10/05/2023
Quello dell’elaborazione e del superamento del è un processo FISIOLOGICO, SANO e NECESSARIO che tende a risolversi autonomamente e senza avere una precisa “data di scadenza”. Certo, non può durare una vita ma non esiste un andamento giusto e uguale per tutti, ognuno ha i suoi e si tratta quindi di un processo .
Il lutto è sempre conseguenza di una . Che cosa si intende con perdita? Più comunemente, saremmo portati subito a pensare alla morte di qualcuno, una persona cara ad esempio. Quello che spesso si ignora però è che ci si può ritrovare a dover elaborare un lutto anche in altre condizioni: più semplicemente, quando lasciamo andare qualcosa. Ad esempio, a seguito di una diagnosi di malattia perdiamo inevitabilmente una parte di noi, quella che credevamo “invincibile”; oppure, più semplicemente, quando chiudiamo una relazione per noi importante, o quando cambiamo casa. È il tema della perdita ad essere centrale: qualcosa che era, ora non è più 🍃. Ed è questo aspetto che necessita una .
Possono essere distinte 5 diverse che potete vedere nelle immagini che vi ho pubblicato. È importante considerare queste fasi come flessibili: è necessario che vengano vissute, ma non esistono un ordine e un andamento rigidi. Le possono coesistere, lasciarci e ritornare. È stato però dimostrato che una maggiore durata di queste fasi è correlata ad una maggiore probabilità di arrivare ad una mancata elaborazione del lutto con conseguenti difficoltà e riscontri a livello psicologico.
Non è facile concedersi del tempo per dar spazio a emozioni anche spiacevoli che possono essere collegate alla perdita di qualcuno/qualcosa, ma al contempo è fondamentale per la propria psico-fisica. Chiedere in questi momenti di difficoltà può essere un passo fondamentale verso la cura di sé e la ricerca di un nuovo equilibrio tra ciò che si aveva e ciò che si sente di aver perso ⚖️
Nei prossimi post vi spiegherò cosa succede quando il lutto non viene adeguatamente elaborato 👓🧠