Dico Technologies srl

Dico Technologies srl Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dico Technologies srl, Medicina e salute, Via Po 77, Cormano.

Dico Technologies progetta, sviluppa e produce dispositivi nel settore della Comunicazione Aumentativa e Alternativa, per consentire ai pazienti impossibilitati a parlare di comunicare Nel settore della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (AAC – Augmentative and Alternative Communication) nasce
Dico Technologies srl, un’azienda innovativa che progetta e realizza dispositivi innovativi in ambi

to sanitario e di terapia intensiva, che applicano le nuove tecnologie disponibili per aiutare a comunicare i pazienti impossibilitati a parlare. Il Know-how proprietario, è protetto da un Brevetto di Invenzione Industriale Italiano

Le soluzioni tecnologiche d’avanguardia sono messe a punto e realizzate interamente in Italia e, avendo già ottenuto la certificazione CE, beneficiano di un alto standard di qualità, affidabilità e sicurezza.

𝗟𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮.Anche quando un paziente non può parlare, il desiderio di collaborare, di comunicare e di parte...
19/05/2026

𝗟𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮.

Anche quando un paziente non può parlare, il desiderio di collaborare, di comunicare e di partecipare alla propria cura resta intatto.

In Terapia Intensiva e sub-intensiva, la 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗖𝗔𝗔) consente di trasformare anche movimenti volontari minimi in messaggi e conferme.

Grazie a sensori inerziali di nuova generazione, algoritmi di Machine Learning e funzionalità multilingue, questa tecnologia aiuta il paziente a esprimere bisogni, sintomi e stati emotivi.

Un supporto concreto per:
✔ il paziente, che torna parte attiva della cura
✔ gli operatori sanitari, che dispongono di informazioni più chiare
✔ le famiglie, che possono mantenere una relazione concreta

Se sei un operatore sanitario e vuoi saperne di più clicca qui:
https://www.seda-spa.it/dico-1000.php

𝗩𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 𝗦𝗘𝗗𝗔 𝗦.𝗽.𝗔. 𝗮𝗹:
𝟯𝟳° 𝗦𝗠𝗔𝗥𝗧 | 𝗦𝗺𝗮𝗿𝘁 𝗠𝗲𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗔𝗻𝗲𝘀𝘁𝗵𝗲𝘀𝗶𝗮 𝗥𝗲𝘀𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗶𝗻𝗧𝗲𝗻𝘀𝗶𝘃𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗲
𝗔𝗹𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇 𝗠𝗶𝗖𝗼 – 𝗡𝗼𝗿𝘁𝗵 𝗪𝗶𝗻𝗴 | 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻 | 𝗠𝗮𝘆 𝟮𝟳–𝟮𝟵, 𝟮𝟬𝟮𝟲
𝗦𝘁𝗮𝗻𝗱 𝟯𝟯–𝟯𝟲

Disclaimer: contenuto rivolto a specialisti e operatori sanitari. Non ha finalità terapeutiche né intende fornire pareri medici.

15/05/2026

La testimonianza di Sara Brambilla racconta cosa significa, per un paziente che non può parlare, tornare a comunicare.

Un bisogno. Una conferma. Una scelta.

In Terapia Intensiva e sub-intensiva, la 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗖𝗔𝗔) aiuta il paziente a restare parte attiva della cura e supporta operatori sanitari e famiglie.

Se desideri vedere da vicino come la 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗖𝗔𝗔) possa aiutare i pazienti che non possono parlare a tornare parte attiva della cura, ti invitiamo a provare il dispositivo presso il nostro stand.

𝗩𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 𝗦𝗘𝗗𝗔 𝗮𝗹:
𝟯𝟳° 𝗦𝗠𝗔𝗥𝗧
𝗦𝗺𝗮𝗿𝘁 𝗠𝗲𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗔𝗻𝗲𝘀𝘁𝗵𝗲𝘀𝗶𝗮 𝗥𝗲𝘀𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗶𝗻𝗧𝗲𝗻𝘀𝗶𝘃𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗲
𝗔𝗹𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇 𝗠𝗶𝗖𝗼 – 𝗡𝗼𝗿𝘁𝗵 𝗪𝗶𝗻𝗴 | 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻 | 𝗠𝗮𝘆 𝟳–𝟵, 𝟮𝟬𝟮𝟱
𝗦𝘁𝗮𝗻𝗱 𝟯𝟯-𝟯𝟲
𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻 | 𝗠𝗮𝘆 𝟮𝟳–𝟮𝟵, 𝟮𝟬𝟮𝟲

Per info: link in bio

Disclaimer: contenuto rivolto a specialisti e operatori sanitari. Non ha finalità terapeutiche né intende fornire pareri medici.

Cosa accade quando un paziente è cosciente, ma non può comunicare?In Terapia Intensiva e sub-intensiva questa situazione...
12/05/2026

Cosa accade quando un paziente è cosciente, ma non può comunicare?

In Terapia Intensiva e sub-intensiva questa situazione riguarda persone intubate, tracheostomizzate, con grandi ustioni, traumi complessi o patologie neurologiche.

La necessità di esprimere dolore, bisogni e stati emotivi resta invariata.

Le tecnologie di 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗖𝗔𝗔), oggi supportate da sensori di nuova generazione, consentono di trasformare movimenti volontari in risposte interpretabili.

Un approccio che supporta:
✔ il paziente, che resta parte attiva della cura
✔ gli operatori sanitari, che dispongono di informazioni più chiare
✔ le famiglie, che possono mantenere una relazione concreta

La comunicazione non è un elemento accessorio.
È parte integrante del processo assistenziale e dell’umanizzazione della cura.

Vi aspettiamo al:
𝟯𝟳° 𝗦𝗠𝗔𝗥𝗧
𝗦𝗺𝗮𝗿𝘁 𝗠𝗲𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗔𝗻𝗲𝘀𝘁𝗵𝗲𝘀𝗶𝗮 𝗥𝗲𝘀𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗶𝗻𝗧𝗲𝗻𝘀𝗶𝘃𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗲
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Disclaimer: contenuto rivolto a specialisti e operatori sanitari. Non ha finalità terapeutiche né intende fornire pareri medici.

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Immagine generata con AI

Come possiamo rendere la comunicazione parte integrante della cura anche per chi non può parlare?Anche documenti istituz...
08/05/2026

Come possiamo rendere la comunicazione parte integrante della cura anche per chi non può parlare?

Anche documenti istituzionali come la Carta di Solfagnano https://www.disabilita.governo.it/it/carta-di-solfagnano/carta-di-solfagnano-solfagnano-charter-charte-de-solfagnano-carta-solfagnano/ richiamano l’attenzione su accessibilità, partecipazione e tecnologie inclusive.

In ospedale, questo tema riguarda molti pazienti coscienti ma non verbali:

– persone intubate

– pazienti con ictus

– tracheostomizzati

– persone con traumi neurologici o vulnerabilità comunicative

Le tecnologie di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), oggi supportate da sensori evoluti, permettono di trasformare piccoli movimenti in risposte interpretabili.

Un approccio che aiuta:

✔ il paziente a restare parte attiva del percorso di cura

✔ gli operatori sanitari nella gestione clinica

✔ le famiglie a mantenere una relazione possibile

L’innovazione sanitaria non riguarda solo nuove tecnologie.

Riguarda anche il modo in cui scegliamo di ascoltare.

Se sei un operatore sanitario e vuoi saperne di più clicca qui:

https://www.seda-spa.it/dico-1000.php

Disclaimer: contenuto rivolto a specialisti e operatori sanitari. Non ha finalità terapeutiche né intende fornire pareri medici.

“𝗘 𝘀𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮?”È una domanda reale, che nasce ogni giorno davanti a pazienti coscienti...
04/05/2026

“𝗘 𝘀𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮?”

È una domanda reale, che nasce ogni giorno davanti a pazienti coscienti ma che non riescono a parlare.

Quando la parola non è possibile, anche un gesto minimo può diventare un tentativo di comunicazione.

Oggi, grazie a tecnologie basate su sensori inerziali, questi movimenti possono essere rilevati e trasformati in risposte.

👉 Un gesto può diventare comunicazione.

Questo significa permettere al paziente di esprimersi e aiutare chi assiste a comprendere.

Quando la comunicazione è possibile, la relazione resta attiva. In ospedale e anche a casa.

Vuoi approfondire?:
https://www.seda-spa.it/dico-1000.php

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La comunicazione non finisce con la dimissione.In terapia intensiva e sub-intensiva, i pazienti coscienti ma non verbali...
28/04/2026

La comunicazione non finisce con la dimissione.

In terapia intensiva e sub-intensiva, i pazienti coscienti ma non verbali possono comunicare grazie alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa.

Oggi, tecnologie basate su sensori di movimento permettono di trasformare anche un movimento minimo in una risposta.

👉 Anche un gesto ridotto può diventare comunicazione.

Ma fuori dall’ospedale?

La comunicazione passa al caregiver.

Senza strumenti adeguati, la frustrazione aumenta, l’incertezza cresce e diventa più difficile assistere.

Quando la comunicazione è possibile, il paziente continua a esprimersi, il caregiver può comprendere e la relazione resta attiva.

👉 È così che l’umanizzazione delle cure continua, anche a casa.

Vuoi approfondire? Clicca qui:👇
https://www.dicotechnologies.com/dicoxpm/

Leggi l'articolo sul nostro blog:https://www.dicotechnologies.com/perche-la-comunicazione-aumentativa-e-alternativa-e-diventata-un-elemento-clinico-nei-pazienti-non-verbali/

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Nei percorsi di cura, comunicare non è un dettaglio. È una necessità.Quando la voce non è disponibile — per intubazione,...
24/04/2026

Nei percorsi di cura, comunicare non è un dettaglio. È una necessità.

Quando la voce non è disponibile — per intubazione, traumi o patologie neurologiche — le decisioni cliniche si basano spesso su elementi indiretti, senza una conferma diretta del paziente.

Le tecnologie di 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗖𝗔𝗔) grazie a 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼𝗿𝗶 𝗶𝗻𝗲𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 permettono di trasformare anche piccoli movimenti in risposte.

Oggi questo approccio si estende oltre l’area critica e sub-intensiva, accompagnando il paziente lungo tutto il percorso di cura.

✔ supporto concreto per gli operatori sanitari

✔ maggiore comprensione dei bisogni del paziente

✔ un punto di contatto fondamentale per le famiglie

La tecnologia, quando è progettata per ascoltare, diventa parte della relazione e contribuisce all’umanizzazione della cura.

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21/04/2026

Quando il paziente può confermare, cambia tutto.

In terapia intensiva e sub-intensiva, ma anche nei reparti di neurochirurgia, neurologia e post-operatorio complesso, ci sono pazienti coscienti che non possono parlare.

Succede in caso di:
✅ intubazione o ventilazione non invasiva
✅ tracheostomia
✅ esiti di ictus
✅ traumi neurologici o interventi testa-collo

In questi contesti, la comunicazione si basa su dati, osservazione ed esperienza, ma manca un elemento fondamentale: la conferma diretta del paziente.

Le soluzioni di Comunicazione Aumentativa e Alternativa permettono di trasformare anche micro-movimenti volontari in risposte.

Un gesto diventa un concetto, un movimento diventa una spiegazione.

E questo cambia il processo decisionale.

Meno incertezza.
Meno interpretazione indiretta.
Più qualità nella cura e maggiore umanizzazione.

Perché nei contesti ad alta intensità di cura, comunicare non è un dettaglio, è parte della decisione clinica.

👉 Vuoi approfondire? Link in bio

📌 Disclaimer: contenuto rivolto a specialisti e operatori sanitari. Non ha finalità terapeutiche né intende fornire pareri medici.

Quando anche un micro-movimento diventa comunicazione.Non tutti i pazienti possono parlare, ma molti conservano una capa...
14/04/2026

Quando anche un micro-movimento diventa comunicazione.

Non tutti i pazienti possono parlare, ma molti conservano una capacità: il movimento, anche quando è minimo.

La tecnologia basata su sensore inerziale wireless indossabile permette di trasformare questo movimento in comunicazione.

👉 Un gesto diventa un comando

👉 Un comando diventa una risposta

Perché la comunicazione non deve dipendere dalla forza del movimento, ma dalla possibilità di esprimerlo.

👉 Vuoi approfondire? Consulta il nostro blog: link in bio

📌 Disclaimer: contenuto rivolto a specialisti e operatori sanitari. Non ha finalità terapeutiche né intende fornire pareri medici.


Oggi molti contesti ospedalieri operano in condizioni di crescente complessità.In questo scenario, il punto non è decide...
08/04/2026

Oggi molti contesti ospedalieri operano in condizioni di crescente complessità.

In questo scenario, il punto non è decidere più velocemente, ma decidere con maggiore chiarezza . E la chiarezza dipende da quanto è possibile comprendere il paziente.

A volte basta poco:

“𝙈𝙚𝙜𝙡𝙞𝙤.”

“𝘿𝙤𝙫𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙤𝙡𝙤𝙧𝙚?”

“𝙌𝙪𝙞.”

Quando il paziente può rispondere, la qualità della comprensione cambia.

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) aiuta a rendere possibile questo scambio, anche quando la voce non è disponibile.

Perché comprendere meglio significa anche poter lavorare meglio .

👉 Vuoi approfondire? Consulta il nostro blog: link in bio

📌 Disclaimer: contenuto rivolto a specialisti e operatori sanitari. Non ha finalità terapeutiche né intende fornire pareri medici.

“L’altro è ciò che mi riguarda prima ancora che io lo comprenda.”𝘌𝘮𝘮𝘢𝘯𝘶𝘦𝘭 𝘓𝘦́𝘷𝘪𝘯𝘢𝘴𝑨𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝑩𝒖𝒐𝒏𝒂 𝑷𝒂𝒔𝒒𝒖𝒂🐣🌿
05/04/2026

“L’altro è ciò che mi riguarda prima ancora che io lo comprenda.”
𝘌𝘮𝘮𝘢𝘯𝘶𝘦𝘭 𝘓𝘦́𝘷𝘪𝘯𝘢𝘴

𝑨𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝑩𝒖𝒐𝒏𝒂 𝑷𝒂𝒔𝒒𝒖𝒂🐣🌿

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