentirsi, guardarsi e ridisegnarsi un po’: per questo insieme a Ostetrica Amanda Iadeluca e Dott.ssa Francesca Falbo, Psicologa - Psicoterapeuta, Chivasso ci sarà Sara Cerutti, estetista e make up artist, con la quale vivremo un momento pratico per imparare a conoscere i nostri punti di forza.

La serata prevederà anche un aperitivo e si svolgerà presso il “Lato X” dell’XXL a Chivasso, in Piazza del Castello 8.

Ci vediamo mercoledì 27 maggio, in orario 17.30-20.

Per info e costi:
Ilviaggiodelsoffione@gmail.com
Amanda: 3473456632
Francesca: 3404038851

Prossimo gruppo in partenza ❤️
13/04/2026

Prossimo gruppo in partenza ❤️

Prima data autunnale del PERCORSO di ACCOMPAGNAMENTO alla NASCITA, in partenza da VENERDI' 8 SETTEMBRE 🤩🤩

Questo percorso è aperto a tutte le gestanti dalla 20 settimana in avanti e ha l’obiettivo di condividere con le future mamme (e le persone che vorranno accompagnarle) le settimane prima del parto e quelle immediatamente successive, affrontando tematiche sia fisiologiche che emotive: quello che vi proponiamo è un viaggio insieme verso il diventare genitori, soffermandoci su tutti i cambiamenti fisici, di abitudini, ormonali e psicologici che esso porta con sé.

Cercheremo di lavorare insieme per farvi portare a casa consapevolezza, fiducia e strumenti per vivere con serenità le settimane di gravidanza, il momento del parto e la relazione con il piccolo che sta per arrivare!

Il corso si terrà in piccoli gruppi in presenza in studio e, oltre alla consueta partecipazione del Dott. Paolo Brizzi Osteopata, arriva una super novità: uno degli incontri vedrà la partecipazione dei fantastici librai di Axolotl Libreria!!

Per informazioni e prenotazioni non esitate a contattarci!!!
Vi aspettiamo!!!!!
Amanda e Francesca

Mail: ilviaggiodelsoffione@gmail.com
Amanda 347 3456632
Francesca 340 4038851


Ri-emergere.Nel lavoro terapeutico si scava, si va a fondo, si ristruttura.Ma non solo: a volte svuotiamo la diga che ne...
09/04/2026

Ri-emergere.

Nel lavoro terapeutico si scava, si va a fondo, si ristruttura.
Ma non solo: a volte svuotiamo la diga che nel tempo abbiamo costruito per raccogliere e contenere emozioni e vissuti non concedibili.
Non concedibili a noi, perché stridenti con la storia di noi che ci hanno narrato o con l’immagine che portiamo in giro o troppo dolorosi da sostenere.
La diga da un lato argina e dall’altro sommerge: mi viene in mente la storia del paese di Curon (narrata in modo magistrale in “Resto Qui” da Marco Balzano), inondato in seguito alla costruzione di una diga e di cui dal lago creatosi, ormai svetta solo la cima del campanile.

Ecco: quando arginiamo il nostro sentire, sommergiamo le nostre parti più antiche e autentiche, di cui a volte fa capolino qualcosa (un mal di pancia, una lacrima, un giramento di testa, un profumo), e altre volte invece le pareti della nostra diga interna crollano e l’acqua devasta con aggressività tutto ciò che incontra.

All’interno della relazione terapeutica, grazie all’ascolto e alla pancia di un Altro, il terapeuta, che accoglie e contiene, possiamo fare ri-emergere in modo protetto ciò che il silenzio ha coperto: rendiamo poi morbido lo scivolare fuori dell’acqua così da permetterci di guardare riapparire pezzi di noi e da imparare a maneggiarli con una cura che non ci siamo potuti concedere in passato (con tanta moltissima fatica).

E stare accanto a qualcuno che ri-emerge dalla sua apnea e si schiude alla possibilità è un dono prezioso da custodire.

“Guardo le canoe che fendono l’acqua, le barche che sfiorano il campanile, i bagnanti che si stendono a prendere il sole. Li osservo e mi sforzo di comprendere. Nessuno può capire cosa c’è sotto le cose”Resto qui., Marco Balzano .balzano

frasidilibri

❤️
24/03/2026

❤️

🗣🌸 DARSI VOCE 🌸🗣

Siamo immersi nel suono della voce prima ancora di ve**re al mondo, eppure ascoltare la nostra voce e permetterci di fare spazio al nostro vero sentire, alla nostra voce interiore, non è mai facile.

In questo ciclo di tre incontri proveremo a “darci voce”: inizieremo dal decostruire, dal cercare nel silenzio, per far emergere ed ascoltare le nostre parole, le nostre sensazioni e i nostri suoni così da imparare ad abitare ed esprimere la nostra voce e il nostro corpo.

Sarà un viaggio esperienziale attraverso il corpo, la Mindfulness, le emozioni e i colori.

“Caro silenzio, aiutami a non parlare di te, aiutami ad abitarti.
Addestrami. Disarmami.
Tu mi insegni a parlare.
Eccomi, mi lascio rapire. Non lascio niente a casa, niente di intentato.
Ci sono. In te.
Arte del congedo per ritrovare.
Arte dell’a-capo che insegna a lasciarsi scrivere.
Il silenzio semina. Le parole raccolgono.
Il silenzio è cosa viva.”
- Chandra Livia Candiani -

Condurranno il gruppo Amanda, ostetrica, e Francesca, psicoterapeuta.
I posti sono limitati.

Per info e prenotazioni:
ilviaggiodelsoffione@gmail.com
Amanda: 3473456632
Francesca: 3404038851

💙
23/02/2026

💙

Nuova data 2026 del PERCORSO di ACCOMPAGNAMENTO alla NASCITA, in partenza da VENERDI' 13 MARZO 🤩🤩

Questo percorso è aperto a tutte le gestanti dalla 20 settimana in avanti e ha l’obiettivo di condividere con le future mamme (e le persone che vorranno accompagnarle) le settimane prima del parto e quelle immediatamente successive, affrontando tematiche sia fisiologiche che emotive: quello che vi proponiamo è un viaggio insieme verso il diventare genitori, soffermandoci su tutti i cambiamenti fisici, di abitudini, ormonali e psicologici che esso porta con sé.

Cercheremo di lavorare insieme per farvi portare a casa consapevolezza, fiducia e strumenti per vivere con serenità le settimane di gravidanza, il momento del parto e la relazione con il piccolo che sta per arrivare!

Il corso si terrà in piccoli gruppi in presenza in studio e con la consueta partecipazione del Dott. Paolo Brizzi Osteopata e dei librai di Axolotl Libreria.

Per informazioni e prenotazioni non esitate a contattarci!!!
Vi aspettiamo!!!!!

Amanda e Francesca
Mail: ilviaggiodelsoffione@gmail.com
Amanda 347 3456632
Francesca 340 4038851


Questa serata sarà un momento di lavoro, condivisione e parte teorica su come iniziare a parlare ai bambini nei termini ...
16/02/2026

Questa serata sarà un momento di lavoro, condivisione e parte teorica su come iniziare a parlare ai bambini nei termini di gentilezza, rispetto del corpo e delle relazioni e consenso❤️

🌸 ASCOLTARSI, ASCOLTARE E APRIRSI AL DIALOGO 🌸

Educare i bambini e le bambine rispetto alle tematiche relative all’affettività e alla sessualità non può prescindere dall’ascolto di noi stessi.
Cosa significano per noi queste parole?
Come le viviamo?
Come ne parliamo in famiglia e a scuola?

Questa serata sarà uno spazio di ascolto, confronto e condivisione tra “grandi”, per poter accompagnare con maggiore consapevolezza i “piccoli” nel vivere e comprendere il corpo, le relazioni, il consenso e l’affettività.

Sarà un momento di lavoro aperto a genitori, insegnanti e educatori per potersi permettere di raccontare con chiarezza e serenità temi fondamentali per la crescita.

La serata sarà condotta da Amanda Iadeluca-Ostetrica, e Francesca Falbo-Psicoterapeuta.

Contattateci per ricevere tutte le info dettagliate, vi aspettiamo! ☺️
ilviaggiodelsoffione@gmail.com
Amanda: 347-3456632
Francesca: 340-4038851

In questo Natale ho scelto di raccontare la possibilità.Perché prendersi cura di sè è darsi la possibilità di poter esse...
23/12/2025

In questo Natale ho scelto di raccontare la possibilità.
Perché prendersi cura di sè è darsi la possibilità di poter essere: in terapia non costruiamo certezze, lavoriamo con le sfumature, con quello che ha senso ora per noi in relazione alla nostra storia.
Settimana dopo settimana scaviamo, prepariamo il terreno, aspettiamo e seminiamo.

E poi ci prendiamo cura, un passo per volta, di quello che piano piano emerge e cioè delle nuove possibilità che ci diamo guardandoci dentro, ascoltandoci nel profondo, accogliendo ciò che arriva e provando a stare con quella parte di noi.

E allora ringrazio chi ogni giorno mi dà la possibilità di fare questo mestiere, chi mi accompagna nelle mie possibilità e anche i gruppi che ho e abbiamo incontrato e che sono stati un terreno enorme di possibilità.

Grazie per seminare bellezza e per la materia prima fornitami❤️🎄🌱

Con una grande emozione❤️
03/12/2025

Con una grande emozione❤️

“Andate e lasciate che le storie, ovvero la vita, vi accadano, e lavorate queste storie della vostra vita, riversateci sopra il vostro sangue e le vostre lacrime e il vostro riso finché non fioriranno, finché non fiorirete.”
- Donne che corrono coi lupi, C.P. Estés -

Come persone siamo figli di storie, di intrecci tra vite di altri, e ne portiamo addosso i racconti, le sensazioni, i luoghi, i colori e i profumi.
“Tra-me” sarà un lavoro che si snoderà tra le pieghe delle nostre radici, tra l’unicità che siamo e le relazioni che portiamo dentro e che creiamo: esploreremo il passato, le radici, per prendere consapevolezza delle tracce che stiamo lasciando, per poter essere presenti e non subire le interrelazioni di ciò che è stato prima di noi.
“Tra-me” come la nostra storia e quelle a cui è legata.

Il percorso si svilupperà in quattro incontri, guidati dagli archetipi cardinali nella vita di una donna. Attraverso la mindfulness, gli albi illustrati, il lavoro corporeo e pratico, costruiremo un cammino esperienziale di ascolto e trasformazione del proprio interno.

Vi aspettiamo!

“Quel pomeriggio della vigilia, la nonna era in cucina con la mia mamma, mio nonno era uscito a spaccare la legna e io s...
02/12/2025

“Quel pomeriggio della vigilia, la nonna era in cucina con la mia mamma, mio nonno era uscito a spaccare la legna e io stavo davanti al camino con il mio papà…ogni tanto buttavo dei pezzetti di bucce di mandarino nel fuoco, per sentirli scoppiettare e annusare quel buon profumo di Natale”.

Mi sono innamorata di queste piccole pagine dalla prima volta che i librai mi hanno mostrato questo libro, quattro anni fa; e da allora lo leggiamo ogni dicembre.

Sono pagine che raccontano di un mondo semplice, di mani ruvide e profumo del bosco, ma soprattutto parlano della magia che il Natale porta con sé e del poter tornare a credere in quella magia, in quella meraviglia che troppo spesso perdiamo nel tempo.

“Credi Mino. Credi in quello che non si tocca con le mani, in quello che non si vede con gli occhi, in quello che non si sente con le orecchie, perché c’è molto di più di quello che chiamiamo mondo.
Non credere a chi ti dirà di non credere”

Queste righe sono un balsamo che accarezza le nostre parti bambine, quelle che ancora possiamo e dobbiamo contattare per coltivare la magia, perché “certe volte siamo da soli a credere, ma questo non significa che le cose in cui crediamo non siano vere”.

E allora il mio pensiero e le mie emozioni vanno alla magia bambina che porto nel cuore, ai racconti di mia nonna, e il cuore torna a scaldarsi e a sentire tintinnii e a cercare nel cielo le stelle cadenti che non ci sono a Natale.

“Lina mi sfioró con una delle sue carezze che graffiavano e io sentii quanto amore c’era in quelle mani che mungevano e falciavano Pascoli”❤️



Ragionavo in questi giorni su quanto come terapeuti dobbiamo essere malleabili.Quando durante gli anni della scuola di s...
25/11/2025

Ragionavo in questi giorni su quanto come terapeuti dobbiamo essere malleabili.
Quando durante gli anni della scuola di specializzazione il mio maestro parlava della terapia come di arte e di creatività, non avevo ancora compreso fino in fondo il significato più autentico delle sue parole.

La terapia è creativa perchè si deve adattare a ogni persona diversa che abita quello spazio in quel dato momento.
Dobbiamo essere duttili, traduttori: in seduta non è l’Altro a dover capire la nostra lingua, ma siamo noi a settarci sul suo mondo simbolico, emotivo, logico e fisico e iniziare a parlare una lingua che comprenda il suo mondo e il nostro e cioè il mondo che insieme disegniamo.

Allora si che la terapia diventa arte.
Allora si che la terapia diventa un palcoscenico: in seduta non siamo mai soli il paziente ed Io, facciamo accomodare tutte le storie che lo hanno reso chi è, tutte le persone che hanno camminato con lui o senza di lui ma che hanno incrociato il suo cammino e che lo hanno influenzato.
Facciamo spazio e teniamo a mente ogni vissuto importante, ogni colore, ogni modo di dire: è così che creiamo una relazione in cui ci possiamo comprendere e che solo allora può diventare terapeutica e quindi trasformativa.

Riscriviamo il copione con la voce del protagonista, dipingiamo una tela da un punto di vista tutto nuovo.
Con risate, dolore, lacrime, battute: con tutto ciò che l’Altro porta e che è.
Che può essere.

Allora si che la terapia è arte.

Foto della parete della mia stanza di terapia❤️

Indirizzo

Via Torino 51
Chivasso
10034

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393404038851

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