Associazione Gli Altri Siamo Noi

Associazione Gli Altri Siamo Noi Organizzazione di Volontariato che opera dal 2003 a favore dell'inclusione sociale di persone con sindrome di Down e altre disabilità del neurosviluppo.

“Gli altri siamo noi” è un'organizzazione di volontariato nata allo scopo di rispondere prevalentemente ai bisogni di persone con Sindrome di Down; nata a partire dal 2000, per tre anni, ha condotto la sua attività in modo informale con un gruppo di volontari che svolgevano un’opera di educazione all’autonomia rivolta ad un gruppo di giovani con Sindrome di Down. La sede è mutata di anno in anno in quanto ospiti a titolo gratuito di locali forniti da alcune parrocchie della città. Il 16/7/2003 si è costituita con atto pubblico e in in data 24/3/2004 ha fatto richiesta di iscrizione all’Anagrafe delle Onlus accolta con notifica prot. n°5009/ 2004 dalla Direzione regionale Agenzia delle Entrate e successivamente nel 2008 , a seguito di modifica statutaria, si è iscritta al Registro Regionale – sezione provinciale col n°00072. Opera nell’ambito della provincia di Cosenza, a favore di persone rese marginali a causa della loro disabilità, contribuendo al loro benessere biopsicosociale, all’autonomia personale, all’inclusione sociale, alla vita indipendente e alla loro piena realizzazione secondo la Convenzione ONU. Ha stipulato una convenzione con l’Università della Calabria e con l'Università di Parma per lo svolgimento di tirocini formativi degli studenti del Corso di laurea in Scienze dell’Educazione, Scienze Pedagogiche e Scienze dei Servizi Sociali. Gestisce il Servizio di Inserimento Lavorativo per persone con Disabilità Intellettiva (SILDI) dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza con un progetto pilota dal 2014. Offre attraverso questo servizio orientamento scolastico e lavorativo, supporto all'apprendimento scolastico per l'acquisizione di titoli di studio validi, PCTO, HUB di formazione al lavoro in diversi settori, tirocini formativi, inserimento lavorativo e accompagnamento successivo. Offre servizi qualificati alle famiglie e a persone con disabilità intellettiva, attraverso l’attività di professionisti e giovani cittadini attivi formati. I servizi sono rivolti a tutto l’arco di vita , tuttavia prevale la presa in carico totale di persone dai 16 anni in su per l’assenza di servizi ad essi dedicati. I servizi attivi sono: consulenza rivolta anche ad enti e istituzioni; valutazione del funzionamento secondo la Classificazione Internazionale ICF; valutazioni delle competenze con strumenti di valutazione standardizzati, progettazione educativa, didattica, di abilitazione/riabilitazione, sostegno alla genitorialità e gruppi di auto-mutuo-aiuto; diurno per la promozione della vita indipendente; riabilitazione sociale e cognitiva, ivi compresa la Valutazione Dinamica del Potenziale di Apprendimento e l’applicazione del Programma di Arricchimento Strumentale secondo la metodologia del Prof. ReuvenFeuerstein; percorsi di accompagnamento alla vita adulta e all'indipendenzaabitativa; attività di formazione rivolta a giovani con disabilità intellettiva, genitori, operatori e, volontari. Numerosi i progetti innovativi e le buone prassi realizzate in collaborazione a enti e aziende pubbliche e private. L’associazione sin dalla sua costituzione si occupa di giovani con disabilità intellettiva per favorirne l’inclusione sociale attraverso azioni che riguardano l’acquisizione di competenze per l’autonomia e la vita indipendente, l’empowerment delle abilità cognitive, affettivo-relazionali e sociali in contesti comuni di vita. Consapevoli che perseguire l’inclusione sociale significa superare l’idea di classificare gli individui di una collettività per rinchiuderli in categorie, abbiamo scelto di rivolgere la nostra attenzione all’universo giovanile di cui le persone con disabilità fanno parte. I volontari che in questi anni hanno avuto la possibilità di fare esperienza nella nostra realtà associativa sono stati diverse decine. La cosa più importante,al di là dei numeri, è la cura per la formazione alla cultura della valorizzazione delle diversità, al riconoscimento dei diritti di ogni uomo o donna indipendentemente dalla loro condizione, al riconoscimento dei bisogni comuni e di quelli particolari di ciascuno, alla interdipendenza che esiste tra gli individui di una società, alla necessità di costruire il bene comune con l’impegno civile, stimolando la crescita della responsabilità verso le fragilità della condizione umana. Attualmente l’associazione ha una sede centrale nella città di Cosenza e una nella città di Crotone. La prima serve molti utenti provenienti sia dall’area urbana che dai paesi limitrofi, negli ultimi anni grazie alla diffusione deii risultasti ottenuti abbiamo in carico utenti provenienti dal tirreno cosentino, dalla Sila grande e dal comprensorio di Castrovillari; alla seconda afferiscono utenti dalla città di Crotone e dai paesi limitrofi.

21/02/2026

Negli ultimi anni molti psicologi hanno acceso i riflettori su una caratteristica mentale che sembra sempre più rara. Eppure era quasi naturale per chi è nato negli anni ’60 e ’70. Una dote semplice, ma potente. Una dote che oggi potrebbe fare la differenza in un mondo veloce e sempre più dig...

21/02/2026

L’immenso problema della dipendenza dai social media tra bambini e adolescenti è al centro del dibattito mediatico e legale negli Stati Uniti. E alla fine di gennaio è iniziato il primo storico processo-pilota nell’ambito del quale una giovane donna e la sua famiglia stanno cercando di dimostrare che le applicazioni dei social media, al di là dei contenuti in sé, sono specificamente progettate per creare dipendenza, per incoraggiare un consumo incontrollato da parte dei più giovani.
L’apparizione di Zuckerberg in tribunale – la sua prima testimonianza sulla sicurezza dei minori davanti a una giuria – era molto attesa. Meta Platforms, assieme Alphabet Inc., proprietaria di YouTube, è stata accusata di indurre i giovani a usare le sue App, ca usando problemi di salute mentale che hanno portato ad ansia, depressione, disturbi alimentari e autolesionismo.

Continua a leggere l'approfondimento di Ilaria Solaini
https://buff.ly/WNHPAZX

21/02/2026

Piero Angela ha dimostrato, forse più di chiunque altro, cosa significhi divulgare: rendere accessibile, ma senza banalizzare, incuriosire, ma senza tradire il rigore.

È stato l’ispiratore di tutti noi che – certo, forse non sempre con la stessa efficacia, ma di sicuro con la stessa passione – proviamo a raccontare la scienza come un atto di rispetto verso chi ascolta o legge.

Piero Angela, che non era "solo" un divulgatore, ma un pensatore dell’educazione a tutto tondo, si pronunciò anche su una questione ancora aperta: conoscere una disciplina non basta per insegnarla. Servono strumenti, responsabilità pedagogica e cura per chi apprende.

👉👉 Voi che ne pensate? ❓

21/02/2026
21/02/2026
21/02/2026

Un ddl che parla di “difesa dei confini”, ma dimentica persone, famiglie e lavoro.
Monsignor Perego denuncia: gli immigrati in Italia sono soprattutto lavoratori, imprese, studenti e famiglie… non un’emergenza sicurezza.
Eppure il governo sceglie la linea dura, riducendo integrazione e tutela.
👉 Leggi l'intervista: https://sl.famigliacristiana.it/FC/949952

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20/02/2026

❤❤❤ IL SANGUE È VITA ❤❤❤
DONA VITA
DONANDO IL SANGUE

Se puoi domenica hai l'opportunità per farlo.
Coraggio! Potrai dare forza e speranza a chi non ce l'ha.

20/01/2026
Oggi sono stati presentati alla Cittadella Regionale i risultati della sperimentazione dei Centri polivalenti delle Macr...
19/01/2026

Oggi sono stati presentati alla Cittadella Regionale i risultati della sperimentazione dei Centri polivalenti delle Macroaree di Cosenza e Crotone rivolti a persone con disturbi dello spettro autistico e disabilitá con bisogni complessi.
10 passi in avanti sulla strada dell'inclusione delle persone con disabilitá del neurosviluppo.
Dar conto di come si utilizzano i fondi pubblici è un dovere. Visti i risultati è stato un piacere e motivo di soddisfazione. Ringraziamo la Regione Calabria per l'accoglienza riservataci dal Presidente Roberto Occhiuto, dall'Assesore Pasqualina Straface e le Macroaree con capofila Città di Crotone e Comune di Cosenza per la fiducia e l'accompagnamento durante le sperimentazioni.

Indirizzo

Via Alberto Serra 46 Cosenza
Cosenza
87100

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“Gli altri siamo noi” è un’associazione di volontariato nata allo scopo di rispondere prevalentemente ai bisogni di persone con Sindrome di Down; nata a partire dal 2000, per tre anni, ha condotto la sua attività in modo informale con un gruppo di volontari che svolgevano un’opera di educazione all’autonomia rivolta ad un gruppo di giovani con Sindrome di Down. La sede è mutata di anno in anno in quanto ospiti a titolo gratuito di locali forniti da alcune parrocchie della città. Il 16/7/2003 si è costituita con atto pubblico e in in data 24/3/2004 ha fatto richiesta di iscrizione all’Anagrafe delle Onlus accolta con notifica prot. n°5009/ 2004 dalla Direzione regionale Agenzia delle Entrate e successivamente nel 2008 , a seguito di modifica statutaria, si è iscritta al Registro Regionale – sezione provinciale col n°00072. Opera nell’ambito della provincia di Cosenza, a favore di persone rese marginali a causa della loro disabilità, contribuendo al loro benessere biopsicosociale, all’autonomia personale, all’inclusione sociale, alla vita indipendente e alla loro piena realizzazione secondo la Convenzione ONU. E’affiliata al Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down e alla Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO. Ha stipulato una convenzione con l’Università della Calabria per lo svolgimento di tirocini formativi degli studenti del Corso di laurea in Scienze dell’Educazione e un protocollo d’intesa con il settore Formazione Professionale della Provincia di Cosenza mirato alla formazione dei giovani, all’orientamento scolastico e professionale e all’inserimento lavorativo. E’ Ente di Servizio Civile di IV classe con comunicazione prot. N° 9840 del 15 sett.2008. Offre servizi qualificati alle famiglie e a persone con disabilità intellettiva, attraverso l’attività di professionisti e giovani cittadini attivi formati. I servizi sono rivolti a tutto l’arco di vita , tuttavia prevale la presa in carico totale di persone dai 16 anni in su per l’assenza di servizi ad essi dedicati. I servizi attivi sono: consulenza rivolta anche ad enti e istituzioni; valutazione del funzionamento secondo la Classificazione Internazionale ICF; valutazioni delle competenze con strumenti di valutazione standardizzati, progettazione educativa, didattica, di abilitazione/riabilitazione, sostegno alla genitorialità e gruppi di auto-mutuo-aiuto; diurno per la promozione della vita indipendente; riabilitazione sociale e cognitiva, ivi compresa la Valutazione Dinamica del Potenziale di Apprendimento e l’applicazione del Programma di Arricchimento Strumentale secondo la metodologia del Prof. ReuvenFeuerstein; percorsi di orientamento e di avviamento al lavoro; percorsi di accompagnamento alla vita adulta; attività di formazione rivolta a giovani con disabilità intellettiva, genitori, operatori e, volontari. Numerosi i progetti innovativi e le buone prassi realizzate in collaborazione a enti e aziende pubbliche e private. L’associazione sin dalla sua costituzione si occupa di giovani con disabilità intellettiva per favorirne l’inclusione sociale attraverso azioni che riguardano l’acquisizione di competenze per l’autonomia e la vita indipendente, l’empowerment delle abilità cognitive, affettivo-relazionali e sociali in contesti comuni di vita. Consapevoli che perseguire l’inclusione sociale significa superare l’idea di classificare gli individui di una collettività per rinchiuderli in categorie, abbiamo scelto di rivolgere la nostra attenzione all’universo giovanile di cui le persone con disabilità fanno parte. I volontari che in questi anni hanno avuto la possibilità di fare esperienza nella nostra realtà associativa sono stati diverse decine. La cosa più importante,al di là dei numeri, è la cura per la formazione alla cultura della valorizzazione delle diversità, al riconoscimento dei diritti di ogni uomo o donna indipendentemente dalla loro condizione, al riconoscimento dei bisogni comuni e di quelli particolari di ciascuno, alla interdipendenza che esiste tra gli individui di una società, alla necessità di costruire il bene comune con l’impegno civile, stimolando la crescita della responsabilità verso le fragilità della condizione umana. Attualmente l’associazione ha una sede centrale nella città di Cosenza e una di recente istituzione nella città di Crotone. La prima serve molti utenti provenienti sia dall’area urbana che dai paesi limitrofi, negli ultimi anni grazie alla diffusione deii risultasti ottenuti abbiamo in carico utenti provenienti dal tirreno cosentino, dalla Sila grande e dal comprensorio di Castrovillari; alla seconda afferiscono utenti dalla città di Crotone e dai paesi limitrofi.