Eliana Bruna Psicoterapeuta

Eliana Bruna Psicoterapeuta Psicoterapeuta di coppia, familiare e individuale. Prevenzione e cura in psicologia perinatale. Psicologa giuridica. Terapia in ambito di giustizia riparativa.

Consulente presso procura e forze dell’ordine in sede di SIT e audizioni protette di minori.

03/02/2026

Per ritornare a quando da piccola, erano subito risate e p***e di neve. A quando alle medie andavamo a piedi fin su, alla scuola, perché il pullman non saliva e arrivavamo fradici di battaglie e risate. A quando da più grande, ho visto panorami meravigliosi con gli sci ai piedi e ho goduto del silenzio della neve sulle seggiovie in mezzo a boschi incantanti. A quando, grazie a lei, il mio cuore si rallegra all’improvviso e tutto appare possibile. Sempre lei, la neve, elegante, silenziosa, rassicurante. Solo lei mi fa sentire che a me, in fondo, basta questo. Eliana Bruna Psicoterapeuta

Oggi parliamo di Trauma. Questa è la sensazione che si prova dopo aver vissuto un evento come traumatico. Si, parlo di v...
31/01/2026

Oggi parliamo di Trauma. Questa è la sensazione che si prova dopo aver vissuto un evento come traumatico. Si, parlo di vissuto traumatico perché gli eventi, di per sé non sono traumatici è l’effetto che fanno, è come li si prende che determina se una persona è traumatizzata o meno da quell’evento… il vissuto ci rimane dentro come un dolore e facciamo fatica. Non riusciamo ad esprimerlo, non troviamo le parole per dargli una definizione e così creiamo una vita parallela in cui poter essere quella persona lì… dentro però il corpo ci parla. La persona sana è una persona che integra le varie parti di sé stessa e si percepisce come intera, completa. Il trauma è elaborato proprio quando sentiamo di poter integrare quella particolare vicenda nella nostra storia di vita. La psicoterapia può aiutare a farlo.

31/01/2026

Intervistando un nativo della Groenlandia, Corrado Formigli ha raccolto su Trump un giudizio che sintetizza in modo molto efficace quello che sta diventando il convincimento di molti. “Io ho lavorato a lungo in un Ospedale Psichiatrico- ha detto l’intervistato, un uomo sorridente sui 50- Trump è uno di loro“.
Sul fatto che Trump stia molto male dal punto di vista psichico, del resto, penso si possa tranquillamente dire che ci sia un accordo abbastanza generalizzato. Una persona sana di mente non scriverebbe mai una lettera infantile come quella da lui inviata al primo ministro norvegese e non avrebbe mai il coraggio di attribuire a Dio la sua posizione di potere. Una persona sana di mente non approverebbe mai l’azione di uomini in divisa che, operando in suo nome, uccidono persone colpevoli solo di aver protestato, trattano in modo vergognoso migliaia di persone perbene e arrivano ad arrestare un bambino di cinque anni a scuola per utilizzarlo come esca per l’arresto e la deportazione del padre. C’è’ un evidente delirio di grandezza dietro i comportamenti reali del povero Donald: una persona che sta davvero maledettamente male anche se qualcuno pensa ancora che lui stia solo giocando, per avidità di soldi e di potere, una specie di partita a poker con la politica.
La storia ce lo insegna, la possibilità che un malato di mente grave, affetto da un delirio di grandezza, susciti entusiasmi fuori misura in persone fragili che si identificano con lui é una possibilità reale. Analizzate dal punto di vista psichiatrico, vicende come quella del piccolo Adolph (Hi**er) e del piccolo Sosha (Stalin) sono lì a dimostrarci che una persona gravemente malata può arrivare a livelli di potere eccezionali se il suo delirio è sostenuto dalla ammirazione incondizionata di grandi f***e di persone. Quello che la storia non ci ha ancora insegnato, però, è il modo in cui una società sana può difendersi da questo tipo di sviluppo il cui risultato naturale può essere la dissoluzione della democrazia.
Decisive, per capire quello che accadrà con Trump saranno, lo pensiamo in molti, le elezioni di Mid term a novembre. Di cui, secondo me, è lecito pensare però che il delirio di Trump potrebbe anche impedire (o tentar di impedire) lo svolgimento: se avrà paura di perderle ma soprattutto se sufficientemente forti non saranno le reazioni di chi, all’interno della società americana, può ancora evitare che il delirio dilaghi.
Sottovalutare il rischio collegato alla patologia psichiatrica di Trump potrebbe esser davvero molto pericoloso. I deliri non guariscono da soli, vanno curati ed è importante avere ben chiaro in mente che la cura di questo tipo di patologia sta soprattutto nel tentativo di contrastarli: con la utilizzazione caparbia e puntuale del principio di realtà.
Luigi Cancrini

Immagine https://www.flickr.com/

🫣 è lunedì. Perdonatemi!
26/01/2026

🫣 è lunedì. Perdonatemi!

Questa cosa è veramente inaccettabile e inammissibile a qualsiasi latitudine e in qualsiasi Stano o Nazione ci si trovi!...
24/01/2026

Questa cosa è veramente inaccettabile e inammissibile a qualsiasi latitudine e in qualsiasi Stano o Nazione ci si trovi! FERMATE QUESTI CRIMINALI E IL LORO BURATTINAIO!

17/01/2026

Ti danno un letto. Qui ti danno un turno.

A Firenze, in via Pier Capponi, da gennaio 2026 hanno preso 13 appartamenti e li hanno trasformati in una “casa comune” per persone emarginate.

Non parliamo di “inquilini modello”.

Dentro ci finiscono senzatetto cronici, ex detenuti, rifugiati e famiglie monoparentali in povertà estrema, con spazi condivisi obbligatori: cucina collettiva, orto urbano, officina per il fai‑da‑te e sala terapia di gruppo.

E qui arriva il bello.

Per restare, c’è un obbligo chiaro: 10 ore mensili di contributi comunitari, tipo pasti condivisi o manutenzione.

Il Comune di Firenze dice che il 40% arriva da strada da oltre 5 anni.

Quindi non è “un aiuto e via”: è un ecosistema chiuso dove ti tocca ricostruirti socialmente, anche quando non hai più voglia.

L’affitto è simbolico: 20–50 euro al mese, scalabili con le ore lavorate.

In più i servizi sono gratuiti: psicologo settimanale, formazione professionale e assistenza legale, grazie ai fondi europei del programma ERDF e alle partnership con cooperative sociali come Santa Casa e Fondazione Solidarietà Caritas.

Spoiler: i numeri non sono poesia.

Nei primi rapporti del progetto, lanciati l’8 gennaio 2026, c’è anche un caso reale: un ex senzatetto di 52 anni, alcolista da 15, che impara a cucinare per 20 persone e in 6 mesi trova un lavoro part‑time come giardiniere grazie all’orto condiviso.

Gli appartamenti sono monolocali da 30–40 m² con bagno privato.

Ma il cuore sta nei 400 m² di spazi comuni: giardino pensile con pannelli solari per acqua calda, lavanderia ecologica e coworking con Wi‑Fi gratuito.

Comunque: non è improvvisato.

È stato progettato da architetti under 40 vincitori di un bando comunale del 2025, e il Comune monitora tutto con un’app che registra le ore lavorate in blockchain.

L’obiettivo dichiarato è la trasparenza, con un dato secco: rischio di abusi ridotto del 90% rispetto ai vecchi dormitori.

E mentre l’Italia sta ancora litigando con l’emergenza casa e i 700.000 senzatetto stimati dall’ISTAT (dati 2024), qui prendono ispirazione dal modello basco‑italiano legato a Bilbao’s OPENGELA.

Il piano è replicarlo in 5 quartieri fiorentini entro il 2028, con 2,5 milioni di euro UE, 150 posti letto extra e rinnovabili al 70% grazie a un fotovoltaico da 50 kW.

Poi c’è il dato che fa male (in senso buono).

Secondo i report iniziali, nel primo trimestre 2026 l’80% dei partecipanti ha ridotto dipendenze e aumentato reddito autonomo, e finora ci sono zero sfratti grazie a un “patto etico” firmato all’ingresso con un mediatore terzo.

Non è ca**tà: è architettura di regole.

E quando le regole reggono, regge anche la gente.

Via Pier Capponi (Firenze): da gennaio 2026, 13 appartamenti diventano “casa comune”.
Spazi condivisi obbligatori + 10 ore/mese di contributi comunitari.
Affitto 20–50€/mese e servizi gratuiti (ERDF + Santa Casa + Fondazione Solidarietà Caritas).
Monitoraggio con app e blockchain: -90% rischio abusi vs dormitori; report 8/01/2026 con casi documentati.
Replica prevista entro 2028: 5 quartieri, 2,5M€ UE, +150 posti letto, 70% rinnovabili (FV 50 kW).

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07/01/2026

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La salute mentale al centro delle politiche pubbliche con il Piano Salute Mentale 2025–2030, che punta su prevenzione, integrazione dei servizi e attenzione alle nuove forme di disagio, in particolare tra i giovani, secondo una prospettiva che il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) considera un buon punto di partenza per rispondere in modo sempre più strutturale a bisogni psicologici.

In questo quadro, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato come le risorse previste consentiranno di «segnare concretamente un cambio di passo» e di rimettere «la salute mentale al centro dell’agenda politica», attraverso un’attuazione coerente su tutto il territorio nazionale. Una prospettiva condivisa da Guido Di Sciascio, presidente della Società Italiana di Psichiatria, che definisce il Piano «un documento che offre una visione unitaria e moderna dell’assistenza».

Per il CNOP, un passaggio centrale è l’ingresso stabile dello psicologo di assistenza primaria. Come afferma la presidente Maria Antonietta Gulino, si tratta di «una scelta attesa e necessaria» e di «un passaggio di civiltà», perché rafforza la prevenzione, avvicina i cittadini ai servizi e promuove una reale integrazione tra i professionisti della salute.

Per approfondire 👉 https://www.ilsole24ore.com/art/psicologi-base-massima-attenzione-giovani-e-fondi-ambulatori-e-personale-parte-mini-rivoluzione-la-salute-mentale-AI9AwEg

Gli “elementi di disturbo non meritano una reazione”And that’s all falks
22/09/2025

Gli “elementi di disturbo non meritano una reazione”

And that’s all falks

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CHI SIAMO Dott.ssa Eliana Bruna Psicologa, psicoterapeuta sistemico-relazionale e familiare Dott.ssa Elisa Castellar Psicologa, Psicoterapeuta sistemico-relazionale e familiare. I NOSTRI SERVIZI Psicologia e psicopatologia perinatale Psicodiagnostica Psicoterapia individuale, di coppia e familiare TERAPIA E SOSTEGNO IN GRUPPO Gruppi Metalogo Gruppi sulla genitorialità Gruppi sostegno nel post partum MEDIAZIONE FAMILIARE

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