Dott.ssa Elisabetta Zuliani Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Elisabetta Zuliani  Psicologa Psicoterapeuta Studio privato a Cittadella (PD)
Psicologa ,Psicoterapeuta ,Consulente sessuologa. Per appuntamento : tel. 3287508833

08/03/2026
08/03/2026

L'8 marzo, giornata internazionale della donna, il mondo celebra le conquiste delle donne. Ma per molte donne e ragazze afghane, i diritti fondamentali sono ancora negati.
Elenco incompleto di cose vietate alle donne afghane:
• Andare alle superiori o all'università
• Lavorare nel servizio pubblico
• Partecipare a una protesta
• Viaggiare all'estero
• Guidare
• Stare fuori da sola
• In taxi da sola
• Parlare in pubblico o cantare
• Fare sport o andare in palestra
• Andare nei parchi
• Indossare abiti luminosi o tacchi alti
• Mostrare i loro volti in pubblico
• Parlare ad alta voce dentro le proprie case
Il suo matrimonio è deciso da suo padre...
Il suo divorzio da suo marito...
Il suo nome con suo nonno...
La sua istruzione, gli studi, e anche i vestiti che indossa dallo stato...

Questa è la realtà per molte ragazze afghane che vivono dalla nascita alla morte secondo i desideri degli altri.

Le ragazze non hanno cuore, sogni e speranze?
Il loro unico errore è essere nate ragazze?

Una società che toglie educazione e dignità alle donne sta distruggendo il proprio futuro.

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28/02/2026

C’erano persone che stavano semplicemente tornando a casa. Qualcuno pensava alla cena, qualcuno a una riunione imminente, qualcun altro a un messaggio rimasto senza risposta. Nessuno immaginava che quel tragitto abituale potesse diventare una frattura nella propria storia personale.
È questo che sconvolge: l’imprevedibilità.
La vita scorre sui suoi binari invisibili e ci illude di essere stabile, programmabile, sotto controllo.
Ci abituiamo ai percorsi ripetuti, agli orari, alle fermate. Pensiamo che il “dopo” sia garantito. E invece basta un attimo fuori traiettoria per cambiare tutto.

Un incidente come quello di oggi avvenuto a Milano non è solo un fatto di cronaca. È un promemoria duro, quasi brutale, della fragilità che condividiamo.
Siamo tutti passeggeri di qualcosa: di un mezzo, di una giornata qualunque, di un progetto futuro.
Eppure non abbiamo la certezza assoluta del prossimo minuto.

Antonio Federico Art Umanità Illustrata

24/02/2026

💌A te,

Scrivo queste parole non per offrirti comprensione, ma per affermare una verità che non può essere taciuta.

Quello che hai fatto non è stato un errore, non è stato un fraintendimento, non è stato “amore”. È stata violenza. È stata manipolazione. È stato l’uso deliberato del potere per spezzare la libertà, la fiducia e la dignità di una donna.

Hai scelto di oltrepassare un confine sacro: quello della fiducia.
Hai scelto di confondere, colpevolizzare, distorcere la realtà per proteggere te stesso.
Hai scelto di infliggere dolore invece di assumerti la responsabilità delle tue azioni.

La violenza sessuale non è solo un atto fisico: è un abuso profondo che si insinua nella mente, che altera la percezione di sé, che lascia cicatrici invisibili ma reali. La manipolazione psicologica è una forma di controllo che mina l’identità, che isola, che fa dubitare persino della propria memoria e del proprio valore.

Sappi questo: il tuo comportamento parla di te, non di lei.
Non della sua forza. Non della sua dignità. Non del suo valore.

Chi subisce violenza non è debole. Debole è chi usa le sui fantasie perverse per imporsi.
Chi manipola non è intelligente. È incapace di costruire relazioni basate sul rispetto.

La responsabilità è tua. Interamente tua.
Non esistono attenuanti emotive, provocazioni o giustificazioni che possano cambiare questa realtà.

Ogni essere umano ha il dovere di rispettare il corpo e la mente dell’altro. Quando questo dovere viene tradito, resta una scelta: continuare a negare o avere il coraggio di guardare in faccia la verità e assumersene il peso.

La dignità che hai cercato di togliere non ti appartiene.
Il silenzio che forse speravi non cancella ciò che è stato.

E la verità, prima o poi, trova sempre la sua voce.
E chi è nella verità, nulla può temere.

12/02/2026

…I figli possono trovare il loro cammino quando la nostra mano ha la fede sufficiente per perderli.... Attenzione, nessuno ha verità. Non ci sono esperti, ma amare significa donare a lui il nostro ritrarsi, è il sacrificio della proprietà. Il dono più grande che possiamo fare ai nostri figli non è dargli tutte le risposte, non è spiegargli il senso della vita, ma dimostrargli, con il nostro esempio quotidiano - e non attraverso la retorica - che la vita ha senso... e mostrare loro tutta la nostra fragilità..... Il dono più grande della genitorialità è non ricondurre la vita del figlio a uno standard di normalità. Il dono più grande della genitorialita è amare le storture, le bizzarrie. Non raddrizziamo le viti storte, scommettiamo tutto invece sulle diversità. Io genitore voglio che tu sia quello che desideri.

Massimo Recalcati

03/02/2026
01/02/2026

Gli uomini narcisisti spesso hanno vere e proprie crisi quando vai contro di loro o stabilisci dei limiti.
Non si tratta di semplici scatti d’ira, ma di reazioni legate alla perdita di controllo.

Comportamenti tipici:
• Ira improvvisa: da apparentemente calmi passano all’istante a urla, insulti o minacce quando non ottengono ciò che vogliono.
• Vittimismo: ribaltano la situazione e si presentano come le vittime, anche se sono stati loro a creare il conflitto.
• Scarico della colpa: tutto diventa colpa tua — il tuo tono, la tua indipendenza, i tuoi limiti.
• Derisione e umiliazione: cercano di sminuirti per recuperare un senso di superiorità.
• Strategie di controllo: silenzio punitivo, distanza emotiva o esplosioni drammatiche usate come forma di punizione.
• Dramma pubblico: mettono in scena conflitti davanti agli altri per apparire come le vittime e farti passare per il problema.
• Rabbia e gelosia: la tua crescita personale, la tua sicurezza o la tua serenità alimentano la loro insicurezza e scatenano reazioni aggressive.

Perché accade:
Le persone con tratti narcisistici non tollerano la critica né la perdita di controllo.
La tua autonomia viene vissuta come un attacco al loro ego.
Le crisi emotive diventano così uno strumento per intimidire, colpevolizzare e tentare di riprendere il controllo su di te.

21/10/2025
19/10/2025

1h 38m | T

14/10/2025
19/09/2025

𝗦𝗮́𝗻𝗱𝗼𝗿 𝗙𝗲𝗿𝗲𝗻𝗰𝘇𝗶 – 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮
Psicoanalista ungherese (1873–1933), tra i più creativi allievi di Freud.

Ferenczi ha esplorato il trauma infantile con una sensibilità senza precedenti. Scoprì che il bambino, pur di mantenere il legame, si difende 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲, rinunciando a sé stesso. Ma comprese anche che quelle ferite riemergono nell’adulto come angosce e sintomi.

Propose una maggiore 𝗲𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 e introdusse l’idea di “𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮”: l’analista, con autenticità e ascolto profondo, offre un’esperienza riparativa che ridona fiducia alla parte ferita del paziente.

Il suo pensiero ha aperto la strada a una concezione relazionale della cura, che rimane uno dei fili vitali della 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼.

Indirizzo

Cittadella
35013

Telefono

+393287508833

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