Ieri ho avuto il piacere di partecipare all’incontro “Tra onnivori e vegani. Alimentazione e scelte di vita”, promosso nell’ambito di Occasioni Culturali presso la Fondazione Roberta Lanzino.
È stata per me una bellissima occasione di confronto su un tema oggi molto attuale, che coinvolge alimentazione, salute, prevenzione, sostenibilità e consapevolezza delle scelte quotidiane. Durante l’incontro ho cercato di offrire il mio contributo da biologo nutrizionista e divulgatore scientifico, riportando ciò che emerge dalla maggioranza delle evidenze scientifiche disponibili, con l’obiettivo di fare corretta informazione in un ambito che troppo spesso si presta a semplificazioni e disinformazione.
Ringrazio di cuore Occasioni Culturali per l’invito, la Fondazione Roberta Lanzino per l’accoglienza e l’organizzazione, Giuliana Magro per il contributo, e tutte le persone presenti che hanno partecipato con attenzione, interesse e sensibilità 💚
È stato un vero piacere poter dare il mio contributo e condividere riflessioni su un argomento così importante per la salute individuale e collettiva.
23/04/2026
Un deficit di zinco può influire negativamente sui livelli di testosterone🚨
Questo minerale è coinvolto in diverse importanti funzioni nel nostro organismo, dalla sintesi del DNA alle difese antiossidanti, e influisce anche sulla sintesi di differenti ormoni, tra cui il testosterone.
👉🏻 ne parlo in questo reel
21/04/2026
3 alimenti che possono migliorare le performance cognitive, secondo le maggiori evidenze scientifiche, se introdotti all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato 🧠
20/04/2026
Semplice, antico, essenziale, ma straordinario
Il grano è molto più di un ingrediente: è il profumo del pane caldo, è la storia che continua a nutrirci ogni giorno.
Dalla terra alle nostre tavole, racchiude il lavoro, la passione e l’identità di un territorio che non smette di raccontarsi.
➡️ Energia naturale, da sempre alla base della dieta mediterranea
➡️ Coltivato con cura, nel rispetto della terra
➡️ Tradizione che si trasforma in futuro
Un chicco alla volta, portiamo avanti ciò che siamo.
💬 E tu? Con quale parola descriveresti il grano?
Parco Regionale delle Serre
GAL Terre Vibonesi
GAL Terre Locridee
GAL Serre Calabresi
Ref.
Reynolds A et al. Lancet. 2019. PMID: 30935305
Lichtenstein AH et al. Circulation. 2021. PMID: 34460273
Yu E et al. J Am Coll Cardiol. 2018. PMID: 29540338
Gaesser GA. Trends Cardiovasc Med. 2024. PMID: 37978367
Huang M et al. Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2017. PMID: 28954707
Pletsch EA et al. Am J Clin Nutr. 2022. PMID: 35285948
17/04/2026
Molto presto non vedremo più nei ristoranti le famose bustine di salse 🍟, e non per motivi nutrizionali🤔
👉🏻 ne parlo in questo reel
16/04/2026
3 bevande che per le loro proprietà nutrizionali possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo ❤️ secondo le maggiori evidenze scientifiche 🧪
Ps: non sono bevande magiche e funzionano all’interno di un contesto alimentare sano ed equilibrato
👉🏻 ne parlo in questo reel
15/04/2026
CIBO ULTRAPROCESSATO E INFILTRAZIONE DI GRASSO INTRAMUSCOLARE
L’immagine che allego è particolarmente interessante perché rende visibile un concetto che spesso in nutrizione resta astratto. Si tratta di due sezioni assiali di risonanza magnetica della coscia in due donne di età e BMI simili, entrambe con livelli di attività fisica sopra la media del campione. Eppure, nella partecipante con quota più elevata di alimenti ultraprocessati nella dieta annuale (riquadro a destra), si osserva una maggiore infiltrazione adiposa intramuscolare bilaterale, abbastanza evidente. (Goutallier grade complessivo 38 vs 25)-
L'immagine è stata estrapolata da un recente lavoro, condotto su 615 soggetti a rischio di osteoartrosi di ginocchio, dove è stato visto come una maggiore quota di ultraprocessati nella dieta si associava a una più alta infiltrazione adiposa dei muscoli della coscia alla MRI. L’associazione restava significativa anche dopo aggiustamento per diversi fattori confondenti ed era ancora più evidente nei modelli aggiustati per circonferenza addominale rispetto al solo BMI.
➡️ È un dato osservazionale, quindi non dimostra causalità. Però aggiunge un punto importante: la qualità della dieta non riguarda soltanto peso corporeo e rischio cardiometabolico, ma anche composizione e qualità del muscolo scheletrico. Ed è proprio qui che la nutrizione smette di essere teoria e diventa struttura biologica misurabile.
Ref: Akkaya Z et al. Ultra-processed Foods and Muscle Fat Infiltration at Thigh MRI: Data from the Osteoarthritis Initiative. Radiology. 2026.
14/04/2026
Il colesterolo è fondamentale per la nostra salute? SI!!
⚠️ Ma questo non vuol dire che automaticamente dobbiamo raggiungere livelli elevati per stare bene o vivere più a lungo, così come molti vi fanno credere sui social 😒😒 in quanto questo può essere un serio rischio per la salute
14/04/2026
DI COSA SI MUORE OGGI?
Ogni giorno, nel mondo, muoiono circa 165.000 persone.
Parliamo di 60 milioni di morti l’anno.
La domanda chiave è: da cosa?
I dati sono chiari:
👉 Il 75% dei decessi è dovuto a malattie non trasmissibili (NCDs)
👉 Le malattie cardiovascolari da sole rappresentano circa 1 morte su 3
👉 Tumori e patologie cardiovascolari insieme arrivano a quasi il 60% dei decessi globali
E nei Paesi ad alto reddito questa percentuale è ancora più marcata: quasi il 90% delle morti è legato a patologie croniche.
Questo cambia completamente la prospettiva.
Non stiamo parlando principalmente di eventi casuali o inevitabili.
Stiamo parlando, in larga parte, di malattie fortemente influenzate dallo stile di vita.
E qui entra in gioco la prevenzione.
✔️ Alimentazione equilibrata
✔️ Apporto adeguato di fibre
✔️ Riduzione dei grassi saturi e degli alimenti ultra-processati
✔️ Modello alimentare mediterraneo
✔️ Controllo del peso corporeo
✔️ Attività fisica regolare
Questi non sono “consigli generici”.
Sono interventi supportati da decenni di evidenze scientifiche che incidono direttamente sui principali fattori di rischio: LDL, pressione arteriosa, glicemia, infiammazione.
La realtà è semplice, ma spesso scomoda:
👉 la maggior parte delle principali cause di morte oggi è prevenibile o ritardabile.
Investire sulla prevenzione non significa solo vivere più a lungo.
Significa vivere meglio, con meno malattia e meno disabilità.
E soprattutto: significa intervenire prima, quando conta davvero.
Fonte del grafico: Our World in Data
11/04/2026
Circa il 70% delle persone ha avuto almeno una volta nella vita l’herpes labiale, che poi spesso si ripresenta nei momenti di stress 😣
Quanto influisce l’alimentazione in tutto ciò?
10/04/2026
Il bicarbonato disinfetta le verdure?? 🤔
Ve lo svelo in questo reel
Continuate a seguirmi per avere sempre informazioni riguardo a salute e nutrizione su base scientifica ♥️
09/04/2026
Ma la creatina fa male ai reni? 🤔
Chiariamo le cose e vediamo cosa dicono le evidenze scientifiche al riguardo 🧪
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Daniele Basta , Biologo Nutrizionista, ha conseguito la laurea specialistica in Scienze Biologiche nel 2010 presso l'Università della Calabria con votazione di 110 e Lode. Ha svolto la tesi di laurea presso la Sezione di Microbiologia del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell'Università degli studi di Brescia dove ha poi ottenuto, nello stesso anno, il dottorato di ricerca. Attraverso vari studi in campo oncologico e microbiologico, ha acquisito il titolo di Dottore in Ricerca (Ph.D) con una tesi sulla linfoangiogenesi indotta dalla proteina di Matrice p17 del virus HIV-1.
Negli stessi anni è stato co-autore di pubblicazioni su riviste internazionali, tra cui "Arteriosclerosis, Trombosis and Vascular Biology", "Pathogens and Disease" e ha partecipato a numerosi convegni e seminari nazionali e internazionali, anche nel ruolo di relatore.
Negli anni 2012-2013 ha collaborato presso l'Institute of Human Virology, University of Maryland, a Baltimora (MD) U.S.A, con il gruppo di ricerca del Dott. Robert Gallo, co-scopritore del virus dell'HIV-1.
Molto interessato e fortemente convinto da sempre dell'importanza della corretta alimentazione e della nutrizione in campo patologico, sia dal punto di vista della prevenzione che dal punto di vista terapeutico, ha conseguito nella primavera del 2015 il diploma del Master in Scienze dell'Alimentazione e Dietoterapia presso l'Università La Sapienza di Roma, coordinato dal Prof. Eugenio Del Toma, specialista in Scienza dell'Alimentazione e in Gastroenterologia, Presidente dell'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione clinica e Presidente del "Mediterranean Journal of Nutrition and Metabolism", incentrando il proprio lavoro sul ruolo della composizione corporea nel paziente oncologico.
Nel settembre 2016 è stato nominato Commissario Provinciale dell'Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi.
Iscritto all'ONB (Ordine Nazionale Biologi), ha ottenuto nel 2017 la specializzazione in Patologia Clinica presso l'Università della Calabria e attualmente svolge l' attività di biologo nutrizionista.
Da Agosto 2018 collabora con il la società Cosenza Calcio occupandosi del settore nutrizionale della squadra ed è attualmente membro della European Sport Nutrition Society.
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