09/03/2026
“Una domanda nel gruppo pazienti… che merita una riflessione”
Qualche giorno fa nel gruppo Kyminasi Diet una paziente ha fatto una domanda molto concreta:
“Se sono nichel free posso fare un tatuaggio?”�
È una curiosità che molti non si pongono, ma in questo caso esprime bene il tipo di attenzione che spesso nasce durante il percorso.
Quando una persona entra nel Programma Medico Kyminasi Diet, infatti, inizia a osservare il proprio organismo in modo diverso.
Non solo il peso.�Non solo l’alimentazione.
Ma anche tutti quei fattori che possono interagire con l’equilibrio dell’organismo.
Nel caso specifico, un medico della rete ha risposto in modo molto chiaro:
“I pigmenti utilizzati per tatuaggi e trucco permanente, secondo le normative europee, devono rispettare limiti molto bassi di metalli pesanti, incluso il nichel. Questo riduce il rischio, ma non lo esclude completamente”.
Ed è proprio qui che la discussione è diventata interessante.
Alcuni pazienti hanno iniziato a ragionare tra loro:�se il corpo può reagire a determinate sostanze, queste potrebbero interferire con l’equilibrio dell’organismo?
Nel programma Kyminasi questa attenzione non è casuale.
Il percorso nasce dall’osservazione clinica maturata nel tempo su pazienti reali e parte da un presupposto semplice:�il sovrappeso non viene osservato solo come una quantità di chili, ma come una condizione che può coinvolgere diversi assetti funzionali dell’organismo.
Per questo il programma è organizzato come un percorso strutturato, nel quale anche piccoli elementi che spesso passano inosservati possono diventare oggetto di attenzione.
Questo non significa che ogni fattore esterno abbia necessariamente un ruolo nel percorso.
Ma significa che, durante il programma, impariamo a osservare l’organismo con maggiore attenzione.
A volte è proprio da una domanda apparentemente semplice che nasce una maggiore consapevolezza.
Ed è uno degli aspetti più interessanti che emergono quando si segue un percorso guidato.