20/02/2014
MEDICINA ANTIAGING: SECONDA PARTE
Dopo aver accennato alle possibili cause, vedremo come diagnosticare le alterazioni che facilitano l'invecchiamento e l'eventuale terapia.
Oggi le conoscenze scientifiche hanno creato le premesse per vivere fino a 120 anni, anche se saranno i nostri figli a godere di questa possibilità ma, per avere senso, l'allungamento della vita deve essere abbinato alla sua qualità ed è questo l'obiettivo prioritario della Medicina Anti-Aging.
Un terzo delle cause che portano all'invecchiamento è dovuto a fattori genetici, mentre due terzi a fattori ambientali: alimentazione, stile di vita, inquinamento ambientale, relazioni sociali, ecc., pertanto possiamo affermare che noi siamo gli artefici del nostro invecchiamento.
Check up anti-aging
Consiste in una serie di analisi :
-Visita Medica: visita generale, analisi nutrizionale, rapporto tra massa magra e massa grassa, stato della cute, esame posturale, ecc.
-Analisi di laboratorio: Stress ossidativo (d-ROM's test), capacità antiossidante (BAP test), indice di glicazione, metilazione e infiammazione, valutazione del sistema endocrino e della funzionalità del sistema immunitario, mineralogramma.
-Test: neuro-psicologici, test genetici, test di intolleranza alimentare, impedenziometria.
Una volta individuato i punti deboli del nostro organismo bisognerà intraprendere un percorso terapeutico mirante a correggere, sostenere, rallentare il decadimento psico-fisico.
Terapia antiaging
Le terapie da eseguire sono molteplici, accenno le principali:
-Dietoterapia.
-Correzione dei fenomeni che favoriscono l'invecchiamento con integratori specifici.
-Correzione dello stile di vita. Eliminazione dei comportamenti negativi (fumo, sedentarietà, esposizione eccessiva a U.V) e introduzione di comportamenti virtuosi (sport).
-Terapia con ormoni bioidentici ( sostanze che sostituiscono l'ormone carente prive di effetti collaterali).
-Medicina estetica per il corpo ed il viso.
-Terapia antistress.
Gianni Scarsella