21/01/2026
Da anni sappiamo che la barriera intestinale è alterata in numerose malattie e condizioni croniche, diabete, malattie autoimmuni, in generale malattie infiammatorie dovute anche ad un'aumentata che favorisce l'ingresso di sostanze infiammatorie come parti di batteri (LPS) o antigeni alimentari non digeriti.
Nel modello animale somministrare (EAA) migliora la degli enterociti e riduce la permeabilità intestinale, in particolare aumentando l'efficienza dei e in pratica migliorando la vitalità cellulare e permettendo alle cellule di ripararsi.
Gli aminoacidi essenziali forniscono intermedi del ciclo di Krebs e così energia alla cellula, che può riprendere a pieno tutte le sue funzioni.
"L'azione degli EAA è dipendente dal contesto, negli stati catabolici servono principalmente come substrati energetici, mentre in condizioni anaboliche alimentano la sintesi proteica e la crescita cellulare". Le riparazioni dei danni possono avvenire solo in presenza di sufficienti substrati, sennò il corpo dà priorità ad altre funzioni.
Nel modello in questione la permeabilità intestinale è causata dal , e gli EAA favoriscono anche la riduzione del , che aumenta l' .
"Il nostro studio identifica gli EAA come una promettente strategia nutrizionale per preservare l'integrità della e contrastare la disfunzione intestinale correlata all' . Gli EAA supportano la , modulano la segnalazione di mTORC1 e riducono l'infiammazione epiteliale, fornendo una base meccanicistica per il ripristino della funzionalità della barriera intestinale nei disturbi metabolici e infiammatori. Sebbene i dati preclinici e alcuni dati clinici siano incoraggianti, è necessaria una validazione in coorti umane affette da obesità. Nel complesso, gli EAA offrono una strategia per contrastare meccanismi interconnessi – , alterazione della barriera e complicanze metaboliche sistemiche – nell'ambito di approcci terapeutici e di stile di vita integrati".
https://www.frontiersin.org/journals/pharmacology/articles/10.3389/fphar.2025.1694723/full