04/01/2026
Oggi voglio parlarvi di un tema per me fondamentale: il legame tra cortisolo, fascia e Trattamento Manipolativo Osteopatico.
Perché lo stress non resta solo “nella testa”, ma modifica profondamente i nostri tessuti, in particolare la fascia.
Il cortisolo, ormone chiave dello stress cronico, influisce direttamente sulla qualità della matrice fasciale. Studi scientifici mostrano che livelli elevati di cortisolo aumentano l’attività dei fibroblasti, le cellule responsabili della produzione di collagene. In condizioni di stress prolungato, questi fibroblasti diventano meno mobili e più contratti, dando origine a tessuti più densi e rigidi. Ne derivano una riduzione dello scorrimento fasciale, una perdita di elasticità, affaticamento e dolore diffuso. Come già intuiva John F. Barnes, la fascia sotto stress si irrigidisce, ma questo processo è reversibile.
Inoltre, lo stress altera la comunicazione cellulare: la fascia, ricca di recettori e meccanosensori, perde la sua capacità di trasmettere correttamente i segnali. Il sistema nervoso rimane in uno stato di allerta costante, e le tensioni diventano automatiche.
Il Trattamento Manipolativo Osteopatico, attraverso un tocco miofasciale lento e rispettoso, invia al corpo un messaggio di sicurezza. La fascia si reidrata, la densità diminuisce, il sistema nervoso si calma e il cortisolo si riduce gradualmente.
La fascia torna così ad essere ciò che è: un vero barometro dello stress, capace di ritrovare fluidità, adattabilità e benessere.