Donne fuori dal silenzio - Ciampino

Donne fuori dal silenzio - Ciampino Associazione di promozione sociale contro la violenza di genere

Lei è Rosalie Fish, studentessa atleta della tribù Cowlitz ( nello stato di Washington).La mano rossa sulla bocca simbol...
12/04/2026

Lei è Rosalie Fish, studentessa atleta della tribù Cowlitz ( nello stato di Washington).
La mano rossa sulla bocca simboleggia le "voci messe a tacere" delle Missing and Murdered Indigenous Women, donne native americane scomparse e uccise.
Negli Stati Uniti e in Canada, le donne delle tribù native subiscono tassi di violenza, rapimento e omicidio drasticamente più alti rispetto alla media nazionale.
Il gesto ha un forte impatto visivo e politico: trasforma una competizione sportiva in una piattaforma di protesta e sensibilizzazione, per mantenere accesi i riflettori accesi su questo " genocidio silenzioso".
Si stima che l'84% delle donne indigene hanno subito violenza fisica, sessuale nel corso della vita, tante sono state uccise e tante sono svanite nel nulla come sua zia Alice.
Consigliamo la visione dei film: I segreti di Wind River e Killers of the Flower Moon
Donne fuori dal silenzio - Ciampino

Con il sostegno di Aeroporti di Roma
10/04/2026

Con il sostegno di Aeroporti di Roma

La nostra Associazione è stata ospite dell'Emittente televisiva Gold TV.😍
30/03/2026

La nostra Associazione è stata ospite dell'Emittente televisiva Gold TV.😍

27/03/2026

Adnkronos Salute ha dedicato un approfondimento a quanto avvenuto ieri nella scuola media 'Leonardo da Vinci' di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove uno studente 13enne ha accoltellato la sua insegnante di francese.

«Non è il primo caso e ogni volta lascia sgomenti. La professoressa accoltellata da uno studente di appena 13 anni ha rischiato di morire per un gesto che appare come l'esito estremo di un disagio profondo, rimasto nascosto in famiglia e nelle relazioni sociali. È necessario intervenire prima, puntando sulla prevenzione: dallo psicologo a scuola alla creazione di spazi di ascolto con professionisti», ha affermato la presidente del Cnop Maria Antonietta Gulino.

"Il ragazzo - sottolinea - era armato, ma allo stesso tempo 'disarmato' di fronte al proprio disagio e a un rancore che, a quanto emerge, covava da tempo. Non è stato in grado di gestire emozioni e relazioni. La docente ha rischiato la vita per un grave gesto impulsivo, che lascia pensare alle grosse difficoltà di un ecosistema familiare e di un contesto di vita capace di intercettare e affrontare questo malessere».

Secondo Maria Antonietta Gulino, «non si può continuare ad agire solo in emergenza. La violenza tra giovanissimi è un fenomeno in crescita e non può più essere considerato un fatto privato: riguarda l'intera società», avverte.

«Serve tornare al dialogo in famiglia e a scuola, ed è ormai indispensabile - conclude la presidente del Cnop - introdurre stabilmente la figura dello psicologo nelle scuole e attivare spazi di ascolto nelle classi in modo che gli adolescenti possano sentirsi meno soli e più compresi, meno disarmati e più ascoltati. La prevenzione è fondamentale per trasformare rabbia e disagio in percorsi di sviluppo, evitando che sfocino in atti violenti».

21 marzo, giornata della memoria per le vittime delle mafieLe donne uccise dalla criminalità organizzata sono tante, son...
21/03/2026

21 marzo, giornata della memoria per le vittime delle mafie

Le donne uccise dalla criminalità organizzata sono tante, sono simbolo della lotra e del sacrificio che hanno segnato la coscienza civile italiana.
Tra queste vogliamo ricordare: RENATA FONTE, simbolo della resistenza civile nel Salento. Una donna che ha pagato con la vita la difesa della propria terra.
Assessora alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Nardò (Lecce), fu uccisa la notte del 31 marzo 1984, mentre tornava a casa dopo una seduta del Consiglio Comunale. Aveva 33 anni.
In quegli anni, nel Salento, forti interessi speculativi miravano a cementificare l'area di Porto Selvaggio, un paradiso naturale incontaminato.
Renata, come consigliera, si oppose fermamente alla modifica del piano regolatore che avrebbe permesso la lottizzazione selvaggia dell'area.
Fu osteggiata e minacciata non solo dalla criminalità ma anche da frange della politica locale che vedevano nel cemento un''opportunità di guadagno.
Grazie alla sua lotta e alla mobilitazione popolare seguita alla sua morte, Porto Selvaggio è oggi un Parco Naturale Regionale protetto, salvato dal cemento.
A lei è intitolato il primo centro antiviolenza nato a Lecce e provincia, "Rete Renata Fonte" che supporta donne vittime di abusi.
Renata è diventata l'icona della "Politica pulita"
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🔵In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, ricordiamo le parole di Sándor Ferenczi: la felicità non nas...
20/03/2026

🔵In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, ricordiamo le parole di Sándor Ferenczi: la felicità non nasce solo dai piaceri momentanei, ma dalle relazioni che ci sostengono.
Cura, ascolto autentico e riconoscimento emotivo sono alla base del benessere profondo. Quando questi bisogni vengono accolti, anche le ferite più profonde possono trasformarsi in vitalità.

9 marzo.  Proiezione al Piccolissimo del film " North Country. La storia di Josey"Con il sostegno di Aeroporti di Roma, ...
14/03/2026

9 marzo. Proiezione al Piccolissimo del film " North Country. La storia di Josey"
Con il sostegno di Aeroporti di Roma, l'Associazione "Donne Fuori dal Silenzio", ha presentato il film "North Country. Storia di Josey.
Ispirato alla storia vera di Lois Jenson, è un resoconto crudo e potente della prima azione legale collettiva(class action) per molestie sessuali negli Stati Uniti.
La proiezione si è conclusa con un intervento di approfondimento della Dottoressa Annelise Battella, psicoterapeuta dell'Associazione che ha offerto una chiave di lettura sulle dinamiche emotive emerse.
È stato un momento prezioso per esplorare non solo il dolore della protagonista, ma anche i meccanismi di difesa e il senso di isolamento che spesso accompagnano chi decide di denunciare.

Daniela Zinnanti, 50 anni, è stata trovata senza vita nel suo appartamento al piano terra di una palazzina dell’isolato ...
12/03/2026

Daniela Zinnanti, 50 anni, è stata trovata senza vita nel suo appartamento al piano terra di una palazzina dell’isolato 53 di via Lombardia, nel quartiere Lombardo di Messina. Il corpo della donna presentava numerose coltellate. Ad ucciderla è stato l'ex compagno, era andato a casa di Daniela con l'intento di farla ritornare con lui.
Il fatto che si verifichi un femminicidio mentre si è in attesa di una misura di protezione come il braccialetto elettronico evidenzia un corto circuito drammatico tra la burocrazia dei tempi tecnici e la realtà dell'urgenza.
Ma, la tecnologia e le leggi non bastano se non vengono accompagnate da un profondo cambio culturale.
Serve un lavoro enorme nelle scuole e nelle famiglie per insegnare che l'amore non ha nulla a che fare con il controllo, con la gelosia ossessiva o la limitazione della libertà altrui.

08/03/2026

GRAZIE
BUONA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

08/03/2026
Abbiamo camminato a testa alta con Gentilezza e Rispetto.Buona Giornata Internazionale della Donna. Che la forza sia con...
08/03/2026

Abbiamo camminato a testa alta con Gentilezza e Rispetto.
Buona Giornata Internazionale della Donna. Che la forza sia con noi🪷💐

04/03/2026

Con il sostegno di Aeroporti di Roma, Camminata a Testa Alta con le donne che hanno lasciato un segno nella storia dell'Umanità.
Ciampino, Parco Aldo Moro ore 15.30

Indirizzo

Ciampino

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