18/03/2026
Se le COSTELLAZIONI FAMILIARI ti incuriosiscono, ma non sai bene cosa accade durante questi incontri, oggi ti racconterò parte di ciò che è successo Domenica 15 Marzo, giornata in cui si è tenuto l'incontro nel mio Studio Olistico a Cinto Caomaggiore.
Alcune persone si incontrano per partecipare alle Costellazioni Familiari che propongo e conduco personalmente una volta al mese.
Sono persone come tutte le altre, che hanno problemi comuni a molti. Persone con un passato articolato come lo abbiamo tutti.
Non è né un segreto né una novità che, per tanti, il proprio passato sia stato difficile, segnato da molte mancanze ed esperienze dolorose.
Solitamente, esperienze così importanti, lasciano un segno quasi indelebile nel corpo e nella mente, una ferita che ci si porta dietro nel tempo.
Non tutti sanno che sono proprio alcuni di questi eventi che, non superati, creano i presupposti affinché, nel proseguo della nostra vita, certe cose si ripetano e non vadano come invece vorremmo.
Le Costellazioni Familiari aiutano a prendere in considerazione alcuni di questi eventi con una consapevolezza nuova e un modo diverso di guardare a quello stesso evento per cambiare la propria posizione interiore, rilasciando la tensione che è stata creata e superare il blocco.
Allora la vita torna a fluire liberamente.
Una celebre citazione, attribuita a Charles R. Swindoll, afferma che: "La vita è per il 10% ciò che ti accade e per il 90% come reagisci alle cose che ti accadono". Sottolinea l'importanza della resilienza e della responsabilità personale nel gestire le situazioni, evidenziando che abbiamo il potere di scegliere la nostra risposta agli eventi.
Il nostro punto di vista, che può cambiare, fa una grande differenza e può ribaltare situazioni.
Le Costellazioni Familiari infatti.. anzi... IN FATTI... ci mostrano come ciò che vediamo come un problema sia, in realtà, un punto di vista limitato.
Le Costellazioni Familiari ci mostrano ciò che non riusciamo a vedere.
Chi vuole esaminare la sua problematica durante questi incontri, quando si sente pronto ha la possibilità di farlo
Durante le Costellazioni, le persone che partecipano al gruppo vengono invitate a rappresentare alcuni dei soggetti coinvolti, in ogni situazione descritta.
La Costellazione mostra il presunto problema e il nocciolo della questione si svela semplicemente osservando.
Emergono i blocchi che limitano la persona che ha posto la domanda, viene mostrato da dove hanno origine e diventa chiaro come poterli superare. Basta mettersi in gioco.
Anche domenica 15 marzo abbiamo assistito a rappresentazioni di "temi quotidiani" validi per tutti, non tanto per l'evento, ma per l'insegnamento che se ne ricava.
L'esempio che mi fa piacere riportare oggi è quello di una giovane donna che quando domenica si siede accanto a me, ci racconta brevemente di cosa si tratta.
È una storia semplice: una donna che, trovato un lavoro sicuro e una casa accogliente, ha difficoltà a trovare un uomo col quale vorrebbe tanto avere una relazione e, se arrivano, dei figli.
Ma, per quanto si dica disponibile, gli incontri finiscono sempre con un nulla di fatto.
Le chiedo di scegliere qualcuno che rappresenti lei e un'altra persona che rappresenti "il maschile", "l'uomo" che sta' cercando.
Quando i rappresentanti sono scelti e si calano nella parte, accade l'inaspettato.
Per chi non conosce bene le Costellazioni, è mia premura fornire ogni informazione necessaria prima di cominciare il "lavoro" di gruppo e, quando tutto è chiaro e non ci sono eventuali domande, cominciamo.
Se tu sei fra le persone che non conosco questo metodo di indagine, ti dirò che grazie alla semplice volontà di mettersi a disposizione degli altri, è possibile ricevere "informazioni" (dal Campo di Coscienza Universale) rispetto alla persona che si rappresenta ed esprimere queste "intuizioni" attraverso i movimenti del corpo.
Se giunge la sensazione di tristezza, di rabbia o di felicità, il corpo sa esprimere tutto questo con i gesti e le espressioni del volto.
È così che chi pone la domanda può osservare cosa "racconta" il Campo Morfologico Universale rispetto ai movimenti che sono, ricordiamolo bene, movimenti dell' anima.
Tornando alla storia, questa giovane donna si aspettava forse di vedere la sua piena disponibilità per "l' uomo" che diceva di cercare, ma non fu così.
"Il suo futuro compagno" l'aspettava a braccia aperte, lei invece appariva arrabbiata e con le braccia incrociate in segno di chiusura.
Cercando di capire questa posizione contraddittoria le chiedo se ci fosse stata in passato un persona sentimentalmente importante per lei. ..
I suoi occhi divennero prima lucidi, poi si riempirono di lacrime; il suo corpo cominciò a trattenere un po' il respiro, poi raccontò di aver avuto un primo amore molto giovane che la lasciò bruscamente senza mostrare più alcun interesse per lei.
La Costellazione mostrava tutta la sua rabbia verso questo ragazzo. I suoi movimenti raccontavano la sua posizione interiore: non accettava di essere stata lasciata, non accettava la fine di quella storia.
Era arrabbiata e il suo Cuore chiuso.
L'evolversi della Costellazione le permise di capire molte cose e lasciar cadere l'aspettativa che il passato dovesse continuare come lo aveva immaginato lei.
Riuscì a vedere la situazione che la imprigionava nel ricordo e non le permetteva di vivere la vita presente adesso. Questo fu un momento di liberazione.
E' solo quando fu in grado di riconoscere la bellezza del sentimento che aveva potuto nutrire con lui, invece di soffocarlo perché il ricordo le faceva male, che fu in grado di far riemergere la capacità di guardare ad un uomo con entusiasmo e il desiderio di amare nuovamente.
Quando riuscì a ringraziare quel ragazzo per l'esperienza avuta insieme, invece di colpevolizzarlo per ciò che non aveva fatto, fu in grado di separare il passato dal futuro.
Lasciò libero il ragazzo di continuare a vivere la sua vita come voleva e riprese essa stessa la propria libertà per volgere lo sguardo altrove.
Nel riconoscere ciò che aveva ricevuto, con gratitudine, il suo sguardo interiore mutò.
Si congedò dal passato e, con uno sguardo luminoso, si volse verso l'uomo che l'aspettava.
La riconoscenza e la quieta accettazione di ciò che c'è muovono verso l'abbondanza.
Ora, una nuova storia può cominciare.
Incontrare il passato può spaventare tutti. La paura di sentire ancora quel dolore può farci desistere dal cercare un nuovo modo di guardare alla vita.
Il punto è che quel dolore così come l'hai vissuto non esiste più.
E il ricordo che lo mantiene in vita, nella mente.
Quella donna non si sarebbe mai immaginata di assistere a quanto ha visto, ma la vita è compassionevole e, quando siamo pronti e abbiamo sofferto abbastanza, ci porta occasioni che, se sappiamo cogliere, sono strumento di crescita ed evoluzione.
La vita è straordinariamente ricca, ma bisogna coglierla allungando la mano. La propria volontà determina la direzione.
Se anche tu hai delle problematiche che non riesci ad affrontare completamente e vuoi fare chiarezza, le prossime COSTELLAZIONI FAMILIARI si terranno il 12 APRILE dalle ore 09:00 alle ore 14:00 presso lo STUDIO OLISTICO "CORPO E BENESSERE" A CINTO CAOMAGGIORE.
Le iscrizioni sono aperte e i posti limitati .
Io ci sono,
se vuoi partecipare anche tu, o ulteriori informazioni, contatta il 351 464 1331
Ti aspetto con gioia,
Marta Della Bianca
Nella foto: particolare di un'opera fatta con la sabbia, esposta nell'edizione del Presepe di Sabbia a Jesolo 2025 (consigliato per le prossime edizioni)