Biologa Nutrizionista Dr.ssa Ilaria Iannetti

Biologa Nutrizionista Dr.ssa Ilaria Iannetti 👩‍⚕️Biologa Molecolare Nutrizionista e PhD in Genetica
🧬Dimagrimento e Ricomposizione Corporea Scientifica ZERO Stress! Come fare?

Qui inizi GRATIS 👇🏻

https://bodycheck.nutrizionistailariaiannetti.com/ Sono Ilaria Iannetti, una Biologa Nutrizionista che si occupa di far perdere peso ai suoi pazienti senza ricorrere a inutili diete restrittive. Quelle da petto di pollo e insalata o beveroni, abbandonate in men che non si dica perché impossibili da portare nella propria vita. Sostanzialmente ti aiuto a gestire lo stress e la fame emotiva, fornendoti delle tecniche che ti fanno capire se il tuo bisogno di cibo è reale o se è un atto che serve a compensare un vuoto emotivo. Lo scorso 13 Novembre ho pubblicato un libro che si chiama "Distese di emozioni - riconoscere, combattere e vincere il bisogno di consolazione e compensazione attraverso il cibo" che tratta proprio di queste tematiche. Il mio metodo è ricco di ricette bilanciate e sazianti, in questo modo la fame fisiologica sparisce, e si ottiene uno stato di equilibrio che facilita il cambiamento emotivo rispetto al cibo, in questo modo puoi davvero fare caso se ciò di cui oggi hai bisogno è mangiare oppure iniziare a fare qualcosa per te stessa.

La nutrizione non nasce per rendere i corpi belli, ma per farli funzionare.Eppure, per anni, l’abbiamo ridotta a una que...
02/02/2026

La nutrizione non nasce per rendere i corpi belli, ma per farli funzionare.

Eppure, per anni, l’abbiamo ridotta a una questione estetica: dimagrire, asciugare, rientrare in uno standard.

Il problema è che un corpo può cambiare aspetto senza migliorare la salute e può migliorare la salute senza cambiare come vorremmo allo specchio.

Quando l’obiettivo diventa estetico:
– aumenta il controllo
– cresce la paura di mangiare
– il corpo diventa un progetto da correggere

E questa non è prevenzione, è pressione psicologica.

La nutrizione vera non promette trasformazioni rapide
né usa il senso di inadeguatezza come leva.

La nutrizione è fisiologia, equilibrio, è cura nel tempo.

E smette di funzionare quando la usiamo per giudicare i corpi invece che per sostenerli.

01/02/2026

Vellutata cremosa zucca e ricotta ❤️

Ingredienti per 2 porzioni:
• 400 g di zucca (pesata pulita)
• 150 g di ricotta vaccina
• 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
• Sale q.b.
• 1 cucchiaio di semi di zucca

Procedimento:
1. Taglia la zucca a cubetti e cuocila in forno o in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale finché morbida.
2. Frulla la zucca cotta fino a ottenere una vellutata.
3. Aggiungi la ricotta e frulla ancora fino a ottenere una crema liscia.
4. Servi calda con un filo d’olio evo e i semi di zucca per dare croccantezza.

Valori nutrizionali per porzione (2 totali):
• Energia: circa 210 kcal
• Carboidrati: 14 g
• Proteine: 7 g
• Grassi: 14 g (di cui saturi: 4 g)
• Fibre: 3 g

🌿 Un piatto semplice, nutriente e perfetto per una cena leggera ma soddisfacente!

31/01/2026

Essere nutrizionista spesso significa essere visti come la polizia del cibo. Spoiler: non è così.

Non giudico cosa mangi, non sgrido, non controllo i piatti degli altri, e non tengo nessuno “a stecchetto”.

Il buon esempio non è mangiare perfetto è avere un rapporto sereno, flessibile e umano con il cibo.

Il mio lavoro non è farti sentire in difetto, ma togliere paura, colpa e controllo.
Io non mi identifico nel nutrizionista bacchettone, quello che sgrida e controlla solo quanti Kg hai preso.
Se ti senti sotto giudizio con il tuo nutrizionista e questa cosa ti mette a disagio, forse non è il nutrizionista giusto per te.

“Lo zucchero fa ve**re il cancro” è una delle frasi più diffuse, ma non è ciò che dice la scienza.È vero che le cellule ...
30/01/2026

“Lo zucchero fa ve**re il cancro” è una delle frasi più diffuse, ma non è ciò che dice la scienza.

È vero che le cellule tumorali utilizzano glucosio,
ma lo fanno come tutte le cellule del corpo.
Questo non dimostra che lo zucchero causi il cancro né che eliminarlo lo prevenga o lo curi.

Ad oggi non esistono evidenze che collegano il consumo di carboidrati o zuccheri, di per sé, all’insorgenza del cancro (World Cancer Research Fund; American Cancer Society).

Ciò che aumenta il rischio oncologico è un contesto metabolico sfavorevole nel tempo: eccesso calorico cronico, obesità, infiammazione, sedentarietà, consumo di alcol. Non un singolo nutriente.

Eliminare i carboidrati non “affama” il tumore: il corpo mantiene la glicemia stabile anche producendo glucosio da altre fonti.

La prevenzione non passa dal demonizzare il cibo, ma da uno stile di vita equilibrato, sostenibile e basato sulle evidenze.

La paura non è prevenzione! La conoscenza sì. 🧠🤍

29/01/2026

FRITTATA AL FORNO CON CIPOLLE

Semplice, buona e leggera: la frittata al forno è sempre una buona idea!

🥣 Ingredienti per 2 porzioni:
• 3 uova
• 3 cucchiai di parmigiano grattugiato (circa 30g)
• 2 cipolle bianche medie
• Sale q.b.
• Olio evo facoltativo (puoi ungere leggermente lo stampo)

🔥 Procedimento:
1. Taglia le cipolle a fettine sottili e falle appassire in padella con un goccio d’acqua o olio.
2. Sbatti le uova con il parmigiano e un pizzico di sale.
3. Unisci le cipolle al composto e versa tutto in uno stampo in silicone (così non serve ungere).
4. Cuoci in forno statico a 180°C per 25-30 minuti, fino a doratura.

✨ Puoi servirla calda o fredda, tagliata a spicchi o a cubetti, una fetta portala per il pranzo del giorno dopo nel panino!

28/01/2026
Molte persone pensano che il problema sia “aver mangiato troppo”.In realtà, molto spesso, il problema nasce dopo, nel mo...
27/01/2026

Molte persone pensano che il problema sia “aver mangiato troppo”.
In realtà, molto spesso, il problema nasce dopo, nel momento in cui entra in testa l’idea di dover compensare.

Quando un pasto viene vissuto come qualcosa da rimediare — con digiuni, restrizioni o allenamenti estenuanti — il corpo non lo registra come un evento isolato, lo vive come una minaccia.

La letteratura scientifica lo descrive da decenni: la restrizione cognitiva aumenta il rischio di perdita di controllo e di abbuffate.
È il modello proposto da Herman e Polivy con la Restraint Theory, secondo cui il tentativo di controllare rigidamente l’alimentazione rende il sistema più instabile, non più disciplinato.

Dal punto di vista fisiologico, la compensazione mantiene il corpo in stato di allerta: aumenta la fame, peggiora la regolazione dell’appetito e favorisce la cosiddetta fame reattiva.
Non è una questione di forza di volontà, ma di adattamento biologico alla restrizione, come mostrato da numerosi studi su dieta e comportamento alimentare (Polivy & Herman; Dulloo et al.).

Anche dal punto di vista psicologico il messaggio è potente: mangiare diventa qualcosa che va ripagato.

Questo rinforza il ciclo ben documentato in letteratura:
restrizione → perdita di controllo → senso di colpa → compensazione → nuova restrizione
(Tylka et al., 2015; Lowe et al., 2013).

Un singolo pasto più abbondante non compromette né il peso né la salute, una risposta estrema, ripetuta nel tempo, sì.

La soluzione non è controllarsi di più, è togliere al cibo il ruolo di colpa e al corpo il bisogno di difendersi.

La salute non si costruisce compensando, si costruisce con continuità, sicurezza e rispetto.

25/01/2026

Perché chiamarla biscotti ammollati nello yogurt fa meno figo.
Ma chi siamo noi per non provarla? 😂

Ingredienti per 1 Japanese cheesecake monoporzione:
• 1 vasetto di yogurt greco (125g) – gusto cocco o caffè (Fruyo)
• 3-4 biscotti tipo frollini integrali o al cacao senza zuccheri aggiunti

🥄 Procedimento:
1. Spezzetta i biscotti con le mani.
2. Versa lo yogurt in una ciotolina o stampino rotondo e livella bene.
3. Infilaci dentro i biscotti, a seconda di come vuoi servire la cheesecake.
4. Lascia riposare in frigo per almeno 30 minuti, ma meglio tutta la notte.

💡 Puoi anche versare lo yogurt in stampi in silicone e congelare per ottenere dei mini cheesecake gelato!

📊 Valori nutrizionali indicativi per 1 porzione (con 3 biscotti e yogurt Fruyo):
• Calorie: ~230 kcal
• Proteine: 12 g
• Carboidrati: 18 g
• Grassi: 10 g
(le quantità possono variare in base al tipo di biscotti e yogurt usati)!

24/01/2026

Ogni giorno qualcuno ti spiega come ottenere un corpo mozzafiato, perché c’è un segreto che ti aiuterà a raggiungere quel risultato!
Ma nessuno ti dice che non tutti possono raggiungerlo, anche facendo “tutto giusto”.

La visibilità degli addominali dipende da molti fattori che non sono sotto il nostro pieno controllo: genetica, distribuzione del grasso, assetto ormonale, livelli di stress, qualità del sonno, storia metabolica (la letteratura su composizione corporea e risposta individuale a dieta e allenamento è chiarissima su questo).

Avere il six pack non è un indicatore di salute, è un risultato estetico, spesso temporaneo, che richiede livelli di restrizione e controllo non sostenibili per molte persone (e in alcuni casi associati a peggioramento del rapporto con il cibo e con il corpo).

Il problema non è allenarsi o avere obiettivi estetici, assolutamente no, il problema è far passare l’idea che:
👉 se non ci riesci è perché non ti impegni abbastanza,
👉 se non lo hai stai sbagliando qualcosa,
👉 se non lo vuoi sei “meno disciplinata”.

Questi messaggi non motivano, intossicano.

La salute non è un addome e il valore di una persona non dipende da quanto è definito il suo corpo.

In menopausa il metabolismo può rallentare leggermente, non perché il corpo “si rompe”, ma per una combinazione di fatto...
23/01/2026

In menopausa il metabolismo può rallentare leggermente, non perché il corpo “si rompe”, ma per una combinazione di fattori fisiologici: cambiamenti ormonali, perdita di massa muscolare, sonno peggiore, più stress, meno movimento.

Questo rende molto facile vendere una promessa:
👉 “riattivare il metabolismo con una pillola”.

Il problema è che questa promessa non è supportata dalla scienza.

La maggior parte degli integratori “brucia-grassi”:
– stimola lievemente (caffeina, tè verde, guaranà)
– agisce sull’energia percepita, non sul metabolismo reale
– oppure non ha evidenze solide di efficacia

E soprattutto: nessun integratore può sostituire il muscolo, un’alimentazione adeguata e uno stile di vita sostenibile.

Questo non significa che gli integratori non servano mai.
In menopausa alcuni nutrienti possono essere utili solo in caso di carenza (vitamina D, calcio, proteine, a volte ferro, omega 3).
Non per “bruciare di più”, ma per proteggere ossa, muscoli e salute metabolica.

Il problema nasce quando si fa passare il messaggio che:
“sei in menopausa, quindi sei rallentata” e che basti una pillola per sistemare tutto.

Questo non è supporto è marketing che sfrutta un momento delicato della vita di una donna.

La menopausa non è un difetto da correggere, è una fase da accompagnare con competenza, realismo e rispetto.

E quando un integratore promette di “riattivare il metabolismo”, la domanda giusta non è funziona?
ma: sta parlando di scienza o sta parlando alla paura di ingrassare?

In menopausa il metabolismo può rallentare leggermente,non perché il corpo “si rompe”, ma per una combinazione di fattor...
23/01/2026

In menopausa il metabolismo può rallentare leggermente,
non perché il corpo “si rompe”, ma per una combinazione di fattori fisiologici: cambiamenti ormonali, perdita di massa muscolare, sonno peggiore, più stress, meno movimento.

Questo rende molto facile vendere una promessa:
👉 “riattivare il metabolismo con una pillola”.

Il problema è che questa promessa non è supportata dalla scienza.

La maggior parte degli integratori “brucia-grassi”:
– stimola lievemente (caffeina, tè verde, guaranà)
– agisce sull’energia percepita, non sul metabolismo reale
– oppure non ha evidenze solide di efficacia

E soprattutto: nessun integratore può sostituire il muscolo, un’alimentazione adeguata e uno stile di vita sostenibile.

Questo non significa che gli integratori non servano mai.
In menopausa alcuni nutrienti possono essere utili solo in caso di carenza (vitamina D, calcio, proteine, a volte ferro, omega 3).
Non per “bruciare di più”, ma per proteggere ossa, muscoli e salute metabolica.

Il problema nasce quando si fa passare il messaggio che:
“sei in menopausa, quindi sei rallentata” e che basti una pillola per sistemare tutto.

Questo non è supporto è marketing che sfrutta un momento delicato della vita di una donna.

La menopausa non è un difetto da correggere, è una fase da accompagnare con competenza, realismo e rispetto.

E quando un integratore promette di “riattivare il metabolismo”, la domanda giusta non è funziona?
ma: sta parlando di scienza o sta parlando alla paura di ingrassare?

22/01/2026

SAVILLUM – IL DOLCE DELL’ANTICA ROMA

Una ricetta tramandata da Catone nel De Agri Cultura, che ci riporta ai sapori autentici della cucina contadina romana.

Ingredienti per 4 porzioni:
• 250 g di ricotta romana
• 50 g di farina di farro (integrale o semi-integrale)
• 1 uovo intero
• 1 cucchiaio di miele (circa 20 g)
• miele per la superficie (altri 20-30 g circa)
• Semi di papavero.

Procedimento:
1. In una ciotola, mescola la ricotta con l’uovo, il miele e la farina fino a ottenere un composto omogeneo.
2. Versa in una piccola teglia di terracotta da 20 cm di diametro e leggermente oliata.
3. Cuoci in forno statico a 180°C per circa 15-20 minuti, controllando che non si secchi troppo.
4. Appena sfornato, spennella la superficie con un altro cucchiaio abbondante di miele e semi di papavero.
5. Lascia intiepidire e gustalo con una tisana o come merenda “storica”.

🧠 Curiosità storica:
Il Savillum veniva servito durante i banchetti o nei riti religiosi. È uno dei pochi dolci codificati che conosciamo dell’antica Roma pre-imperiale, in un’epoca in cui lo zucchero non esisteva e il miele era il solo dolcificante.

💡 Proprietà nutrizionali per 1 porzione (su 4):
• Calorie: circa 180 kcal
• Proteine: 9 g
• Carboidrati: 17 g (di cui zuccheri 8-10 g)
• Grassi: 8 g

Perché provarlo?
✔️ Ricco di proteine grazie alla ricotta
✔️ Dolce naturale, senza zuccheri raffinati
✔️ Senza b***o né olio
✔️ Fonte di fibre e minerali dal farro

📌 Salva la ricetta e provala: un dolce “povero”, ma ricchissimo di storia, gusto e nutrimento.

Indirizzo

Via Romolo Mori N. 32
Civitavecchia
00053

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