Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista Nutrizione, sport, condizioni fisiologiche particolari e patologie

Come combattere la celluliteVitamina CIl pompelmo è un'ottima fonte di vitamina C per aiutare a riparare il collagene e ...
19/11/2025

Come combattere la cellulite

Vitamina C
Il pompelmo è un'ottima fonte di vitamina C per aiutare a riparare il collagene e ha una buona attività termogenica. Meglio consumarlo intero magari aggiungendolo ad un'insalata.

Antiossidanti
Alimenti ricchi in antiossidanti come i frutti rossi oppure verdure a foglia verde. Ottima anche la barbabietola che con il suo apporto di nitrati permette al muscolo una maggiore vasodilatazione e una migliore ossigenazione del muscolo.

Acidi grassi omega 3
Gli acidi grassi omega tre permettono ai vasi sanguigni di mantenere una maggiore flessibilità e quindi una maggiore efficienza del sistema vascolare che influenza l'irrorazione del muscolo.
Sono ottime fonti di acidi grassi omega tre il salmone, lo sgombro ma anche i semi oleaginosi.

Riduzione del picco glicemico
Alla base di una buona gestione da parte dell'organismo della cellulite vi è un corretto mantenimento della glicemia. Sono da prediligere carboidrati complessi ai carboidrati semplici e una buona dose di fibra alimentare. Tutto deve essere rapportato al quantitativo energetico personale

Riduzione del sale
L'apporto di sodio elevato genera una ritenzione idrica. La cellula tende a trattenere acqua andando in una condizione di soffocamento. Prima di lavorare con una corretta attività fisica bisogna mettere l'organismo nella condizione di poter lavorare con efficacia. Contrarre il muscolo senza permettergli di allontanare prima i fluidi corporei genererà solo un aumento della massa senza un beneficio per il tessuto muscolare in quanto ancora "soffocato".

Per maggiori informazioni contattami in privato

Segui la pagina Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

Le principali caratteristiche comunemente presenti nei pazienti con lipedema, indipendentemente dal peso corporeo e dall...
17/11/2025

Le principali caratteristiche comunemente presenti nei pazienti con lipedema, indipendentemente dal peso corporeo e dall'IMC.

Lipedema, dieta e allenamento L'aumentata espressione dei geni associati all'espansione clonale mitotica (MCE) e alla pr...
16/11/2025

Lipedema, dieta e allenamento

L'aumentata espressione dei geni associati all'espansione clonale mitotica (MCE) e alla proliferazione cellulare porta all'iperplasia.

Sebbene sia stato confermato nel lipedema un aumento dell'accumulo di lipidi all'interno delle cellule adipose che porta all'ipertrofia, l'espressione dei marcatori associati a tale riscontro è ancora oggetto di dibattito.

A causa della crescita eccessiva delle cellule adipose, si verifica un ridotto apporto di ossigeno e si osserva un rimodellamento della matrice extracellulare (ECM).

Il rimodellamento dell'ECM include la concentrazione di sodio (Na + ), la deposizione di collagene e alterazioni del glicocalice (inclusi proteoglicani e glicosaminoglicani), che portano a microangiopatia e fibrosi.

La permeabilità endoteliale e la perdita paracellulare aumentano a causa dell'allentamento delle giunzioni strette tra le cellule endoteliali (EC), peggiorando ulteriormente la compromissione vascolare e causando infiammazione.

Inoltre, la capacità dei capillari linfatici di assorbire il fluido interstiziale (IF) diminuisce, causando la perdita di IF, promuovendo la disfunzione linfatica e l'espansione dello spazio interstiziale.

Alterazioni patogene sia a livello vascolare che linfatico contribuiscono all'accumulo di IF, che porta alla deposizione di fluido.

Inoltre, l'eccesso di IF che circonda le cellule adipose agisce come fonte di nutrienti, contribuendo ulteriormente all'espansione patologica delle cellule adipose, causando infine il rimodellamento del SAT e il fenotipo del lipedema ciclicamente.

Un buon profilo alimentare per contrastare il lipedema deve migliorare l'apporto di ossigeno e nutrienti al tessuto muscolare e la diminuire la percentuale di grasso.

Il corretto apporto di nutrienti affiancato ad un'attività mirata permette il ritorno venoso e il linfodrenaggio andando a sfiammare soprattutto le articolazioni inferiori.

Esercizi da subito molto intensi non sembrano avere un effetto positivo nei confronti del lipedema anzi aumentano l'infiammazione.

Il primo obiettivo diminuire l'infiammazione permettendo al tessuto muscolare un maggiore funzionalità.

All:interno del profilo è fondamentale la limitazione del sodio e degli zuccheri semplici. Per permettere alle cellule di eliminare il sodio causa di ritenzione idrica è necessario mantenere un buon stato di idratazione e bilanciare l'apporto di potassio. Un profilo alimentare basato sulla riduzione di zuccheri permetterà poi l'ossidazione dei grassi e una minore infiammazione.

Per maggiori informazioni contattami in privato

Segui la pagina Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

INTEGRAZIONE PER LA TIROIDEIodio, selenio, zinco, vitamina D e acidi grassi insaturi sono necessari nell'ambito dell'aff...
14/11/2025

INTEGRAZIONE PER LA TIROIDE

Iodio, selenio, zinco, vitamina D e acidi grassi insaturi sono necessari nell'ambito dell'affiancamento di patologie della tiroide. Sono tutti uguali gli integratori? Quali forme è meglio utilizzare?
Un buon integratore deve contenere forme che presentano una maggiore assimilabilitá di questi sali minerali e nutrienti, devono contenere un buon quantitativo e bisogna considerare il timing giusto per poterli assumere senza che vadano in contrasto con altri farmaci o alimenti.

Per maggiori informazioni contattami in privato

Segui la pagina Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

11/11/2025
Ruolo dei micronutrienti nella regolazione dell'autoimmunità tiroidea, dello stress ossidativo, della sintesi ormonale e...
09/11/2025

Ruolo dei micronutrienti nella regolazione dell'autoimmunità tiroidea, dello stress ossidativo, della sintesi ormonale e della funzionalità cardiovascolare. Le frecce indicano la direzione dell'influenza o dell'effetto tra micronutrienti e processi fisiologici (ad esempio, il selenio riduce la produzione di TPOAb/TgAb, influenzando così l'autoimmunità tiroidea).

Segui la pagina Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

Per info scrivimi in privato

Fattori che influenzano l'aumento del rischio di disturbi metabolici nella tiroidite di Hashimoto.
09/11/2025

Fattori che influenzano l'aumento del rischio di disturbi metabolici nella tiroidite di Hashimoto.

La vitamina C liposomiale La vitamina C (acido ascorbico), la vitamina antiscorbutica, non può essere sintetizzata dagli...
01/11/2025

La vitamina C liposomiale

La vitamina C (acido ascorbico), la vitamina antiscorbutica, non può essere sintetizzata dagli esseri umani e da altri primati e deve essere assunta con la dieta.

L'acido ascorbico è un donatore di elettroni e agisce come cofattore per quindici enzimi dei mammiferi.

Due trasportatori sodio-dipendenti sono specifici per l'acido ascorbico e il suo prodotto di ossidazione, l'acido deidroascorbico, è trasportato dai trasportatori del glucosio

L'acido ascorbico viene accumulato in modo differenziale nella maggior parte dei tessuti e dei fluidi corporei.

La vitamina C è il composto esogeno necessario per una varietà di processi metabolici; pertanto, un apporto efficiente è fondamentale per il mantenimento dell'omeostasi corporea.

La farmacocinetica della vitamina C e le basse quantità presenti negli alimenti trasformati ne richiedono un'integrazione continua.

La formulazione liposomiale di vitamina C rappresenta una formulazione molto più efficace rispetto alla vitamina C non liposomiale.

Questa struttura permette una maggiore biodisponibilità e quindi maggiore efficacia nei confronti di organi target

Segui la pagina Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

Per info e consulenza gratuita scrivimi in privato

Integrazione per recupero muscolare nel maratoneta Il coenzima Q10 (CoQ10) è il trasportatore di elettroni nella fosfori...
30/10/2025

Integrazione per recupero muscolare nel maratoneta

Il coenzima Q10 (CoQ10) è il trasportatore di elettroni nella fosforilazione ossidativa e un antiossidante endogeno. Ricerche recenti hanno indicato che sono necessarie dosi di 200-300 mg/die per riconoscere gli effetti di prevenzione del danno ossidativo negli atleti, e la forma ridotta di CoQ10, l'ubichinolo-10, è più biodisponibile della sua forma ossidata.

Segui la pagina Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

Per info e consulenza gratuita contattami in privato

27/10/2025
La dieta chetogenica comporta una significativa riduzione dell'apporto di carboidrati. Questa restrizione, soprattutto s...
26/10/2025

La dieta chetogenica comporta una significativa riduzione dell'apporto di carboidrati. Questa restrizione, soprattutto se non gestita attentamente, può rendere necessaria l'integrazione di alcuni nutrienti.

A causa della limitazione di frutta e alcuni ortaggi contenenti zucchero è necessario ricorrere all'integrazione di vitamine. Oltre alle vitamine e sali minerali di cosa potrebbe aver bisogno l'organismo per gestire un buon profilo ketogenico?

Fibre
La restrizione dei cereali integrali, legumi e alcuni frutti può ridurre l'apporto totale di fibre, causando stitichezza

Oltre a verdure a basso contenuto di carboidrati (verdure a foglia verde, broccoli, cavolfiore) è possibile utilizzare semi (come semi di chia o lino) che aumentano l'apporto in fibra oppure ricorrere allo Psillium

Olio MCT (Trigliceridi a Catena Media)
L'Olio MCT, spesso derivato dall'olio di cocco, è un grasso che viene assorbito e convertito rapidamente in chetoni nel fegato, fornendo una fonte immediata di energia.

Segui la pagina Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista

Per info contattami in privato

Indirizzo

Via Annovazzi 15/Torre Europa 8° Piano C/O Studio Michelangelo
Civitavecchia
00053

Orario di apertura

09:00 - 22:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dottor Francesco Di Maio Biologo nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare