14/04/2026
Oggi, al termine di una seduta, una mia paziente mi ha detto:
“Mi sento cambiata. Più forte, più solida. Grazie.”
Le sue parole mi hanno profondamente colpita.
Ma la mia risposta è stata questa: non devi ringraziare me.
In un percorso di psicoterapia, il cambiamento non è qualcosa che il terapeuta “fa” al posto della persona.
Il cambiamento nasce dentro, prende forma seduta dopo seduta, nei momenti di consapevolezza ma anche in quelli di fatica, di dubbio, di stanchezza.
Ci sono giorni in cui tutto sembra più chiaro, più leggero.
E altri in cui si ha la sensazione di essere fermi, o addirittura di tornare indietro.
Ed è proprio lì che il lavoro si fa più profondo.
Mi ha anche raccontato di aver sentito tante persone cambiare più terapeuti, senza trovare subito quello “giusto”, e di essersi sentita fortunata ad aver trovato al primo incontro uno spazio in cui stare bene e potersi fidare.
Questo mi ha fatto riflettere su un aspetto fondamentale: in terapia nasce una relazione.
Una relazione fatta di fiducia, di ascolto e di incontro.
Ed è proprio quando una persona sceglie di affidarsi che il lavoro può davvero iniziare.
Il terapeuta può accompagnare, sostenere, guidare…
ma è la fiducia del paziente che rende possibile il percorso.
Il mio ruolo è quello di offrire uno spazio sicuro in cui potersi ascoltare davvero.
Ma i passi, anche quelli più difficili, li fa sempre la persona.
Per questo oggi voglio dire grazie a lei, per aver condiviso con me questo momento e per avermi ricordato, ancora una volta, quanto sia potente il percorso che ciascuno costruisce per sé.
A chi sta attraversando un percorso simile: abbiate fiducia nei vostri tempi, anche quando sembrano lenti o incerti.
State già facendo molto più di quanto pensiate. 💛