10/03/2026
Chiamiamo “buio” la luce che i nostri occhi non riescono a vedere.
Chiamiamo “dolore” il piacere che non raggiungiamo.
Chiamiamo “odio” l'amore che non riusciamo a dare.
Chiamiamo “guerra” la pace che non abbiamo dentro di noi.
Chiamiamo “avere” tutto ciò che ci impedisce di essere.
(Fëdor Dostoevskij)
LA CLAUSOLA DELL'ANZIANO
Sono sempre esistiti e presumibilmente sempre esisteranno individui sensibili e generosi in cui la mancanza di qualsiasi addestramento formale non crea differenza alcuna rispetto al fatto che essi riescono ad offrire un servizio genuinamente terapeutico. Se questi guaritori informali utilizzano la trance e' probabile che cio' risulti benefico per molte persone. In effetti molti stati dell'Australia che hanno legiferato in maniera tale da limitare l'uso della trance terapeutica ai medici includono di solito una "clausola dell'anziano", secondo cui coloro che possono produrre prove soddisfacenti che malgrado la loro mancanza di specifiche qualificazioni possiedono ed esercitano abilita' soddisfacenti, possono essere registrati come esperti ed autorizzati all'uso di tecniche ipnotiche anche in ambiti strettamente clinici. Molti paesi europei utilizzano abilitazioni similari, sottopongono cioe' il terapeuta al vaglio di commissioni scientifiche che validano eventuali risultati. Pratica, evidenza piuttosto che pezzi di carta appesi alle pareti.
(Dott. Hellmut Karle - primario Guy's Hospital Londra)