20/11/2020
"A noi Professioni Sanitarie ed in particolare ai Logopedisti dell’età evolutiva, spetta il compito di battersi affinché le cure, gli interventi sui disturbi primari del linguaggio e della comunicazione vengano riconosciuti come primari ed importanti per permettere ad ognuno, di essere incluso nella società e nella vita di relazioni.
🧒🏼 Molto spesso questi disturbi vengono sminuiti di importanza, senza pensare a quanto incidono nello sviluppo personale e progetto di vita delle persone."
🇺🇳 Sono passati più di 30 anni dalla firma della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
🌍 Questa Carta purtroppo sappiamo essere disattesa in tanti parti del mondo, laddove vengono calpestati i diritti fondamentali delle persone compresi quelli dell’infanzia.
🙅🏾🙅🏼♀️🙅🏽♂️Combattere le discriminazioni e le disuguaglianze spetta a tutti coloro che hanno ruolo politico e di governo; a noi Professioni Sanitarie ed in particolare ai Logopedisti dell’età evolutiva, spetta il compito di battersi affinché le cure, gli interventi sui disturbi primari del linguaggio e della comunicazione vengano riconosciuti come primari ed importanti per permettere ad ognuno, di essere incluso nella società e nella vita di relazioni.
🧒🏼 Molto spesso questi disturbi vengono sminuiti di importanza, senza pensare a quanto incidono nello sviluppo personale e progetto di vita delle persone.
🗣✍️🏫 Il Linguaggio è una funzione primaria, è riconosciuto come un fattore di rischio per lo sviluppo degli apprendimenti e per le attività di studio, non intervenire o peggio sottovalutarlo crea gravi ripercussioni nella autostima e amplifica le disuguaglianze oltre che favorisce l’abbandono scolastico.
📉 I Logopedisti in Italia sono pochi rispetto ai bisogni di salute della popolazione per il loro ambito, sono circa un terzo rispetto alla media europea, di media nei servizi pubblici la lista di attesa varia da un anno e oltre, la FLI congiuntamente all’Albo/Ordine di recente costituzione, si batte per aumentare il loro numero.
𝗖𝗶 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝘂𝗿𝗯𝗼 𝗰’𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮, 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲.