12/01/2026
Monday Post di Gennaio 2/4
La settimana scorsa parlavamo di ritrovarsi, non per tornare come prima, ma per chiederci chi vogliamo essere adesso.
E oggi restiamo lì, su quel confine sottile tra fare spazio a sé e la paura di sembrare egoistə.
A volte non è dal fare di più che si ricomincia, ma dal ridimensionare.
Dal togliere peso.
Dallo smettere, poco alla volta, di reggersi solo sulla rinuncia: fare spazio a sé non è voltare le spalle agli altri. Non è diventare egoistə. Non è rompere legami.
È iniziare a stare nelle relazioni senza scomparire. È smettere di dire sempre “sì” quando dentro qualcosa si contrae. È riconoscere che la cura, per essere sostenibile, ha bisogno di equilibrio.
Il sospetto di egoismo spesso nasce lì: quando per anni abbiamo confuso il prenderci cura con il sacrificarci, quando abbiamo imparato che il nostro valore sta nel tenere insieme tutto anche a costo di noi stessə. Ma una relazione basata su questo non è più sana. Prendersi cura non dovrebbe significare scomparire. Le relazioni sane non chiedono di annullarsi, chiedono presenza, RECIPROCITA’, confini che permettono a tuttə di respirare. Non è il disinteresse verso l’altrə che stanca le relazioni. È l’assenza di equilibrio. È quando uno si svuota perché l’altro resti in piedi.
La presenza nasce quando non sei costrettə a lasciarti fuori. Fare spazio a sé non significa smettere di esserci per l’altrə. Significa esserci senza perdersi.
Perché una relazione resta viva solo se entrambe le parti possono restare intere.
Questo lunedì prova a chiederti di cosa hai bisogno oggi per non perderti ancora, ad ascoltarti un po’ di più e a colpevolizzarti un po’ di meno.
Buona settimana 🤗🌸