22/04/2026
Non sei bloccato perché provi troppo.
Sei bloccato perché, da qualche parte, hai imparato che sentire è pericoloso.
E allora ti allontani.
Ti distrai.
Ti chiudi.
Funziona, sì.
Ma solo nel breve termine.
Perché quello che eviti
non se ne va.
Resta nel corpo.
Si accumula.
E continua a chiedere attenzione.
Il punto non è eliminare il dolore.
È costruire abbastanza sicurezza
per poterci stare dentro senza perderti.
Questo non succede forzandoti.
Succede quando il tuo sistema nervoso smette di vivere ogni emozione come una minaccia.
E questo passaggio
non è veloce.
Non è lineare.
Ma è l’unico che porta davvero fuori.