Pilar Nannini Pediatra

Pilar Nannini Pediatra Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Pilar Nannini Pediatra, Medico, Cinisello Balsamo.

Fake news a confronto: i 5️⃣ alimenti più criticati che si possono continuare ad assumere (seppur con qualche accortezza...
10/09/2021

Fake news a confronto:
i 5️⃣ alimenti più criticati che si possono continuare ad assumere (seppur con qualche accortezza):

1️⃣ Il sale dopo i due anni può essere utilizzato con parsimonia, senza esagerare, e meglio se iodato

2️⃣ Le uova non fanno male al fegato, anzi, hanno un alto valore biologico e sono un’ottima alternativa ad altri alimenti proteici (carne, pesce, formaggi), sono anche ricche di ferro e vitamina B12.

3️⃣ Il cioccolato non fa ve**re i brufoli! Ma possiede tanti pregi, bisogna considerare solo che contiene un’alta quantità di grassi (soprattutto quello amaro) e zuccheri (quello al latte soprattutto), il che significa molte calorie: ogni tanto un quadratino di cioccolato, nell’ambito di una dieta sana e variegata, farà solo bene all’umore!

4️⃣ Rinunciare al glutine se non si è celiaci significa solo privarsi di una fonte proteica vegetale particolarmente appetibile. Una “bufala” è che eliminare il glutine dalla dieta aiuti a dimagrire: non è il glutine in causa, ma la riduzione dell’apporto generale dei carboidrati e la riduzione della fermentazione (che causa la pancia gonfia).

5️⃣ L’olio di palma non è nocivo: uno dei motivi del suo boicottaggio risiede nel fatto che la sua produzione non sarebbe sostenibile. Il problema si pone quando per produrlo non si rispettano l’ambiente né i diritti dei lavoratori. Per questo ci sono dei sistemi di certificazione che attestano la sostenibilità ambientale e sociale dell’olio di palma e una scelta consapevole è proprio quella di orientarsi verso le produzioni sostenibili.

Quale conoscevate già😊la 1, la 2, la 3, la 4 o la 5 ?





• Fonte: ESPGHAN Committee on Nutrition, Agostoni C, Braegger C, Decsi T, et al. Role of dietary factors and food habits in the development of childhood obesity: a commentary by the ESPGHAN Committee on Nutrition. J Pediatr Gastroenterol Nutr 2011; 52(6):662-9. doi: 10.1097/MPG.0b013e3182169253.

Quando venite in studio per portarmi i vostri bambini, rimanete stupiti della durata della visita. E sì, la prima parte ...
02/09/2021

Quando venite in studio per portarmi i vostri bambini, rimanete stupiti della durata della visita. E sì, la prima parte della visita dura tantissimo: è la parte in cui mi raccontate TUTTO, dall’inizio del problema fino ad oggi, e spesso un’ora non basta. Vi faccio parlare e soprattutto faccio parlare la mamma, il papá: la vostra percezione del problema, libera da quello che dice la vicina/amica/suocera/sorella/dirimpettaia, permette a me, e a tanti pediatri che amano il loro lavoro, di circoscrivere il problema e trovare la soluzione e la terapia giusta.
Quindi quando sentite quella vocina che vi dice “qualcosa non va”, prendetevi tempo e parlate con il vostro pediatra: la soluzione è proprio lì.

❤️







Se c’è una cosa di cui non si parla, o non se ne parla abbastanza, è quanto sia difficile l’allattamento al seno e i pri...
21/08/2021

Se c’è una cosa di cui non si parla, o non se ne parla abbastanza, è quanto sia difficile l’allattamento al seno e i primi mesi di vita.

I bambini possono essere molto esigenti, e piangere al minimo distacco dal contatto con la mamma. Così la giornata viene scandita da poppate che durano anche un’ora, cambi pannolino, cambi vestitini, nanna, risvegli. Nel mezzo ci sono delle micropause di qualche secondo (a dir tanto!) in cui alzando gli occhi dal bambini c’è la casa che sembra presa d’assalto dai vandali e non ricorda più minimamente quel nido d’amore che avevamo preparato con cura e dedizione prima dell’arrivo del bebè. Fare p**ì o addirittura farsi una doccia diventa un lusso inaccessibile. E poi arriva inevitabilmente, inesorabilmente, il momento in cui qualcuno o qualcosa fa scattare il paragone: “ma la mia amica ha la bambina che dorme dopo ogni poppata, riesce a fare tutto, la casa splende, la bambina cresce tantissimo e la notte si sveglia solo una volta per mangiare” così, lentamente, si insinua il dubbio che la mamma non sia “abbastanza”. Quell’abbastanza è invece tutto ciò di cui il neonato ha bisogno, ed è tantissimo.

Lasciate stare le mamme, una mamma che allatta deve essere lasciata in pace da giudizi e pregiudizi, deve avere conforto, appoggio ed essere spronata a credere in se stessa. I bambini sono tutti diversi, così anche i loro primi mesi di vita sono diversi. C’è chi cresce più magro, chi vuole sempre stare attaccato alla mamma, chi vuole essere lasciato in pace nella culla, chi dormirebbe le ore e il latte è un surplus, chi non dormirebbe mai, chi ha la tetta come unica ragione di vita e via così.

Se il pediatra vi dice che va tutto bene, va realmente tutto bene. Rilassatevi. Respirate. Lasciate le chiazze sul pavimento, la casa presa d’assedio, e il vostro bambino attaccato a voi. È tutto ciò di cui il vostro bambino ha bisogno. Voi non siete abbastanza: siete TUTTO.














Ph. Unsplash

✅ Aumenta le difese immunitarie✅ Stimola lo sviluppo cognitivo ✅ Conferisce sicurezza✅ Migliora il ritmo sonno-veglia  S...
14/08/2021

✅ Aumenta le difese immunitarie
✅ Stimola lo sviluppo cognitivo
✅ Conferisce sicurezza
✅ Migliora il ritmo sonno-veglia

Sono tutti benefici del contatto!. quindi basta scuse: essere presi in braccio non è un vizio😊!

❤️





La settimana mondiale dell’allattamento al seno sta per concludersi e desidero omaggiarla con una frase, che almeno una ...
06/08/2021

La settimana mondiale dell’allattamento al seno sta per concludersi e desidero omaggiarla con una frase, che almeno una volta nella vita, ogni mamma si è sentita dire, e molte (purtroppo!) se la sentono ripetere più e più volte. “Non mangia tutta la pappa perché stai ancora allattando”. E questo spesso porta a interrompere l’allattamento prima che una mamma lo desideri, prima che il bambino sia pronto. E a magari iniziare con una supplementazione di latte artificiale.

Si chiama allattamento a richiesta ed è normale che fino ai due anni, come specificato dall’OMS, il latte materno sia presente e accompagni l’alimentazione complementare che si chiama proprio così perché “completa”, ma non potrà mai sostituire l’allattamento materno. E se una mamma lo desidera può e deve continuare anche dopo i due anni. Non ci sono divieti.

Allattate finché il vostro istinto ve lo dice.

Il latte materno non è un ostacolo, ma una sicurezza.

Baci 💖.










La selettività nei bambini è un fenomeno sempre maggiore, da essere presente fino all’80% dei bambini dai 2 ai 6 anni. I...
24/07/2021

La selettività nei bambini è un fenomeno sempre maggiore, da essere presente fino all’80% dei bambini dai 2 ai 6 anni.
I bambini selettivi sono a maggior rischio di sovrappeso ed obesità, soprattutto quando alla selettività si accompagna anche la marcata preferenza per cibi processati, e industriali e junk food.

Prima di lasciarsi andare allo sconforto del “dottoressa cosa posso fare? Non mi mangia niente!” sappiate che… non siete soli, e che il cammino inizia
proprio da qui, dal nostro comportamento di genitori ❤️













~ Celiachia update ~ La celiachia è una malattia sistemica immuno-mediata scatenata in soggetti geneticamente predispost...
20/06/2021

~ Celiachia update ~

La celiachia è una malattia sistemica immuno-mediata scatenata in soggetti geneticamente predisposti dall'ingestione delle gliadine presenti nel frumento e di altre proteine presenti in orzo e segale.

È caratterizzata da una variabile combinazione di sintomi clinici associati all’assunzione di glutine, anticorpi specifici, presenza dei geni (HLA DQ2 e/o DQ8) e malattia dell’intestino (enteropatia).

In Italia i celiaci diagnosticati sono circa 225.000, di cui circa 52 mila nella fascia di età 6 mesi- 17 anni, tuttavia si stima che in realtà siano il triplo perché molti pazienti non sono diagnosticati. Si calcola infatti che i celiaci siano l’1% della popolazione generale, quindi più di 600.000.

La diagnosi di celiachia nei bambini, anche se asintomatici o con pochi sintomi, adesso è più semplice: la diagnosi può essere posta senza necessità della biopsia intestinale.

Fonte: SIP 2021, ESPGHAN 2019

Sull’esposizione al sole nei bambini negli ultimi giorni ne abbiamo sentite di cotte e di crude, andando addirittura a s...
18/05/2021

Sull’esposizione al sole nei bambini negli ultimi giorni ne abbiamo sentite di cotte e di crude, andando addirittura a sconsigliare (aiuto!) le creme solari nei piccoli. Dire “l’ha detto tizio” non basta per fare informazione ma bisogna sempre per correttezza citare gli ultimi studi scientifici.

Da Pediatra, mamma, medico e divulgatrice scientifica preferisco fare il punto della situazione in modo chiaro e soprattutto aggiornato secondo pubblicazioni scientifiche aggiornate e autorevoli.

Lo sviluppo di tumori della pelle è direttamente proporzionale allo sviluppo di scottature nei primi anni di vita. Quindi è assolutamente necessario in tutte le etá evitare che il bambino esposto al Sole si scotti!

☀️In estate i raggi solari, l’esposizione al sole e il rischio di scottature sono maggiori in montagna e/o in presenza di superfici che riflettono i raggi, come la neve, l’acqua, la sabbia;
🌤la presenza di vento o di nuvole aumenta il rischio di scottarsi;
👶🏻non esporre direttamente al sole i neonati fino a 6 mesi (e preferibilmente anche nei mesi successivi)
👫per i bambini più grandi, evitare l’esposizione diretta dalle 10 alle 17 ed esporli gradualmente al sole iniziando con tempi molto brevi.
👕👖Nei primi giorni far indossare indumenti lunghi che coprono braccia e gambe meglio se in fibre naturali;
🧢indossare un cappellino a tesa larga e occhiali da sole;
☀️☀️Dai 6 mesi usare creme ad alto fattore di protezione (50 o 50+), attive sia per UVB che per UVA, applicando una quantità adeguata almeno 15 minuti prima di esporsi al sole, rinnovate ogni 2 ore e sempre dopo il bagno o dopo abbondanti sudate, anche se sulla confezione della crema è scritto «resistente all’acqua»;
👉🏻 il sole filtra anche attraverso gli indumenti e l’ombrellone, quindi usare le creme anche all’ombra;
🏡le creme solari vanno usate ogni volta che il bambino è impegnato in attività all’aria aperta quindi anche al parchetto in città
⚠️Nessuna crema filtra completamente i raggi ultravioletti: i solari con fattore di protezione (SPF) 50 bloccano al massimo il 98% dei raggi UVB.

(Bibliografia nei commenti)

L’alimentazione è importante soprattutto in questi momenti, perché una buona alimentazione permette il miglior funzionam...
30/04/2021

L’alimentazione è importante soprattutto in questi momenti, perché una buona alimentazione permette il miglior funzionamento del sistema immunitario, riduce le complicanze dell’infezione, migliora gli effetti terapeutici delle terapie, sia a breve che a lungo termine, e migliora la qualità di vita.

Cosa mangiare in corso di febbre?

❗️limitare il consumo di grassi, che vengono consumati per avere energia

✅ preferire i carboidrati complessi che vanno a bypassare la resistenza periferica ai carboidrati

Non deve mai mancare inoltre una buona idratazione, con pochi ma frequenti sorsi di acqua, meglio se fresca, e il giusto apporto di frutta e verdura, fonte di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti.

19/04/2021

Il piatto completo per i bambini dai 4 ai 12 anni deve essere così composto:

- per il 50% (metà piatto) da verdure e ortaggi

- per il 25% (un quarto di piatto) da proteine come carne, pesce, uova, legumi o latticini

- per il 25% (un quarto di piatto) dacereali e pasta integrali, tuberi

A cui aggiungere:

- 🍎 Frutta: fonte di vitamine, le fibre e i minerali. Si raccomanda che la frutta sia il fine pasto più frequente. È necessario mangiare frutta almeno tre volte al giorno e nel modo più variato possibile, preferendo i frutti freschi, di stagione e, se possibile, locali.

- 💧Acqua: la quantità di acqua necessaria per ciascun bambino è molto variabile, perché dipende da fattori svariati, come alimentazione, stile di vita, attività sportiva. I LARN 2014 raccomandano un consumo pari a 1,5 l dai 4 ai 6 anni; 1,8 L al giorno dai 7 ai 10 anni; 1,9 L al giorno dagli 11 ai 12 anni per le femmine e 2,1 L al giorno dagli 11 ai 12 anni per i maschi. L’acqua viene assunta non solo attraverso le bevande ma anche attraverso gli alimenti (frutta, verdure e latte sono costituiti per oltre l’85% d’acqua)

- Frutta secca🥜 (mandorle, nocciole, noci, eccetera) e i semi (di girasole, sesamo, eccetera), preferibilmente crudi e senza sale, possono completare la dieta quotidiana a partire da piccole quantità, anche come ingredienti dell’insalata o come parte della colazione o degli spuntini.

- 🥗Preferire l'olio extra-vergine di oliva come condimento, mentre è raccomandato ridurre il consumo di altri grassi come il b***o e la margarina.











Quali sono le giuste porzioni adatte all’età? Sappiamo che le porzioni in grammi variano in base all’età, ma se non vogl...
13/04/2021

Quali sono le giuste porzioni adatte all’età?

Sappiamo che le porzioni in grammi variano in base all’età, ma se non vogliamo (e non dobbiamo farlo!) stare a pesare ogni singolo alimento, come ci dobbiamo regolare? Mezzo piatto di pasta andrà bene? E il tacchino? Come faccio a capire se la fetta di carne è troppa o troppo poca se non uso la bilancia?

Semplicemente... con le mani (dei bambini ovviamente) 🙌🏻 !!

E possiamo anche buttare via la bilancia (tranne che per fare i dolci fatti in casa😊) !


















Fonti: SIP, piccolipiuinforma

L’approccio sano al cibo si costruisce fin dall’infanzia. I disturbi dell’alimentazione sono spesso il punto di arrivo d...
11/04/2021

L’approccio sano al cibo si costruisce fin dall’infanzia.
I disturbi dell’alimentazione sono spesso il punto di arrivo di comportamenti errati, subiti in tenera età.

Alzi la mano chi
almeno una volta ha pronunciato una delle 5 frasi da “non dire a tavola” (presente 🤦🏼‍♀️😅!)

L’importante è che non siano reiterati, ripetitivi, associati a colpevolezza e senso di inadeguatezza nel bambino.
Lasciamo invece che i
bambini imparino fin da subito l’autoregolazione e i segnali di stop e sazietà.
Il cibo non dovrebbe essere un modo per ricevere l’approvazione del genitore, con la conseguenza che si possano sviluppare convinzioni non salutari verso il cibo e verso se stessi,
ma strumento di salute: fisica e mentale.

❤️Buona domenica❤️

Indirizzo

Cinisello Balsamo

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pilar Nannini Pediatra pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare