16/01/2026
Presso la sede di Borgo Padova, in attesa del Natale, non sono mancate le letture a tema, tratte da 2 albi illustrati ad hoc.
IL PRIMO bel RACCONTO "La muffola bianca" è stato ricavato dal testo "La magia del Natale, storie sotto la neve"
Trattasi di una leggenda popolare che narra di un bambino di nome Nicola, che desidera un paio di manopole bianche per Natale, per proteggere le mani dal gelo dell' Inverno. La nonna gliele cuce di nascosto e diventano un rifugio magico per piccoli animali del bosco, simboleggiando calore e gentilezza d' animo.
Dopo la lettura i nostri cari anziani si sono espressi nei vari ricordi autobiografici, ricordando i Natali trascorsi uniti in famiglia, i pranzi e le cene delle feste, i tortellini in brodo, il pasticcio di carne,il risotto coi fegatini, gli arrosti, il lesso, la verdura cotta.
Gabriella racconta che, a casa sua, si prediligeva, il cenone della Vigilia, in cui il piatto principe era l'anguilla in umido, per terminare con dolci e chiacchiere a volontà!
Qualcuno giocava a tombola o a carte...
Si è menzionato, infine, che, di recente, la cucina italiana è diventata patrimonio UNESCO dell'umanità.
IL SECONDO RACCONTO è stato il celebre e magico "Canto di Natale" di Charles Dickens.
La favola racconta la storia di un uomo d’affari, Scrooge, avaro ed egoista, che trascura la famiglia; egli, uomo burbero, non vuole cambiare né pensare di più agli altri, ma, proprio alla vigilia di Natale, gli si presentano, inaspettatamente, i tre fantasmi del Natale. Questi gli fanno ripercorrere la sua esistenza fino a quel momento, il suo presente e gli mostrano anche ciò che accadrà in futuro.
L'essere spettatore delle sue vicende, gli fa capire che il suo egoismo e la sua indifferenza hanno causato solo tristezza ed odio e l'unico modo di liberarsi da questo peso è prenderne coscienza, pentirsene e cercare di rimediare....
Passerà dunque il più bel Natale della sua vita🎄🎇...nell' affetto autentico.
La narrazione tanto è piaciuta ai nostri cari anziani ed ai familiari presenti.
Si ringrazia la volontaria AVO Maristella.
Alla prossima