12/12/2025
Tutto molto bello...ma quanto è difficile spiegarlo? No, non ai bambini... Agli adulti!!!! Ahhh che faticaccia! 🤣🙈
“Si raccomanda la visione alla presenza di un adulto!”
Domanda: E che dovrebbe fare un adulto “alla presenza” di un bambino ??
Spiegare?
“Non ti preoccupare piccino è tutta una finzione!” ??
Chiudergli gli occhi davanti alle scene più cruente?
Distrarlo? (ma così come lo seguo il film!)
Rassicurarlo? Una cosa tipo “Stai tranquillo da noi quei cattivi non vengono!” ?
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Confesso l’ignoranza. Non ho capito che vuol dire questa raccomandazione.
Da ignorante in attesa di una spiegazione dico una cattiveria: mi sembra un…
“Chissene frega” dei bambini!!”
E mi sembra un "escamotage" del tipo…
“Mettiamo sto’ bollino ed evitiamo qualsiasi contenzioso!
Qua con questa storia delle “responsabilità”, “tutela dei bambini” e denunce facili, non si sa mai!”
"Un bel bollino e stiamo apposto!"
Ok è una cattiveria. Lo ammetto. La ritiro subito se qualcuno mi chiarisce.
Però faccio una riflessione:
La violenza, l’adrenalina, la suspance, attraggono. Sono seduttivi!
Perché?
Perchè coinvolgono!
Il sistema dei neuroni specchio che in ognuno di noi si attiva automaticamente quando assistiamo ad una scena, ci fa vivere direttamente quello che vediamo.
Anche se siamo in poltrona, una bella caduta nel vuoto ben fatta attiva i nostri ormoni e il nostro sistema circolatorio!
Il cuore batte forte, l’ansia ci prende… "Wow! Che emozione quel film! Due ore inchiodato sulla poltrona!"
"Il regista è davvero bravissimo, merita un premio!"
E’ bello e ci piace! Niente di male!
Il nostro cervello maturo infatti riesce a controllare queste tempeste emotive.
Le rielabora in modo critico e le ridimensiona:
“La fiction è una finzione, l’attore recita bene, il contesto è quello di un film, i trucchi cinematografici sono ben fatti… ecc…”
"Bravo!"
Buona notte, andiamo a dormire!
E i bambini?
Per loro è tutto molto diverso perché il loro cervello non è come il nostro!
La struttura corticale critica (quella che sa fare tutti quei ragionamenti) infatti è immatura (matura completamente a 21 anni!) mentre la parte emotiva è decisamente prevalente.
Questo significa che l’impatto delle emozioni nei bambini è molto più forte e ha una azione sulla sinaptogenesi che noi non abbiamo!
Le emozioni dei bambini sono intense, meno controllabili, e molto importanti nei processi dello sviluppo neuronale!
Davanti ad immagini che fanno realmente vivere paura, sofferenza, minacce, loro non hanno nessuno strumento per difendersi.
Sono verissime! E sono vissute. Altro che fiction!
Il televisore e tutti i video prendono realmente il controllo del loro cervello!
“Si mai io spiego…”
A chi?
Se la corteccia che dovrebbe “capire” è immatura?
Come?
Se le parole costruiscono concetti astratti incomprensibili prima dei 7-8 anni e scivolano via?
Cosa?
Se le immagini che erano nel televisore ora sono la paura del mostro che sta sotto al letto o negli occhietti che non si chiudono?
Per il bambino è impossibile confinare quello che vede in un’area circoscritta.
Noi controlliamo e sappiamo che era un film. Spento il telecomando non c’è più nulla.
Per i bambini no.
E allora… Buona notte?? Macchè!!
L’attivazione generale non si spegne affatto e ogni immagine deve trovare un posto che per noi poi sarà difficile andare a cercare!
E allora…
Si raccomanda la visione alla presenza di un adulto… ?
Io direi “adulto, si raccomanda si spegnere il televisore!"
Non ci vuole molto a far del male ai bambini senza rendersene conto e il pediatra non ha lo sciroppetto magico che "aggiusta" i sonni agitati, i mal di testa, di pancia, l'iperattività inspiegabile e le paure... !
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Ma lo metto alla fine:
Il televisore e ogni video (bello o brutto quello che trasmette) mette tutti a tacere ipnotizzati.
Per un bambino questa si chiama… solitudine!
Una mamma o un papà imbambolati in silenzio... non ci sono!
Un giochino in un telefonino che "finalmente sta un po' fermo e si può fare qualcosa!" è isolamento e blocco totale.
Non facciamo i talebani e benvenuto anche qualche bel cartone animato!
Ma se solo riusciamo a mangiare insieme con il televisore spento…
Lo garantisco: cambiamo la vita e il futuro dei nostri bambini.
Vogliamo provare?