Dr.ssa Bonaldo Moira - Bellezza, Benessere, Salute

Dr.ssa Bonaldo Moira - Bellezza, Benessere, Salute Biologa e Cosmetologa. Founder di Hevoluta. Not just Skin. You. Dott.ssa Moira Bonaldo, Biologa Cosmetologa e Coach.

Bellezza - Benessere - Salute

Se vuoi vivere bene devi agire in tutti i pilastri della mia Triade del Bellessere - Interno Esterno Intorno: cibo vivo, integratori intelligenti, sonno sano, esposizione alla luce naturale, allenamento costante, corretta skin care, ambiente salubre e atteggiamento mentale vincente.

La Longevità Cutanea: Un Approccio Olistico al Benessere della PelleLa longevità cutanea non deve essere confusa con il ...
27/01/2026

La Longevità Cutanea: Un Approccio Olistico al Benessere della Pelle

La longevità cutanea non deve essere confusa con il concetto di "anti-età" o "anti-age".
Mentre l'anti-age si concentra spesso sulla correzione visibile dei segni dell'invecchiamento (come rughe e macchie scure) e su risultati estetici immediati, la longevità cutanea adotta una prospettiva molto più profonda e a lungo termine.

Essa rappresenta un approccio strategico volto a mantenere nel tempo la competenza biologica e la resilienza funzionale della pelle.

Si tratta di un percorso che trascende l'estetica immediata e i claim cosmetici d'impatto, concentrandosi sulla salute intrinseca e sulla capacità della pelle di auto-rigenerarsi e difendersi.

Lavorare sulla longevità cutanea significa investire nella qualità del tessuto cutaneo a livello cellulare e molecolare.

Questo approccio si fonda su tre pilastri funzionali interconnessi, essenziali per sostenere una pelle in salute, stabile e capace di recuperare nel lungo periodo:

1. 🚧 La BARRIERA CUTANEA: mantenerne l'efficienza strutturale.

Una pelle "longeva" si distingue per il mantenimento di una struttura epidermica e dermica efficiente e integra.

La barriera cutanea, composta dallo strato corneo e dal film idrolipidico, è la prima linea di difesa contro le aggressioni esterne (inquinamento, raggi UV, patogeni) e regola l'idratazione interna (prevenendo la perdita d'acqua transepidermica, TEWL).

L'intervento sulla barriera si articola su tre livelli fondamentali:

- rispetto della sua fisiologia: utilizzare prodotti e pratiche estetiche e cosmetiche che non alterino il pH cutaneo e il delicato equilibrio lipidico della barriera, evitando l'uso eccessivo di detergenti aggressivi o trattamenti esfolianti troppo intensi.

- Mimesi strutturale: fornire alla pelle ingredienti che mimino la sua composizione naturale, come ceramidi, acidi grassi essenziali, colesterolo e NMF (Fattore di Idratazione Naturale) e molti altri, per riparare e consolidare la struttura.

- Mimesi Funzionale: sostenere i processi enzimatici e di differenziazione cellulare che mantengono la coesione dello strato corneo e la sua capacità di rigenerarsi in modo ottimale.

2. 🧓 Controllo dei DRIVER DELLINVECCHIAMENTO: gestione dello stress biologico

L'invecchiamento cutaneo è in gran parte accelerato da fattori endogeni ed esogeni che innescano lo stress ossidativo e l'infiammazione cronica di basso grado, un fenomeno noto come "inflammaging".

Questi processi danneggiano il DNA, le proteine (come collagene ed elastina) e i lipidi cellulari, compromettendo la funzionalità della pelle.

Il controllo di questi driver è cruciale:

- diminuire lo stress ossidativo: l'utilizzo di antiossidanti efficaci (come Vitamina C, Vitamina E, Niacinamide, Ergotioneina, Ectoina e molti altri attivi) aiuta a neutralizzare i radicali liberi generati da UV e inquinamento, proteggendo le strutture cellulari.

- contrastare l'Inflammaging: ridurre l'infiammazione silente e persistente, spesso causata da dieta, stress psicofisico e esposizione ambientale. Questo può essere gestito con molecole lenitive e riparatrici che calmano la risposta infiammatoria cutanea.

- l'iImpatto dell'Epigenoma: l'epigenoma, l’insieme di informazioni che regola l'espressione genica senza alterare strutturalmente il DNA, registra e "traduce" gli agenti di stress ambientale e lo stile di vita. Intervenire con sostanze attive che influenzano positivamente l'espressione genica legata alla riparazione e alla difesa può aiutare la pelle a "dimenticare" gli effetti negativi dello stress accumulato, migliorando la sua performance biologica.

3. 🦠 ECOSISTEMA (Microbiota) e OMEOSTASI: L'equilibrio come chiave della stabilità

L'ecosistema cutaneo, o microbiota, è la popolazione di microrganismi che vive in simbiosi sulla superficie della pelle. Un microbiota in equilibrio è sinonimo di una pelle stabile e in salute.

- Microbiota in equilibrio: un microbiota sano agisce come parte integrante della difesa cutanea, aiutando a prevenire la colonizzazione da parte di patogeni e modulando la risposta immunitaria.

- Benefici dell'omeostasi: l'equilibrio microbiotico e l'omeostasi si traducono in una pelle con meno reattività, una migliore capacità di recupero da stress esterni e danni (ad esempio dopo procedure estetiche o esposizione solare), e minori "sbalzi" di sensibilità (riduzione di rossori, irritazioni e secchezza improvvisa).

- Intervento: l'uso di prebiotici, probiotici e postbiotici specifici, e formulazioni che rispettano l'acidità e la biodiversità cutanea, sono strumenti chiave per promuovere un ecosistema cutaneo bilanciato e resistente (HEVOLUBIOMA 3P).

Alla luce di questi pilastri, la valutazione della longevità cutanea va oltre i parametri estetici convenzionali.

Per chi come Hevoluta adotta questo approccio, la domanda fondamentale non è solo:

"Si vedono meno rughe?"

ma, in modo più critico e predittivo del benessere a lungo termine,

"La pelle è più stabile, più resistente e più capace di recuperare nel lungo periodo? La sua competenza biologica è stata preservata e rafforzata?"

Questa prospettiva sposta il focus dalla correzione superficiale di inestetismi cutanei all'investimento sulla salute funzionale della pelle, garantendo una bellezza che dura, supportata da una resilienza biologica ottimale.

Ancora una volta, "Semina la Bellezza, Raccogli la Salute".

L'intelligenza artificiale sta trasformando la cura della pelle da un approccio basato su osservazioni descrittive a una...
17/01/2026

L'intelligenza artificiale sta trasformando la cura della pelle da un approccio basato su osservazioni descrittive a una scienza predittiva e iper-personalizzata, integrando enormi quantità di dati biologici con la diagnostica in tempo reale.

Ecco le principali modalità con cui l'IA personalizza i trattamenti:

- analisi dei biomarcatori e previsione dell'invecchiamento: attraverso piattaforme proprietarie come la Longevity AI Cloud di L'Oréal, l'IA analizza milioni di dati relativi a proteine e DNA per identificare oltre 260 biomarcatori della longevità cutanea. Questo permette agli scienziati di prevedere come determinati principi attivi, da soli o in combinazione, influenzeranno i segni biologici dell'invecchiamento a livello cellulare e tissutale.

- Diagnostica cutanea in tempo reale: strumenti avanzati e app guidate dall'IA (come quelle di Perfect Corp) analizzano istantaneamente parametri quali idratazione, linee sottili e rughe.
Questi sistemi forniscono raccomandazioni personalizzate su prodotti e trattamenti basate sullo stato effettivo della pelle dell'utente in quel preciso momento.

- Integrazione di dati complessi (Multi-omica): l'IA è fondamentale per unire diversi strati di informazioni che, se analizzati singolarmente, offrirebbero solo una visione parziale.

Essa integra:

- - dati molecolari: variazioni genomiche (DNA, geni MMP) e composizione del microbioma

- - fattori ambientali (Esposoma): esposizione a raggi UV, inquinamento e stile di vita (sonno, dieta, fumo, alcool)

- - segnali fisiologici: dati derivanti da dispositivi indossabili.

- Democratizzazione dell'accesso clinico: le piattaforme digitali basate sull'IA consentono ai consumatori di accedere a percorsi di longevità personalizzati che un tempo erano disponibili solo attraverso consulti costosi con medici o coach specializzati. L'IA agisce come un ponte tra la precisione clinica e la praticità domestica.

- Sistemi di campionamento non invasivi: tecnologie come il Cell BioPrint utilizzano l'IA per analizzare proteine raccolte tramite un semplice cerotto adesivo, permettendo di determinare l'età biologica reale della pelle e rilevare enzimi specifici (come l'MMP1) che scompongono il collagene.

In breve, l'IA permette di passare da prodotti "per tutti" a regimi formulati specificamente per il profilo biologico unico di ogni individuo.

Per visualizzare meglio questo processo, possiamo paragonare l'IA a un sarto invisibile di altissima precisione: mentre la cosmetica tradizionale offre abiti di taglia standard (S, M, L ecc.), l'IA prende migliaia di misure microscopiche non solo della forma del corpo, ma anche della qualità del tessuto e delle condizioni atmosferiche in cui verrà indossato, cucendo ogni giorno un "abito molecolare" perfetto per le esigenze di quel momento. 😀

Sembra proprio un panorama affascinante e futuristico, invece è qui ora!
Fa anche un po' impressione 😅 ma staremo a vedere come si sviluppa realmente nell'aiuto delle persone e della cura della pelle delle persone.

Mi è stato chiesto di approfondire gli argomenti del post precedente, quello in cui invito le persone a essere prudenti ...
16/01/2026

Mi è stato chiesto di approfondire gli argomenti del post precedente, quello in cui invito le persone a essere prudenti e vigili con le procedure estetiche un po' invasive, cioè quelle che si fondono sulle (MICRO)LESIONI CONTROLLATE per stimolare la rigenerazione cutanea.

In medicina estetica, il dogma della "lesione controllata" (laser, microneedling, radiofrequenza) presuppone che la capacità di riparazione della pelle sia costante.

Tuttavia, le evidenze scientifiche suggeriscono che la stimolazione ripetitiva può indurre un cambiamento nel fenotipo cellulare, trasformando un intervento pro-aging in un ACCELERATORE DI SENESCENZA, cioè di invecchiamento.

1. La SIPS e il circolo vizioso del SASP

Il primo rischio di trattamenti troppo frequenti è la "Senescenza Prematura Indotta da Stress (SIPS)".
A differenza della senescenza cronologica (legata all'accorciamento dei telomeri), la SIPS è una risposta cellulare immediata allo stress ossidativo e al danno al DNA causato da calore (laser/RF) o trauma meccanico.

Quando un fibroblasto entra in stato di senescenza, non diventa semplicemente inattivo, diventa una "cellula zombie" che acquisisce il SASP (Senescence-Associated Secretory Phenotype) costituito da:

- secrezione di Metalloproteinasi (MMP-1, MMP-3): queste cellule secernono enzimi che degradano attivamente il collagene sano e l'elastina circostanti, vanificando l'effetto della neocollagenesi.

- Citochine Pro-infiammatorie (IL-6, IL-8): creano un microambiente di infiammazione cronica che recluta cellule immunitarie, le quali a loro volta generano ulteriore stress ossidativo.

- Effetto Bystander: il SASP è "contagioso". Le molecole segnalatrici inducono lo stato di senescenza anche nelle cellule sane limitrofe, espandendo l'area di degradazione tissutale.

2. Il Paradosso del TGF-β: rigenerazione o micro-cicatrizzazione?

L'obiettivo di ogni trattamento è la produzione di collagene di tipo I e III organizzato a "cesto intrecciato" (basket-weave), tipico della pelle giovane.
Tuttavia, stimolazioni eccessive attivano la via della fibrosi.

Il mediatore chiave è il TGF-β (Transforming Growth Factor beta), che agisce in tre isoforme principali:

- TGF-β1 e TGF-β2: sono le isoforme "emergenziali". Favoriscono una chiusura rapida della ferita stimolando i miofibroblasti a produrre collagene denso, rigido e disposto in fasci paralleli. Questo è il collagene tipico delle cicatrici (fibrosi dermica).

- TGF-β3: è l'isoforma "architetto". Promuove una rigenerazione ordinata e previene la formazione di tessuto fibrotico.

Il plateau rigenerativo si verifica quando il rapporto tra queste isoforme si sbilancia a favore di TGF-β1/2. Clinicamente, questo si traduce in una pelle che appare "tirata" e compatta, ma che in realtà ha perso la sua viscoelasticità naturale a causa di una fibrosi dermica subclinica.

3. L'Esaurimento della nicchia staminale

Ogni volta che induciamo una micro-lesione, chiamiamo a raccolta le cellule staminali residenti (nella nicchia del follicolo pilifero e nello strato basale dell'epidermide). Queste cellule hanno un potenziale di replicazione finito, noto come "Limite di Hayflick".

Trattamenti troppo ravvicinati forzano le cellule staminali a uscire dal loro stato di quiescenza protettiva per dividersi e differenziarsi.
Un'attivazione cronica può portare a:

- deplezione del pool progenitoriale: meno cellule disponibili per future riparazioni naturali.

- Invecchiamento funzionale della nicchia: anche se le cellule sono presenti, il microambiente danneggiato (dal SASP e dalla fibrosi) ne impedisce il corretto funzionamento, rallentando drasticamente i tempi di guarigione post-procedura (eritema persistente).

4. Implicazioni cliniche: dalla teoria alla pratica

La gestione del "budget rigenerativo" della pelle deve diventare una priorità clinica.

⛔ Segnali di allarme del plateau:

- perdita di "glow" biologico: la pelle appare opaca nonostante i trattamenti, segno di un turnover cellulare inefficiente.

- Teleangectasie e Eritema Cronico: indicano che l'infiammazione mediata dal SASP ha alterato la microcircolazione.

- Atrofia Dermica Secondaria: paradossalmente, dopo anni di laser aggressivi, la pelle può apparire più sottile e fragile (tipico del post-laser CO2 aggressivo).

✅ Strategie di Ottimizzazione:

- Il Fattore Tempo: è essenziale attendere la completa maturazione del collagene (fino a 6-12 mesi per procedure profonde) prima di ripetere lo stesso stimolo.

- Modulazione Topica: l'uso di attivi che mimano l'azione del TGF-β3 o che inibiscono le MMP (come alcuni peptidi biomimetici o retinoidi a rilascio controllato) è fondamentale per spostare l'equilibrio verso la rigenerazione.

- Approccio "Soft-Invasive": alternare tecnologie distruttive (laser/RF) con terapie bioristrutturanti non infiammatorie per nutrire la matrice extracellulare senza stressare ulteriormente i fibroblasti.

Quindi,
il ringiovanimento non è un processo lineare infinito.
Come specialisti, il loro compito non è solo stimolare, ma preservare l'integrità biologica del tessuto.
Comprendere il plateau rigenerativo significa passare da una medicina estetica "di prestazione" a una medicina estetica "di conservazione".

Come biologa e cosmetologa, consiglio l'utilizzo costante di prodotti cosmetici sicuri, efficaci, anche innovativi e, soprattutto, affiancati da studi scientifici seri e trasparenti.

Ho scritto un articolo più approfondito sul PLATEAU RIGENERATIVO DELLA PELLE.

Se vuoi leggerlo (o ascoltare il podcast) clicca sul link al primo commento 👇👇👇

🌿 OLIO DI JOJOBA: QUANDO LA NATURA PARLA LA LINGUA DELLA PELLEIl jojoba non è una pianta qualunque. Cresce in ambienti a...
14/01/2026

🌿 OLIO DI JOJOBA: QUANDO LA NATURA PARLA LA LINGUA DELLA PELLE

Il jojoba non è una pianta qualunque.
Cresce in ambienti aridi e ostili, dove ogni risorsa va utilizzata con intelligenza.
Ed è proprio questa “strategia di sopravvivenza” che ritroviamo nel suo olio: essenziale, efficiente, incredibilmente affine alla nostra pelle.

A differenza degli oli vegetali convenzionali ricchi di trigliceridi, l'olio di jojoba è composto principalmente da esteri di cera liquida acidi grassi a catena lunga esterificati con alcoli grassi a catena lunga.
Questa rara struttura rispecchia il naturale profilo lipidico del sebo umano, il che spiega perché la pelle riconosce il jojoba non come un olio estraneo, ma come proprio.
Per questo la pelle non lo percepisce come qualcosa di estraneo, ma come un alleato naturale.
Risultato? Assorbimento rapido, comfort immediato e nessuna sensazione di unto. 🌵✨

🔬 Perché l'olio di jojoba è così speciale?

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– È non comedogenico, ideale anche per pelli sensibili o impure

– Rinforza la barriera cutanea riducendo la perdita d’acqua

– È stabile, ricco di vitamina E e fitosteroli, quindi delicato e antiossidante

🧴 Sulla pelle lascia una finitura satinata, perfetta anche per i massaggi.

💆‍♀️ Sul cuoio capelluto nutre, riequilibra e migliora la salute del follicolo.

🧫 A livello biologico, rispetta il microbioma cutaneo, un aspetto sempre più centrale nella dermocosmetica moderna.

In altre parole, il jojoba non “copre” i problemi: aiuta la pelle e i capelli a ritrovare il loro equilibrio naturale.

✨ È proprio per questo che abbiamo scelto l’olio di jojoba come iuno degli ngredienti chiave di Hevoniric Gold Oil: un olio prezioso, multifunzionale, pensato per chi cerca risultati reali senza compromessi.

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La natura, quando è formulata con intelligenza, fa davvero la differenza. 🌿

Ieri ho pubblicato un post su Bryan Johnson in cui ho condiviso le sue procedure topiche e sistemiche che ha utilizzato ...
13/01/2026

Ieri ho pubblicato un post su Bryan Johnson in cui ho condiviso le sue procedure topiche e sistemiche che ha utilizzato per ringiovanire la sua pelle di 9 anni.

Tra queste procedure ci sono trattamenti con laser e ultrasuioni.

Ho approfondito questo argomento e voglio condividere con te degli spunti utili a non commettere errori:

✅ Il PLATEAU RIGENERATIVO, ossia QUANDO LA STIMOLAZIONE CUTANEA DIVENTA UN RISCHIO

Nella medicina estetica moderna, operiamo spesso seguendo un paradosso fondamentale: indurre una "LESIONE CONTROLLATA" per stimolare il ringiovanimento.
Laser frazionati, microneedling e radiofrequenza non si limitano a rimuovere il tessuto invecchiato, ma attivano strategicamente la cascata di guarigione innata del corpo.

Tuttavia, esiste un LIMITE BIOLOGICO a questo processo: la capacità rigenerativa della pelle non è una risorsa inesauribile, ma somiglia piuttosto a un "conto bancario" da cui ogni trattamento effettua un prelievo.
Superata una certa soglia, entriamo in quello che definiamo "PLATEAU RIGENERATIVO", cioè un punto in cui la stimolazione ripetuta smette di produrre benefici e inizia ad accelerare l'invecchiamento biologico.

⛔ La Biologia del Plateau: Perché "Più" non è sempre "Meglio"

Per un occhio esperto, è fondamentale distinguere tra una pelle che appare "tirata" e una pelle biologicamente sana.
Il rischio di trattamenti troppo aggressivi o frequenti è quello di spingere il tessuto verso la fibrosi sottile (micro-cicatrizzazione) invece che verso una vera rigenerazione.

👉 1. Senescenza Prematura Indotta da Stress (SIPS)

Ogni sessione di laser o radiofrequenza genera stress ossidativo e danni al DNA che possono indurre i fibroblasti in uno stato di arresto cellulare irreversibile, noto come senescenza. Le cellule senescenti non sono inerti; esse sviluppano il SASP (Fenotipo Secretorio Associato alla Senescenza), un cocktail pro-infiammatorio che:

- degrada attivamente il collagene e l'elastina circostanti tramite le metalloproteinasi (MMP).

- alimenta l'inflammaging, ovvero un'infiammazione cronica di basso grado che danneggia il tessuto sano.

- propaga lo stato di senescenza alle cellule vicine, amplificando il danno.

👉 2. Esaurimento del pool di Cellule Staminali

La rigenerazione dipende dalle cellule staminali residenti nelle nicchie del follicolo pilifero e dello strato basale: trattamenti eccessivamente frequenti richiedono un'attivazione continua di queste popolazioni, rischiando di superare la loro capacità di auto-rinnovamento e portando a un invecchiamento precoce della funzione cutanea.

RIGENERAZIONE vs. FIBROSI: L'Interruttore Molecolare

L'esito di un trattamento è determinato dall'equilibrio delle isoforme del TGF-β (Fattore di Crescita Trasformante-beta).

Il microneedling, ad esempio, sembra favorire un ambiente più rigenerativo aumentando il TGF-β3, ma solo se le sessioni sono distanziate correttamente per evitare l'accumulo di stress cellulare.

SEGNALI DI ALLARME CLINICO: oltre gli effetti transitori

È fondamentale saper "leggere" la pelle del paziente per capire se stiamo superando la soglia del plateau rigenerativo.
Alcuni segni comunemente considerati "effetti collaterali" possono essere spie di un processo maladattivo sottostante:

- Eritema Prolungato: un rossore che persiste per settimane è spesso espressione clinica dell'infiammazione guidata dal SASP.

- Iperpigmentazione Post-Infiammatoria (PIH): segnala una risposta infiammatoria eccessiva, indicando che il trattamento è troppo aggressivo per quel fototipo o quella specifica reattività cutanea.

- Perdita di Resilienza: se la pelle appare più liscia ma perde elasticità e capacità di rispondere alle espressioni facciali, potremmo essere in presenza di micro-cicatrizzazione dermica.

GUIDA PRATICA PER UN RINGIOVANIMENTO SOSTENIBILE

Per preservare il capitale rigenerativo della pelle, l'approccio dovrebbe spostarsi verso una medicina di precisione e sostenibilità.

✅ 1. Rispettare i tempi di rimodellamento

La fase di maturazione del collagene è un processo lento che può durare fino a 18 mesi. Interrompere costantemente questo ciclo con nuove lesioni impedisce alla pelle di raggiungere il suo massimo potenziale rigenerativo. In fase di mantenimento, gli intervalli dovrebbero essere misurati in mesi o anni, non in settimane.

✅ 2. Supportare la rigenerazione (terapie adiuvanti)

Non limitiamoci a "ferire" la pelle, ma forniamole gli strumenti per guarire bene:

- - Retinoidi per regolare la sintesi di collagene e antiossidanti (Vitamine C ed E) per neutralizzare lo stress ossidativo indotto dai laser.

- - Supporto Sistemico: una dieta ricca di antiossidanti o l'uso di N-acetilcisteina (NAC) possono aumentare il "budget rigenerativo" sistemico.

- - Tecnologie Avanzate: l'uso di PRP o fattori di crescita può aiutare a spostare il milieu molecolare verso il TGF-β3 rigenerativo.

✅ 3. Il "Budget di Trattamento a Vita"

Inizia a considerare le procedure invasive come interventi correttivi potenti ma non infinitamente ripetibili.
Raggiunto il miglioramento desiderato, la strategia deve fondarsi sulla protezione (solare in primis) e sul supporto topico per preservare i risultati senza esaurire le riserve cellulari.: utilizza prodotti cosmetici sensati e non "in voga".

I prodotti Hevoluta che ho formulato sono "ossessivamente" pensati e creati per la salute della tua pelle, non solo per la bellezza!

Quindi, dopo e tra le procedure di medicina estetica, usa prodotti cosmetici che la proteggono, la supportano e la nutrono.

Semina la Bellezza, Raccogli la Salute.

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13/01/2026

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Quando parlo con qualcuno di Bryan Johnson, noto che o lo si ama o...non lo si sopporta.Tuttavia, è innegabile che, l'uo...
12/01/2026

Quando parlo con qualcuno di Bryan Johnson, noto che o lo si ama o...non lo si sopporta.

Tuttavia, è innegabile che, l'uomo più misurato del mondo, abbia ottenuto un’inversione dell’età cutanea di 9 anni, congelando di fatto l’invecchiamento della sua pelle negli ultimi 5 anni.

Le testimonianze dirette e le foto prima-dopo ne confermano il cambiamento in positivo.

Ma come ha fatto?

Secondo Bryan, la pelle è il bilancio delle scelte di vita. Racconta tutto. Mangia un sacchetto di patatine o di biscotti e lo porterai scritto in faccia.

Nell’articolo troverai la sua routine quotidiana di skincare, come si alimentare cosa integra per preservare la pelle, come si fotoprotegge, quali sono le procedure di medicina estetica alle quali si sottopone e quali strategie di biohacking dell’intero corpo utilizza per stimolare la sintesi di collagene cutaneo e non solo.

Ma come fa ad essere così sicuro di aver fermato il tempo, anzi, di essere ringiovanito?

La sua inversione dell’età cutanea è stata valutata utilizzando la tecnologia gold standard VISIA.
Si tratta di un sistema che utilizza immagini multispettrali per mappare i danni sotto la superficie della pelle, la vascolarizzazione e la pigmentazione cutanea profonda.

Se ti incuriosisce saperne di più, vai all’articolo del blog: trovi tutto:

https://www.hevoluta.com/blog/lunico-essere-umano-che-ha-ringiovanito-di-9-anni-la-sua-pelle-chi-e-e-come-ha-fatto/612864393555

Se hai superato i 35 anni, avrai letto mille volte la promessa: “Questa crema solleva, rassoda, tonifica”.La verità? La ...
07/12/2025

Se hai superato i 35 anni, avrai letto mille volte la promessa:
“Questa crema solleva, rassoda, tonifica”.

La verità? La maggior parte dei prodotti “rassodanti” non può farlo davvero.

La tonicità non arriva da una crema miracolosa, e sono sicura che, da donna sveglia, lo avevi già intuito.

Allora cosa rende davvero la pelle più tonica?

Dipende da 4 sistemi che lavorano insieme:

1️⃣ Collagene (tipo I e III)
2️⃣ Elastina – quando si danneggia (raggi UV, infiammazione) il corpo la sostituisce con fatica.
3️⃣ Idratazione della matrice extracellulare – acido ialuronico, proteoglicani ecc.
4️⃣ Struttura sottostante – tono muscolare e distribuzione del grasso.

Per questo la pelle sembra più rilassata dopo dimagrimento, invecchiamento o poca massa muscolare.

E no: nessuno di questi sistemi si “rassoda” in un attimo con una crema.

Ma ci sono interventi che funzionano davvero:

✨ 1. Retinoidi (retinoloe derivati, tretinoina)
Il riferimento numero uno. Stimolano collagene I e III, aumentano lo spessore dermico e migliorano elasticità e rughe sottili.
Non agiscono in fretta, ma agiscono.

✨ 2. Peptidi (quelli giusti)

Matrixyl: aumenta collagene I, III e fibronectina
Argirelina: aiuta le rughe dinamiche
Acetyl tetrapeptide-11: supporta la ristrutturazione della giunzione dermo-epidermica (collagene XVII e Syndecan)
Non sollevano la pelle, ma se usati con costanza migliorano la tonicità.

✨ 3. AHA (acido glicolico)
Migliora consistenza, levigatezza e un po’ di tonicità superficiale.
Non fa miracoli, ma aiuta molto se usi formulazioni serie.

✨ 4. Trattamenti sui tessuti profondi
Qui avviene il vero “lifting”:

✅ Microneedling con radiofrequenza
✅ Ultrasuoni
✅ Laser frazionati
✅ Muscolatura allenata

Nessuna crema può competere con questa categoria.
Attenzione però a non esagerare nel tempo con i primi tre dispositivi!

Se vuoi una routine concreta e senza promesse vuote, ecco un protocollo semplice:

✅ MATTINA:
• Acido ialuronico (in Hevoluronic Serum)
• Peptidi (in Hevoluronic Peptide)
• SPF (in Hevoluta crema Viso Protettiva anti Luce Blu SPF 15)

✅SERA (scegli uno):
• Retinolo → tonicità a lungo termine (In Hevoluta crema Notte Radioso Risveglio trovi il Bakuchiol, meno aggressivo del retinolo ma con effetti cutanei sovrapponibili)
oppure
• Acido glicolico → texture e supporto al collagene
Poi crema ai peptidi (in Time Reverse).

E aggiungi due cose che fanno la differenza: allenamento con pesi + peptidi di collagene e AMINOACIDI ESSENZIALI 💪

Quando capisci come lavorano collagene, elastina, idratazione e supporto profondo, puoi creare una routine che davvero cambia la pelle — senza cadere nelle solite promesse.

In questi giorni tante persone mi stanno scrivendo perché la pelle è più fragile del solito: rossori, secchezza, irritaz...
06/12/2025

In questi giorni tante persone mi stanno scrivendo perché la pelle è più fragile del solito: rossori, secchezza, irritazioni, fessurazioni (taglietti) che non guariscono.
Dicembre è tosto per la barriera cutanea: sbalzi caldo/freddo, stress, routine che saltano.

La pelle perde acqua più in fretta e diventa molto più reattiva.

Bisogna proteggerla e aiutarla a proteggersi di giorno, e a ripararsi e rigenerarsi di sera.

Ti lascio le soluzioni di Hevoluta che in questo periodo aiutano davvero:

✅ Crema viso Time Reverse con acido ialuronico e peptidi (mattina e sera)

✅ Siero Idratante e ristrutturante Hevoluronic Peptide (acido ialuronico a 2 pesi molecolari e peptide specifico per il Collagee XVII)

✅ "Tonico" SOS per pelle arrossata e dolente Hevolurose Spray con Acido Ipocloroso, Pantenolo ed Ergotioneina.

✅ Lip Comfort (per le labbra, b***ocacao protettivo ed emolliente a lunga durata) a base vegetale e completamente naturale.

Tip: integra con
✅ Aminoacidi essenziali, per pelli sottili o che guariscono piano o che sono in perimenopausa (personalmente utilizzo i Map).

Quindi, routine semplice:

Mattina: Tonico SOS Hevolurose Spray → Hevoluronic Peptide → Crema Time Reverse → SPF15 (Hevoluta crema Viso Protettiva Anti Luce Blu)

Sera: Tonico SOS Hevolurose Spray → Bakuchiol Serum → Crema Time Reverse → Crema per le Mani (particolarmente bisognose in questa stagione)

Trovi tutto qui 👉 https://www.hevoluta.com/search

Se vuoi, ti preparo la routine personalizzata in base alla tua pelle.

Scrivimi in DMl. 🌸

LA PELLE D'INVERNODicembre mette molta più pressione sulla pelle di quanto pensiamo.Non è solo colpa del freddo, dell’ar...
05/12/2025

LA PELLE D'INVERNO

Dicembre mette molta più pressione sulla pelle di quanto pensiamo.

Non è solo colpa del freddo, dell’aria secca, dei dolci o delle ore di sonno p***e.
La verità sta altrove: nel sistema nervoso.

Ogni anno, in questo periodo, tante persone si trovano ad affrontare improvvisi arrossamenti, sfoghi, pelle reattiva, irritazioni “senza motivo”.

In realtà un motivo c’è sempre.
La pelle parla quando noi non riusciamo più a farlo.

✅ Pelle e cervello hanno la stessa origine embrionale.
Si sviluppano insieme.
Rispondono agli stessi segnali di stress.

Quando vivi tensione familiare, ritmi frenetici, pensieri pieni, sonno saltato, confronti continui… la pelle lo sente subito.
Si infiamma di più, si difende male, si ripara più lentamente, invecchia più velocemente.

Non sta “esagerando”.
Sta facendo il suo lavoro.

✅ Perché dicembre è così complicato per la pelle?

Emozionalmente è un mese intenso: famiglia, aspettative, vecchie ferite, voglia di far andare tutto bene.
Fisicamente le routine saltano.
Ambiente: freddo fuori, caldo secco dentro.
A livello nervoso: sei spesso in attivazione o in “spegnimento”, quasi mai nella fase in cui la pelle ripara davvero.

La pelle se ne accorge molto prima di noi.

✅ La pelle non ti sabota

Se ti guardi allo specchio e vorresti nasconderti, prova a pensarla così:
la tua pelle non ti sta mettendo in difficoltà.
Ti sta proteggendo.
Sta dicendo “basta così”, quando tu non riesci a dirtelo.

La pelle segnala che il ritmo è troppo forte, che stai reggendo più del dovuto, che il corpo ha bisogno di rallentare.

✅ Il ritmo dell’inverno

In inverno tutto rallenta.
Gli alberi lasciano andare.
Gli animali si riposano.
La luce cambia.

Anche la pelle segue questo ciclo: vuole calore, idratazione, morbidezza, meno stimoli.
Vuole una mano che la tocchi con calma, una routine semplice, una respirazione un po’ più lenta.

Sono segnali di sicurezza, e la pelle guarisce quando percepisce sicurezza.

✅ Cosa serve davvero alla pelle in questo periodo

Non uno scrub più forte.
Non una routine piena di step nuovi.
Non “aggiustamenti” fatti di fretta.

Serve sostegno.
Prodotti delicati.
Protezione della barriera.
Piccoli riti che abbassano lo stress.
Un ritmo più umano.

✅ Prima di andare rifletti su questo

Non devi arrivare alle feste perfetta.
Non devi forzarti.
Non devi reggere a tutti i costi.

La pelle non ti chiede di brillare.
Ti chiede presenza.
E un ritmo che non ti consuma.

L’inverno sa riportarti al tuo centro, se glielo permetti.
La pelle è pronta a seguirti.

Indirizzo

Cittadella
35013

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La TRIADE del BELLESSERE

Dr.ssa Moira Bonaldo, biologa cosmetologa e Real Result Coach