12/04/2026
‼️ DIS....UMANI ‼️
🖊 Vi ricordate il randagio a cui fu rubata la cuccia in via I. Daddedda?
La bella notizia: il proprietario di Nerone (un pelosetto salito in cielo a correre fra le nuvole), ha portato tutto il corredo del suo amato avanti la cuccia del cane di quartiere che staziona ormai da più mesi nell’aiuola avanti la tabaccheria di via I. Daddedda, augurando al cane che ne usufruirà una Buona Vita.
Non ci sono parole che possano dar merito al bel gesto compiuto, in maniera anonima, ha scritto su un foglio di carta quanto sopracitato a firma di Nerone.
Ha lasciato: una brandina con relativo materassino, delle ciotole, un guinzaglio, la pettorina e piccoli indumenti che possono dare conforto alla vita di strada che il povero randagio sta conducendo, tutto perfettamente lavato ed imbustato, augurando al biondo cane una vita migliore in quella aiuola.
Il cane, in questi gg di freddo invernale e pioggia, aveva trovato riparo sotto al balcone vicino al portone, adiacente alla tabaccheria. Qualche anima buona gli aveva messo una copertina dove poter giacere e passare la notte “al riparo” dalle intemperie.
La beffa: ieri giornata di Lunedi dell’Angelo, quindi quasi tutta la città svuotata, il Pierino della situazione, privo di cuore senza un minimo di umanità, che abita nei pressi della tabaccheria, a cui dà fastidio la presenza del cane, “furbescamente”, credendo di non esser visto ha tolto quella piccola copertina gettandola nel cassonetto dell’indifferenziata ed il cane è tornato a dormire all’addiaccio nell’umidità del terreno.
Cosa poter dire al Pierino? Nessuna cattiveria perché privo di “ogni singola forma di amore”
Personalmente ti dico “ caro Pierino” ti auguro di passare gli ultimi giorni della tua “inutile esistenza” visto che non capisci il significato, nelle stesse condizioni di solitudine di quel povero cane, a differenza che lui avrà noi che lo assisteremo, non x puro piacere di assistere un cane, ma bensì x mancanza di figure, enti che dovrebbero servire a questo scopo.
X noi comuni “volontari” che abbiamo preso a cuore e ci alterniamo a dare assistenza al cane ci aspettavamo un aiuto, dalle istituzioni “locali” preposte, di vedere concretamente una sistemazione x questo povero essere, anche x una semplice visita veterinaria, una sterilizzazione, una microchippatura x farlo risultare in una anagrafica del comune. A tal proposito abbiamo interessato con mail e incontri in persona istituzioni come Comando Vigili Urbani ASL, ENPA, ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI, ASSOCIAZIONI VARIE CHE SI PROFESSANO DEDITE ALLA PROTEZIONE ANIMALI ecc.ecc, ma (dopo il polverone che si è alzato, causa furto della cuccia, compiuto da una signora con 2 ragazzi che ha portato alla ribalta dei media cittadini e regionali) il tutto è sprofondato in un profondo letargo “istituzionale”
p.s: aggiungo un piccolo particolare, ma di grande importanza non avendo mai incontrato un randagio cosi tranquillo ed equilibrato, non abbaia a nessuno, non ringhia ad altri cani se non viene provocato, a chi conosce va incontro scodizzolando e si fa coccolare con amorevoli carezze, cosa chiedere di piu ad un randagio ?