12/02/2026
Essere relatrice del romanzo di Valeria Piovan è stato per me un onore.
Non solo perché è una scrittrice intensa.
Ma perché ha il coraggio di entrare dove spesso preferiamo non guardare.
Abbiamo attraversato temi che non sono “argomenti”.
Sono vite.
– la sindrome del nido vuoto
– l’omosessualità
– la violenza di genere
Un incontro vero, profondo, partecipato.
Parlare di violenza di genere è scomodo.
Parlare di identità è delicato.
Parlare di libertà è necessario.
Grazie Valeria, per la tua scrittura lucida e umana.
E grazie a chi c’era, per l’ascolto.
La cultura non salva il mondo.
Ma può salvare una coscienza alla volta.
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