14/04/2026
Grande e sentita partecipazione alla presentazione dei vincitori del “Premio Alfonso Pagliariccio – Dalla cura all’accoglienza”, svoltasi sabato 11 aprile nella suggestiva cornice del Teatro Goldoni di Corinaldo.
Un evento di grande rilievo che ha visto la presenza della famiglia Pagliariccio, degli enti promotori e sostenitori del premio, del professor Luigi Alici, emerito di Filosofia morale presso l’Università di Macerata, di S.E. Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Fondazione Età Grande di Roma, della commissione valutatrice dei progetti e dei vincitori, oltre alle autorità civili, militari e religiose del territorio.
Tra i presenti, il Sindaco di Corinaldo Gianni Aloisi, l’Amministrazione comunale Città di Corinaldo, il Vescovo della Diocesi di Senigallia Mons. Franco Manenti e il Consigliere regionale Corrado Canafoglia, intervenuti per sottolineare l’importanza dei due progetti vincitori che mantengono viva la memoria del dott. Pagliariccio, proseguendo il suo impegno e il suo amore per la vita, fondati sul principio della cura attraverso l’accoglienza.
“Chi lascia una scia di bene, questa scia di bene non si interrompe: il bene non viene corrotto dal tempo, il bene rimane, il bene è contagioso, il bene ci unisce, il bene ci tiene qui”, ha affermato il figlio Gabriele Pagliariccio. “I due progetti vincitori sono bellissimi perché si inseriscono pienamente nel tema dell’accoglienza della fragilità”.
Tra gli enti promotori presente anche la Fondazione Santa Maria Goretti – Servizi alla Persona di Corinaldo.
“Sono molto felice di essere qui e di portare i saluti del nostro presidente Giuseppe Falcinelli, di tutto lo staff e del Consiglio di Amministrazione”, ha dichiarato la consigliera Lara Patregnani “Il dott. Pagliariccio ci ha trasmesso un grande insegnamento: mettere a disposizione le nostre competenze e la nostra vita per gli altri. Questa è la visione del nostro CdA e ciò che dobbiamo continuare a trasmettere: mettere le nostre capacità al servizio dell’intera comunità, senza lasciare indietro nessuno. La Fondazione Santa Maria Goretti – Servizi alla Persona non è soltanto una casa di riposo, ma vuole essere un ponte tra la popolazione e le istituzioni, capace di intercettare i bisogni e lavorare insieme per dare risposte concrete, tendendo la mano a tutti i cittadini. Speriamo di essere all’altezza di portare avanti questo importante insegnamento”.
I due progetti vincitori saranno dedicati al sostegno delle donne vittime di violenza di genere e dei bambini e preadolescenti con vulnerabilità traumatiche e difficoltà nella regolazione emotivo-comportamentale. Iniziative che daranno voce alle fragilità e contribuiranno a sviluppare azioni di prevenzione nei territori .
Nicoletta Catani