14/01/2026
C’è un’idea molto diffusa tra i genitori consapevoli:
“Se capisco cosa sta succedendo, riuscirò anche a comportarmi diversamente.”
È comprensibile.
Ma non è vero.
Capire è un passaggio importante.
Non è il passaggio decisivo.
Perché nei momenti che contano davvero
– quando tuo figlio ti provoca, ti ignora, ti sfida o si chiude –
non reagisci con ciò che sai.
Reagisci con ciò che sei abituata a fare sotto pressione.
La consapevolezza resta spesso in superficie.
Gli automatismi, invece, sono profondi.
Ed è per questo che molti genitori dicono:
“Lo so… ma poi non riesco.”
Non perché manchi la volontà.
Non perché manchi l’amore.
Ma perché sapere non trasforma ciò che non è stato mai attraversato.
Educare in modo consapevole non significa accumulare comprensione.
Significa imparare a stare in ciò che emerge,
senza scappare, senza irrigidirsi, senza reagire sempre allo stesso modo.
E questo, da soli, raramente accade.
Se questo punto ti tocca, continua a seguirmi.
Nei prossimi giorni continuerò a parlare di cosa rende possibile
un cambiamento reale nella relazione con i figli.
- Perché continuo a reagire male con mio figlio anche se so cosa fare
- Come cambiare il mio modo di reagire con mio figlio
- Perché capisco ma poi non riesco a comportarmi diversamente