Dott.ssa Francesca Guidetti - Medico Nutrizionista

Dott.ssa Francesca Guidetti - Medico Nutrizionista Medico Chirurgo
Master in Nutrizione e Dietetica clinica
Master in DCA e obesità
Ormoni bioidentici
Medicina Funzionale
Metodo Apollo per psoriasi

Nessuno deve rimanere solo!

“Non poter tenere in braccio il proprio bambino di pochi mesi perchè i gomiti sono gonfi e le braccia non lo reggono”

“Non poter camminare in modo agile perchè le ginocchia sono gonfie e ti costringono a restare immobile sdraiata”

“Andare dai migliori dottori nei centri specializzati di reumatologia e sentirti dire che dovrai prendere farmaci per il resto della tua vita per poter gestire il problema”

La mia storia di Medico Nutrizionista inizia da qui: Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2012, a 29 anni nel 2014 a 6 mesi dal primo parto, mi scopro essere (una dei tanti) paziente autoimmune. Esami del sangue perfetti, ma ginocchia e gomiti gonfi come meloni; rigidità mattutina ai tendini, dolori articolari, che fino a quel momento non avevo mai provato, mi costrigevano a stare sdraiata tutto il giorno, lontana dalla vita quotidiana, che comunque deve andare avanti. Iniziano le visite in vari ospedali specializzati, mille esami, tanti soldi spesi, nessuna vera diagnosi. Si procede per tentativi ed errori ed ogni parare medico contraddice il precedente. Nel frattempo io sto male e mi sembra di perdermi un pezzo di vita, mia, della mia famiglia e del mio piccolo. Le sale d’attesa erano piene di persone, ci guardavamo negli occhi, pronti ad avere una diagnosi, o almeno una terapia per iniziare a stare meglio . Nel frattempo avevo iniziato il Master in Nutrizione e Dietetica, ho passato giorni e notti a studiare e testare direttamente su me stessa varie strategie nutrizionali. Nessuno dei colleghi a cui mi sia riferita mi ha mai parlato di alimentazione. “Servono cortisone e farmaci per “controllare il problema”, in letteratura non c’è nulla che parli di relazione tra malattia e alimentazione”. Ho conosciuto il Metodo Apollo, le diete antifiammatorie, ho studiato il microbiota intestinale ed iniziato a studiare la medicina funzionale. Si apre un mondo, anzi un vaso di Pandora, che richiederà anni di studio ed approfondimenti, perchè cura non il sintomo, ma prova a scoprire la causa del problema e controllarlo a monte, non a valle. In meno di un anno l’artitrite si è ridotta al punto di non dover prendere più alcun tipo di farmaco. Scrivo RIDOTTA, perchè l’artrite è lì, non è scomparsa e forse non lo farà mai; ogni tanto punzecchia le mie articolazioni quasi come incentivo a non abbassare mai la guardia, e a spronarmi a non fermarmi mai nei miei studi, nelle mie ricerche e nel rapporto che si crea con i miei pazienti. Nessun paziente deve essere mai lasciato da solo. Anche un piccolo problema o dolore, deve essere preso in considerazione, studiato e curato alle sue origini (Medicina Funzionale) e non solo sui sintomi (Medicina Tradizionale), se questo mina la sua serenità e la sua vita quotidiana.

L’endometriosi non è “solo” una malattia ginecologica, non segue la logica lineare tra lesione e dolore, e non si esauri...
02/04/2026

L’endometriosi non è “solo” una malattia ginecologica, non segue la logica lineare tra lesione e dolore, e non si esaurisce con la sola terapia ormonale.

Per questo ha senso affiancare un approccio di medicina funzionale.

Un medico formato in questo ambito lavora per:
• comprendere la paziente nella sua complessità (non solo la lesione, ma il terreno biologico)
• indagare infiammazione, metabolismo estrogenico, intestino e sistema immunitario
• costruire un intervento personalizzato che integri alimentazione, stile di vita e, quando necessario, integrazione e terapia

Non si tratta di sostituire la ginecologia, ma di completarla.

👉 L’obiettivo non è solo ridurre i sintomi, ma migliorare il funzionamento globale dell’organismo e ridurre i fattori che alimentano la malattia nel tempo.

Allenarsi con i pesi dai 40 anni in poi, non è “diventare grosse”, é diventare forti, metaboliche e ormonalmente equilib...
24/03/2026

Allenarsi con i pesi dai 40 anni in poi, non è “diventare grosse”, é diventare forti, metaboliche e ormonalmente equilibrate.

Da medico di medicina funzionale lo vedo ogni giorno: nella donna, la perdita di massa muscolare è uno dei fattori più sottovalutati dietro stanchezza cronica, aumento di peso, insulino-resistenza e squilibri ormonali.

L’allenamento con i pesi:
• migliora la sensibilità insulinica
• stimola il metabolismo basale
• supporta l’equilibrio tra estrogeni, progesterone e testosterone
• protegge ossa e sistema nervoso
• riduce infiammazione e stress ossidativo

E quando necessario, affiancare una terapia ormonale bioidentica personalizzata può amplificare questi benefici, lavorando in sinergia con lo stile di vita.

Non si tratta solo di estetica, ma di longevità, energia e qualità della vita.

Se ti senti più gonfia, stanca, con il metabolismo rallentato e il punto vita che aumenta é il tuo corpo che, con il cal...
17/03/2026

Se ti senti più gonfia, stanca, con il metabolismo rallentato e il punto vita che aumenta é il tuo corpo che, con il calo degli estrogeni, entra in uno stato di infiammazione di basso grado.

La strategia? Non meno cibo.
Cibo migliore + movimento mirato.

Alimentazione antinfiammatoria:
• proteine di qualità
• verdure ricche di antiossidanti
• grassi buoni
• carboidrati a basso impatto glicemico

Allenamento (soprattutto forza)
Il muscolo è un alleato metabolico:
- migliora la sensibilità insulinica
- riduce il grasso viscerale
- abbassa l’infiammazione
- riattiva il metabolismo

In menopausa non devi mangiare meno: devi nutrirti meglio e allenarti in modo più intelligente.
Il tuo corpo sta solo chiedendo una nuova strategia.

03/03/2026

Ti senti diversa.
Dormi peggio.
Ti arrabbi più facilmente.
Ti senti ansiosa senza motivo.
E ti hanno detto che è solo stress.

La verità?
La premenopausa può iniziare anche 12 anni prima della menopausa e influenzare umore, sonno ed energia.

Non sopportare, é come curare un ipotiroidismo senza ormoni! Non ne vale la pena e stai male!

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Altre cause di inversione della curva del cortisolo sono:3. Disturbi psichiatrici • Depressione maggiore • Disturbi d’an...
20/02/2026

Altre cause di inversione della curva del cortisolo sono:
3. Disturbi psichiatrici
• Depressione maggiore
• Disturbi d’ansia

4. Condizioni endocrine
• Sindrome di Cushing
• Morbo di Addison
• Disfunzioni tiroidee

5. Abitudini che alterano il ritmo circadiano
• Uso serale di dispositivi con luce blu
• Allenamenti intensi la sera
• Pasti abbondanti tardivi
• Caffeina nel pomeriggio/sera

Nel prossimo post vi parlerò di esami per dosare il cortisolo così da poter determinare il vostro ritmo circadiano se é conservato o meno.

Il cortisolo è un ormone fondamentale per l'equilibrio dell'organismo, ma quando è troppo alto o troppo basso può altera...
18/02/2026

Il cortisolo è un ormone fondamentale per l'equilibrio dell'organismo, ma quando è troppo alto o troppo basso può alterare profondamente il benessere fisico e mentale della persona.
Un cortisolo ALTO può essere il segnale di uno stress cronico non gestito o, più raramente, di una condizione endocrina che merita diagnosi e attenzione: intervenire precocemente su sonno, gestione dello stress, alimentazione e monitoraggio medico è essenziale per prevenire complicanze sia metaboliche
sia cardiovascolari.
Un cortisolo BASSO, invece, non va sottovalutato: stanchezza marcata, pressione bassa o cali glicemici richiedono una valutazione clinica accurata per escludere un'insufficienza surrenalica e impostare una terapia adeguata.
La PREVENZIONE parte dall'ascolto dei segnali del corpo e da controlli mirati: l'equilibrio ormonale non è solo un dato di laboratorio, ma un insieme di segni e sintomi che vanno riconosciti e trattati per evitare problematiche patologiche al paziente.

Il cortisolo è un ormone glucocorticoide essenziale per la sopravvivenza, regola la risposta allo stress, il metabolismo...
10/02/2026

Il cortisolo è un ormone glucocorticoide essenziale per la sopravvivenza, regola la risposta allo stress, il metabolismo energetico, la pressione arteriosa, il sistema immunitario e il ritmo sonno-veglia.

Quando il sistema è in equilibrio, il cortisolo segue una precisa regolazione circadiana.
Quando questo equilibrio si altera, compaiono gli squilibri del cortisolo.

Cosa si intende per squilibrio? 🤒
Non si tratta esclusivamente di valori “alti” o “bassi”.
Lo squilibrio può riguardare:
• l’ampiezza della secrezione
• il momento giornaliero della secrezione
• la capacità dell’organismo di rispondere correttamente al segnale

Il ruolo del ritmo biologico 🩺
In condizioni fisiologiche, il cortisolo presenta un picco mattutino e una progressiva riduzione nelle ore serali.
Alterazioni di questa curva possono manifestarsi con:
• affaticamento persistente
• disturbi del sonno
• difficoltà di concentrazione
• alterazioni metaboliche
• ridotta capacità di adattamento allo stress

Un aspetto spesso sottovalutato 😩
Il corpo tende inizialmente a compensare lo squilibrio, ma quando questa situazione si prolunga nel tempo, diventa sintomatica.

🔍 Perché approfondire
Gli squilibri del cortisolo non sono tutti uguali.
Hanno meccanismi diversi, manifestazioni diverse e richiedono interpretazioni diverse.

Il post di oggi rappresenta solo un’ introduzione al problema.
Nei prossimi analizzeremo in modo specifico le diverse alterazioni del cortisolo, i segnali clinici associati e le loro implicazioni.

Il cortisolo di per sé non è il problema.
La sua disregolazione lo è!

Gli estrogeni non agiscono solo sul corpo, ma anche sul cervello 🧠Sostengono memoria, linguaggio, umore e plasticità sin...
04/02/2026

Gli estrogeni non agiscono solo sul corpo, ma anche sul cervello 🧠
Sostengono memoria, linguaggio, umore e plasticità sinaptica. Durante la menopausa il loro calo può farsi sentire, ma il cervello è dinamico e capace di adattarsi. La terapia ormonale sostitutiva, soprattutto se iniziato all’ingresso della menopausa, può fare la differenza!
Comprendere questi meccanismi è il primo passo per prendersi cura della salute cerebrale femminile!

L’uso della melatonina crea dipendenza?Dal post capite bene che bisogna lavorare sulle CAUSE, non togliendo il sintomoCo...
27/01/2026

L’uso della melatonina crea dipendenza?
Dal post capite bene che bisogna lavorare sulle CAUSE, non togliendo il sintomo

Come lavorare sulle cause?
1️⃣ Regola l’esposizione alla luce:
Luce solare al mattino (entro 30–60 min dal risveglio)
Riduzione drastica di luce artificiale dopo il tramonto
Evitare schermi 90–120 min prima di dormire
Uso di luci calde

Infiammazione cronica silente: 6 esami chiave per la longevità 🧬L’infiammazione di basso grado (“inflammaging”) è uno de...
23/01/2026

Infiammazione cronica silente: 6 esami chiave per la longevità 🧬

L’infiammazione di basso grado (“inflammaging”) è uno dei principali acceleratori dell’invecchiamento biologico. In medicina funzionale, individuarla precocemente è essenziale.

1️⃣ hs-PCR
Marker centrale dell’infiammazione sistemica. Anche lievi aumenti sono clinicamente rilevanti.

2️⃣ Insulina a digiuno
Indicatore indiretto ma fondamentale di infiammazione metabolica e insulino-resistenza precoce.

3️⃣ Ferritina
Proteina di fase acuta: valori elevati possono riflettere infiammazione cronica e stress ossidativo

4️⃣ Fibrinogeno
Marker infiammatorio e pro-trombotico, strettamente legato alla salute vascolare

5️⃣ IL-6
Citochina chiave dell’inflammaging, associata a sarcopenia, fragilità e declino funzionale

6️⃣ Rapporto Omega-6 / Omega-3
Indice dello stato infiammatorio nutrizionale: un rapporto elevato favorisce un assetto pro-infiammatorio

Non sei “in cambiamento”… stai evolvendo!Perimenopausa e menopausa non sono una perdita di equilibrio, ma una richiesta ...
20/01/2026

Non sei “in cambiamento”… stai evolvendo!

Perimenopausa e menopausa non sono una perdita di equilibrio, ma una richiesta del corpo di essere ascoltato davvero.
I sintomi non sono debolezze: sono segnali.

La terapia ormonale bioidentica non è una scorciatoia,
ma un percorso consapevole, personalizzato, rispettoso della tua fisiologia e della tua storia.

Prendersi cura degli ormoni significa prendersi cura di se stesse, con competenza, ascolto e senza giudizio.

La salute femminile merita spazio, voce e rispetto.

Questa ricetta l’ho presa da Elena di .livebetter e da quando ho iniziato a farla é diventato un “mai più senza”, soprat...
16/01/2026

Questa ricetta l’ho presa da Elena di .livebetter e da quando ho iniziato a farla é diventato un “mai più senza”, soprattutto nelle feste, quando si vuole fare un antipasto, ma si possono usare come idea di pasto unico se bilanciato con verdure eventualmente.
É facilissima e serve il preparato keto piada e il misurino annesso.

INGREDIENTI:
12 misurini keto piada
6 uova (vedete voi se le volete usare intere oppure fare 3 intere e 3 solo albume per chi teme il tuorlo!)
6 misurini di olio evo
12 misurini di acqua naturale
1 pizzico di bicarbonato attivato con aceto di mele (al posto del lievito)
1/2 cucchiaino di sale

Poi ci si può sbizzarrire con ciò che si desidera per farcire il muffin:
- feta (quella che vedete nei miei nella foto)
- pancetta
- prosciutto e zucchine a cubetti
- parmigiano grattugiato
Tutto ciò che vi possa stuzzicare da aggiungere!

Mettere in forno statico per 30 min negli stampini x muffin a 180 gradi.

Buonissimi, semplici e sfiziosi! ❤️🤩

Indirizzo

Via Fratelli Recchi 7
Como
22100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 00:00

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Nessuno deve rimanere solo!

“Non poter tenere in braccio il proprio bambino di pochi mesi perchè i gomiti sono gonfi e le braccia non lo reggono”

“Non poter camminare in modo agile perchè le ginocchia sono gonfie e ti costringono a restare immobile sdraiata”

“Andare dai migliori dottori nei centri specializzati di reumatologia e sentirti dire che dovrai prendere farmaci per il resto della tua vita per poter gestire il problema”

La mia storia di Medico Nutrizionista inizia da qui: Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2012, a 29 anni nel 2014 a 6 mesi dal primo parto, mi scopro essere (una dei tanti) paziente autoimmune.