Dott.ssa Marta Moretto

Dott.ssa Marta Moretto Accolgo senza giudizio ciò che vivi: ansia, separazioni, difficoltà nelle relazioni, momenti di cambiamento. Con approccio psicodinamico

Per chi vuole prendersi cura di sé e ritrovare un po’ di equilibrio, in uno spazio sicuro di ascolto e confronto. Psicologa clinica, Psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico

Quando sei diventato genitore è cambiato tutto.Il tempo, le priorità, le notti senza dormire 😅 è cambiata anche quella p...
01/06/2026

Quando sei diventato genitore è cambiato tutto.
Il tempo, le priorità, le notti senza dormire 😅 è cambiata anche quella parte di te che esisteva prima, i tuoi bisogni, i tuoi spazi, il tuo tempo.

Dai tanto ogni giorno, spesso senza nemmeno accorgertene e ti metti sempre in fondo alla lista.

Oggi è la giornata mondiale dei genitori, in cui non voglio celebrare il genitore perfetto, ma insieme a te riconoscere quanto è grande quello che fai ogni giorno. Anche quando a te non sembra abbastanza anche quando non sai se stai facendo la cosa giusta.
lo stai facendo e questo conta più di tutto.

Marta💫

Le critiche che arrivano dagli altri possono colpirci profondamente, soprattutto quando arrivano da persone importanti p...
29/05/2026

Le critiche che arrivano dagli altri possono colpirci profondamente, soprattutto quando arrivano da persone importanti per noi: da chi amiamo, da chi stimiamo, da chi conta tanto per noi.

Alcune possono aiutarci a crescere, altre nascono da dinamiche come rabbia, invidia, gelosia, vecchie ferite.

Per questo è importante imparare a dare alle parole degli altri il giusto peso.
Infatti, le critiche esterne hanno un confine: arrivano da fuori e, per quanto possano ferire, possiamo imparare a prenderne distanza.

Le critiche interne, quelle che ci facciamo da soli, spesso sono peggiori.
👉Perché non hanno pause.
👉Non si fermano.
👉Possono diventare una voce costante nella nostra testa: sbagli sempre, non sei abbastanza, non vali.

La nostra voce interiore è spesso troppo severa, non la mettiamo mai in discussione e diventiamo i nostri giudici più spietati.
Un giudice che dimentica gli sforzi, i passi avanti, la fatica che c’è dietro ciò che facciamo ogni giorno.

Infatti, il lavoro più delicato riguarda proprio le critiche che ci rivolgiamo da soli.
Ci sembrano verità assolute e invece, a volte, sono solo abitudini mentali costruite nel tempo. Modi di guardarci che abbiamo imparato e che continuiamo a ripetere, senza accorgercene.

Oggi prova a chiederti questo:
La critica che mi sto facendo è davvero una verità?
O è una voce che ascolto da così tanto tempo da aver smesso di metterla in dubbio?

A volte ciò che ci fa soffrire di più non è quello che gli altri ci dicono è quello che continuiamo a dire a noi stessi.

Marta 💫

A volte si compra non per piacere, ma per stare meglio.Per calmare quell'ansia che non passa. Per riempire un vuoto che ...
26/05/2026

A volte si compra non per piacere, ma per stare meglio.

Per calmare quell'ansia che non passa.
Per riempire un vuoto che non si riesce a nominare.
Per ritrovare, almeno per un momento, la sensazione di avere tutto sotto controllo.

E si può funzionare, ma solo per poco.

Perché dopo, le stesse emozioni sono ancora lì e a volte si aggiunge anche il senso di colpa per quello che si è speso.
Questo succede quando lo shopping diventa l'unico modo per gestire quello che fa male.

In terapia si lavora non per togliere il piacere della moda, ma per capire cosa c'è sotto agli acquisti compulsivi.
Qual è il vuoto che si sta cercando di riempire e trovare modi più sani per farlo.
Perché i vuoti si possono colmare, ma bisogna prima capire da dove vengono.

Marta 💫

Nasce da piccole cose non dette. Da aspettative deluse. Da bisogni ignoratispesso perché non si è riusciti a dirli, o pe...
22/05/2026

Nasce da piccole cose non dette.
Da aspettative deluse.
Da bisogni ignorati
spesso perché non si è riusciti a dirli, o perché non si è stati ascoltati davvero.

E quello che non esplode subito, resta e si stratifica, finché quella distanza che sembrava piccola diventa qualcosa che sembra incolmabile.

In terapia si lavora proprio su questo, su tutto quello che non è mai stato detto.
Su quello che si è tenuto dentro troppo a lungo.
Perché ciò che non si esprime non scompare.
Resta lì.
E se non viene tirato fuori, visto, elaborato continua a pesare sulla coppia, su ognuno dei due, sulla relazione che potrebbe ancora cambiare.

Marta💫

I colori parlano di come ci sentiamo e a volte raccontano anche come vorremmo sentirci. A volte ci aiutano a calmarci, a...
19/05/2026

I colori parlano di come ci sentiamo e a volte raccontano anche come vorremmo sentirci.
A volte ci aiutano a calmarci, a volte a nasconderci, a volte a far capire chi siamo e come vogliamo essere percepiti.

Con i colori che indossiamo comunichiamo, anche senza parole.
Ogni mattina stiamo dicendo qualcosa di noi del momento che stiamo attraversando, di come stiamo, di cosa abbiamo bisogno.

Diventare consapevoli di queste scelte è un piccolo atto di ascolto verso se stessi, Un modo per fermarsi un momento e chiedersi: come sto davvero oggi?

E allora dimmi che colore hai scelto stamattina?

Marta💫

Al lavoro, in famiglia, nel gruppo di amici. Come se ci fosse una distanza invisibile tra te e gli altri, quella sensazi...
15/05/2026

Al lavoro, in famiglia, nel gruppo di amici.
Come se ci fosse una distanza invisibile tra te e gli altri, quella sensazione di non poter essere davvero te stesso, ma di doverti adattare al contesto in cui sei.

In realtà non è un obbligo stare bene in tutti i contesti.

Forse è qualcosa che ci è stato insegnato da piccoli, che bisogna adattarsi, fare parte, non disturbare. Ma quando abbiamo chiaro chi siamo e come vogliamo essere, non abbiamo più bisogno di adattarci troppo per sentirci al posto giusto.

Possiamo scegliere i nostri contesti e restare noi stessi, anche in quelli che non ci appartengono del tutto 😉

Marta 💫

La festa della mamma non è uguale per tutti.Per qualcuno è una giornata di gratitudine e calore. Per qualcuno è nostalgi...
10/05/2026

La festa della mamma non è uguale per tutti.
Per qualcuno è una giornata di gratitudine e calore.
Per qualcuno è nostalgia, mancanza, il vuoto di chi non c'è più.
Per qualcun altro è una giornata difficile. Silenziosa, fatta di un rapporto complicato, di aspettative deluse, di una distanza che non si è mai riusciti a colmare.

La relazione con la mamma è una delle più profonde e complesse che abbiamo.
Non sempre c'è stato quello che ci saremmo aspettati — la comprensione, il sostegno, la vicinanza.

E va bene sentire tutte queste emozioni.
La gioia, la nostalgia, la mancanza, ma anche la rabbia, la tristezza.

Qualunque cosa tu senta oggi — dalle spazio, senza giudicarti.
Perché a volte permettersi di sentire davvero quello che si porta dentro, anche le cose più difficili, può essere liberatorio. Un momento in cui finalmente ci si dà il permesso di essere onesti con se stessi.

Marta💫

Volersi bene non è il premio è il punto di partenza. Trattarsi con rispetto oggi — scegliere qualcosa che ti faccia sent...
05/05/2026

Volersi bene non è il premio è il punto di partenza.

Trattarsi con rispetto oggi — scegliere qualcosa che ti faccia sentire bene adesso — non significa rinunciare a quello che vuoi raggiungere.
Significa smettere di aspettare di diventare qualcun altro per iniziare a stare bene.

In terapia lavoriamo proprio su questo. Perché quando iniziamo a trattarci con gentilezza — così come siamo — qualcosa cambia, non solo fuori, ma soprattutto dentro.

La prossima volta che apri l'armadio, scegli qualcosa per come ti senti oggi, non per come vorresti essere domani.

Marta 💫

Le parole di una mamma di un adolescente.In adolescenza il corpo cambia rapidamente, non ci si sente più bambini, ma non...
17/04/2026

Le parole di una mamma di un adolescente.

In adolescenza il corpo cambia rapidamente, non ci si sente più bambini, ma non ci si riconosce ancora come adulti. È un periodo pieno di domande, di dubbi, di trasformazioni.

E il modo di vestirsi diventa un modo per rispondere a quelle domande. Chi sono? Come voglio essere visto? Chi voglio diventare?

È un modo per sperimentare, per costruire la propria identità, per tentativi, per errori, per stili che durano una settimana e poi cambiano.

La cosa più utile che puoi fare è lasciarlo esplorare, senza giudizio, perché quando un ragazzo si sente libero di sperimentare chi è, anche attraverso i vestiti, piano piano trova il suo stile.
Quello che gli appartiene davvero.

Marta 💫

Ci sono segnali che non dovresti sottovalutare. Marta💫
14/04/2026

Ci sono segnali che non dovresti sottovalutare.

Marta💫

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Cislago
21040

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