14/04/2026
Delle volte, lavorandoci bene, un sintomo può diventare un’opportunità
Lacan parlando del Sinthomo (Sinthomè) parla del modo in cui è possibile mettere al lavoro il proprio sintomo e farlo diventare una propria peculiarità, un’opportunità appunto
Ricordo di un mio vecchio paziente che con diagnosi di disturbo leggero nello spettro autistico aveva, oltre ad una chiusura emotiva con il mondo esterno, un gesto che l’accompagnava: allungava il braccio e e con uno scatto indicava un punto non meglio definito vicino a lui, un gesto che con il nostro lavoro egli associò ai rimproveri ripetuti che subiva, anche senza motivo, da parte dei suoi genitori, in particolare da suo padre
Ebbene qual è stata la svolta in questo caso?
Aver potuto elaborare la sua chiusura come risposta ai tanti rimproveri subiti ed il gesto, con un meccanismo straordinario, diventato un suo tratto peculiare: dopo un po’ di tempo lo vidi arbitrare una partita di basket di serie A e mi sono ricordato di lui, quando, per indicare un giocatore che aveva commesso un fallo, allungò il braccio come faceva durante le sedute
Mi viene da dire che il suo sintomo messo al lavoro era diventato il suo Sinthomo, la sua opportunità