03/04/2026
Che cos'è l'istamina? ❓
L'istamina è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e coinvolta in infiammazioni, allergie, secrezione gastrica e attività del sistema nervoso.
Può aumentare per cause fisiologiche e patologiche, ma anche dopo l'assunzione di alimenti che la contengono oppure ne favoriscono il rilascio.
In quali alimenti si trova l'istamina?
La quantità di istamina nei cibi dipende dalla presenza di amminoacidi liberi e dall'azione di batteri e lieviti. Per questo è più facile trovarne quantità elevate in alimenti fermentati, stagionati o mal conservati.
Inoltre, una volta formata, l'istamina resiste alla normale cottura perché è termostabile.
Il caso più tipico è quello del
❗️ pesce conservato male o troppo a lungo,
in particolare tonno, sgombro, sardina, aringa e acciuga.
In questi casi l'istamina si forma soprattutto per proliferazione batterica, più che per semplici processi successivi alla morte dell'animale.
Ma possono contenerne quantità rilevanti anche
❗️ alcuni formaggi,
❗️ vino rosso,
❗️ birra,
❗️ crauti,
❗️ spinaci,
❗️ pomodori,
❗️ estratto di lievito,
❗️ salumi e
❗️ altri cibi fermentati o stagionati.
In soggetti sensibili, questi alimenti possono favorire reazioni avverse.
Esistono poi cibi che non sono necessariamente ricchissimi di istamina, ma che ne facilitano il rilascio nell'organismo. Sono gli
👉 alimenti istamino-liberatori:
❗️ alcol,
❗️ fragole,
❗️ agrumi,
❗️ kiwi,
❗️ papaya,
❗️ cacao,
❗️ cioccolato,
❗️ uova,
❗️ latte,
❗️ crostacei,
❗️ molluschi e
❗️ alcuni conservanti.
Quali sono i sintomi da eccesso di istamina?
Sono simili a quelli di un'allergia alimentare:
⚠️ prurito,
⚠️ arrossamento,
⚠️ orticaria,
⚠️ nausea,
⚠️ vomito,
⚠️ diarrea,
⚠️ cefalea e
⚠️ vertigini.
In genere i disturbi variano in base alla quantità assunta e alla sensibilità individuale e tendono a ridursi in poche ore.
Le reazioni all'istamina non coincidono necessariamente con un'allergia vera e propria, perché non implicano sempre un'attivazione immunitaria. Nei casi più marcati, soprattutto in persone con ridotta attività dell'enzima DAO, possono comparire sintomi importanti fino a ipotensione e collasso cardio-circolatorio.
Come possiamo gestire un'eventuale intolleranza?
✅ Seguendo una dieta che limiti i cibi ricchi di istamina e quelli istamino-liberatori, con particolare attenzione a pesce, alcolici, fermentati e stagionati.
✅ Il medico può valutare anche farmaci, antistaminici o integratori come DAO, vitamina C e vitamina B6.
Una curiosità
🚗 L'istamina è coinvolta anche nella cinetosi, cioè nel mal di viaggio, perché partecipa all'attivazione dei centri del vomito. Non a caso alcuni farmaci antiemetici agiscono bloccando i recettori H1 dell'istamina.
L'istamina assunta con il cibo tende in genere a diminuire spontaneamente nel giro di alcune ore. Se i sintomi sono intensi o gravi, è rivolgiti sempre al medico o al pronto soccorso.