Dott. Daniele Basta

Dott. Daniele Basta Dott. Daniele Basta
Biologo Nutrizionista, Ph.D.

Attività svolta presso:

- Cosenza, Via Panebianco 320

Per ulteriori informazioni visita www.nutrikalstudio.it
www.nutrizionedanielebasta.com

15/01/2026

Le lenticchie non sono un piatto della tradizione, ma sono una delle tipologie di legumi con le migliori evidenze cliniche per colesterolo, glicemia e infiammazione.
Un alimento semplice, economico e realmente utile per la salute cardiometabolica.

13/01/2026

Tanti ingredienti “healthy” diventano popolari sui social per gusto, moda o marketing…
ma pochi parlano del loro impatto sul colesterolo quando vengono usati ogni giorno.
Ghee, panna e olio di cocco sembrano “scelte migliori”, eppure sono ricchissimi di grassi saturi: nei trial clinici aumentano LDL e ApoB, i veri marker collegati al rischio cardiovascolare.
Nel video vi faccio vedere cosa succede e soprattutto come sostituirli per rendere tutte le ricette più cardioprotettive — senza rinunciare alla cremosità o al sapore.

12/01/2026

🧠 “La frutta fa ve**re la gotta.”
È una delle frasi più assurde che girano sui social.
E spesso arriva proprio da chi, nello stesso video, ti dice di mangiare più carne e frattaglie perché “sono naturali”.

La verità scientifica è un’altra:
👉 il fruttosio libero, quello di bibite e succhi zuccherati, può aumentare l’acido urico.
Ma la frutta intera no: contiene fibre, vitamina C e polifenoli che attenuano quell’effetto e, nel complesso, non aumentano il rischio di iperuricemia o di gotta.

Il vero problema?
🥩 Le purine di carni rosse e frattaglie, che aumentano in modo significativo i livelli di acido urico e il rischio di attacchi gottosi.

📚 Le principali evidenze dimostrano che la frutta fresca è neutra o protettiva, mentre succhi e carni in eccesso sono il vero rischio.

🍎 Conclusione: la frutta non è il nemico.
È parte della soluzione.

11/01/2026

Le nuove linee guida americane 🇺🇸
No, non sono low carb ❌
No, non sono rivoluzionarie ❌
Si, sono ambigue e confusionarie … e qualcuno ci marcia su 😉

Interpretiamole secondo il consenso scientifico

Sono uscite le nuove linee guida alimentari americane 2025–2030.E sui social è subito esploso il dibattito:“low-carb”, “...
10/01/2026

Sono uscite le nuove linee guida alimentari americane 2025–2030.
E sui social è subito esploso il dibattito:
“low-carb”, “più carne”, “meno cereali”, “finalmente i grassi riabilitati”.

Ma leggiamole davvero, con calma 👇

🔹 Cosa c’è di buono
✔️ Un messaggio finalmente chiaro contro i cibi ultra-processati
✔️ Meno zuccheri aggiunti e prodotti industriali
Su questo, il consenso scientifico è ampio.

🔹 Dove iniziano i problemi
❗ Forte enfasi su proteine animali, latticini interi e grassi animali
❗ Meno spazio a cereali integrali, legumi e alimenti vegetali
❗ Contraddizioni interne:
→ più carne e latticini, ma grassi saturi sotto il 10%?
→ più fibre, ma meno alimenti vegetali?

La matematica (e la fisiologia) non tornano.

🔹 Cosa dice il consenso scientifico oggi
OMS, AHA, WCRF e la maggior parte delle evidenze concordano su alcuni punti chiave:
• la qualità conta più del singolo nutriente
• le proteine vegetali andrebbero predilette in ottica di salute e prevenzione
• carne e latticini non sono “vietati”, ma da limitare e contestualizzare
• più proteine ≠ più salute, se il contesto alimentare non migliora
• le diete ricche di alimenti vegetali restano le più associate a benefici di lungo termine

🔹 In sintesi
Queste linee guida sono un mix:
✔️ un passo avanti sugli ultra-processati
⚠️ molti passi indietro sul ruolo degli alimenti vegetali

Non sono linee guida “low-carb”.
E nemmeno il nuovo gold standard della nutrizione.

📍 Come sempre, meno ideologia e più scienza.
📌 Se vi capita di rivedere piramidi “lette male”, ora sapete cosa rispondere.

09/01/2026

🔥 “Mangiare più proteine fa bruciare più calorie?”
Sì, ma… non quanto molti pensano.

Le proteine hanno il più alto effetto termico del cibo: il corpo usa fino al 20-30% della loro energia solo per digerirle e metabolizzarle — molto più di carboidrati (5-10%) e grassi (0-3%).
Ma questo aumento del dispendio è modesto, circa 100-200 kcal al giorno anche con diete molto proteiche.

👉 Il vero vantaggio delle proteine non è “bruciare di più”, ma:
✅ Aumentare la sazietà
✅ Preservare la massa muscolare
✅ Supportare il metabolismo nel lungo periodo

In pratica: puntate a 1,2–1,6 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, distribuite nei vari pasti, scegliendo fonti diverse — legumi, tofu, pesce, carne magra, uova, yogurt o cereali integrali combinati con legumi.

Non serve inseguire la “magia metabolica”: serve equilibrio, costanza e scelte consapevoli. 💪✨

08/01/2026

Viviamo sempre più a lungo… ma non sempre meglio.
Secondo le stime, in Italia passiamo gli ultimi 10–12 anni della vita tra malattie croniche e farmaci.

Eppure, uno studio pubblicato recentemente dimostra che migliorare l’alimentazione può aggiungere fino a 9 anni di vita in più, e soprattutto più anni in salute.

Non servono diete estreme:
basta avvicinarsi alla dieta mediterranea, aumentare legumi, cereali integrali, frutta secca… e ridurre zuccheri e cibi ultraprocessati.

Perché la differenza non la fa quanto viviamo, ma come viviamo. ❤️

👉 Salva questo video se credi che la salute sia la vera forma di ricchezza.

05/01/2026

Il fegato è tra gli alimenti più ricchi di micronutrienti: ferro, vitamina A, folati, zinco e B12.
Ma proprio per questo, un consumo eccessivo può diventare rischioso.

✅ 100 g di fegato contengono fino a 7.000 µg di vitamina A, più del doppio della dose massima giornaliera consigliata.
➡️ L’eccesso cronico può causare danni epatici, fragilità ossea e, in gravidanza, malformazioni fetali.

💡 Inoltre:
– È molto ricco di rame (può superare la soglia di sicurezza).
– Contiene colesterolo e purine, che aumentano il rischio di gotta e peggiorano il profilo lipidico in chi è predisposto.
– Nella selvaggina, può accumulare metalli pesanti come il cadmio.

👉 Per la popolazione generale: piccole porzioni, una volta ogni 1-2 settimane sono più che sufficienti.
Perché, ricordiamolo: nessun alimento da solo fa miracoli.

02/01/2026

Ti hanno detto che i grassi saturi non fanno male, che il colesterolo alto non conta, che “5 al giorno” è solo marketing…

E invece la scienza dice tutt’altro.

In questo video smonto i 7 miti più diffusi sull’alimentazione — quelli che ogni giorno alimentano la disinformazione online.

📚 Tutto basato su evidenze, non su opinioni.

Un nuovo anno inizia.Con più consapevolezza, meno estremismi e più scienza.Continuerò a fare quello che ho sempre fatto ...
01/01/2026

Un nuovo anno inizia.
Con più consapevolezza, meno estremismi e più scienza.

Continuerò a fare quello che ho sempre fatto qui:
informare, chiarire, mettere il contesto al centro e difendere la salute dalle semplificazioni.

Grazie a chi segue, legge, commenta, discute in modo critico.
Il 2026 sarà ancora fatto di dati, evidenze, dialogo e responsabilità.

Buon inizio d’anno a tutti.
Che sia un anno di scelte migliori, un passo alla volta.

Il nuovo anno è il momento giusto per ripartire da cose semplici.Niente estremismi, niente scorciatoie.La salute si cost...
31/12/2025

Il nuovo anno è il momento giusto per ripartire da cose semplici.
Niente estremismi, niente scorciatoie.

La salute si costruisce con piccole scelte quotidiane, fatte con equilibrio e costanza.

In questo carosello ho riassunto i messaggi fondamentali per iniziare il nuovo anno con più chiarezza e buon senso.

Buon anno 🥂
Passo dopo passo.

30/12/2025

Quello che non vi hanno mai detto sui fuochi d’artificio di fine anno 🔥

Indirizzo

Via Libero Grassi, 36
Cosenza
87100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Daniele Basta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

La mia storia

Daniele Basta , Biologo Nutrizionista, ha conseguito la laurea specialistica in Scienze Biologiche nel 2010 presso l'Università della Calabria con votazione di 110 e Lode. Ha svolto la tesi di laurea presso la Sezione di Microbiologia del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell'Università degli studi di Brescia dove ha poi ottenuto, nello stesso anno, il dottorato di ricerca. Attraverso vari studi in campo oncologico e microbiologico, ha acquisito il titolo di Dottore in Ricerca (Ph.D) con una tesi sulla linfoangiogenesi indotta dalla proteina di Matrice p17 del virus HIV-1.

Negli stessi anni è stato co-autore di pubblicazioni su riviste internazionali, tra cui "Arteriosclerosis, Trombosis and Vascular Biology", "Pathogens and Disease" e ha partecipato a numerosi convegni e seminari nazionali e internazionali, anche nel ruolo di relatore.

Negli anni 2012-2013 ha collaborato presso l'Institute of Human Virology, University of Maryland, a Baltimora (MD) U.S.A, con il gruppo di ricerca del Dott. Robert Gallo, co-scopritore del virus dell'HIV-1.

Molto interessato e fortemente convinto da sempre dell'importanza della corretta alimentazione e della nutrizione in campo patologico, sia dal punto di vista della prevenzione che dal punto di vista terapeutico, ha conseguito nella primavera del 2015 il diploma del Master in Scienze dell'Alimentazione e Dietoterapia presso l'Università La Sapienza di Roma, coordinato dal Prof. Eugenio Del Toma, specialista in Scienza dell'Alimentazione e in Gastroenterologia, Presidente dell'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione clinica e Presidente del "Mediterranean Journal of Nutrition and Metabolism", incentrando il proprio lavoro sul ruolo della composizione corporea nel paziente oncologico.