10/04/2026
𝐒𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥’𝐀𝐮𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐞𝐦𝐨𝐧𝐚, 𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐧𝐨 𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐢𝐜𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓/𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐅𝐢𝐬𝐢𝐨𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚 (𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐞𝐦𝐨𝐧𝐚).
🎤Un momento solenne e partecipato: tra i presenti, il Magnifico Rettore dell’ Università degli Studi di Brescia, Francesco Castelli, la Protettrice Adriana Apostoli, il Direttore Generale di ASST di Cremona, Ezio Belleri, il Direttore Generale di ATS della Val Padana, Stefano Manfredi e l’Assessora al Welfare del Comune di Cremona, Marina Della Giovanna.
Protagonisti assoluti, gli studenti, chiamati a rispondere alle sfide di un sistema sanitario sempre più territoriale e orientato alla presa in carico di una popolazione anziana e fragile.
In loro rappresentanza, è intervenuta Giorgia Pedrinazzi, studentessa del corso di Assistenza Sanitaria presso .
🎓 Come sottolineato dal Rettore Francesco Castelli, l’Università di Brescia sta rafforzando significativamente la propria presenza a Cremona, contribuendo allo sviluppo di una rete formativa integrata al servizio dell’assistenza e dei bisogni della popolazione.
Con oltre 250 studenti, quasi 200 docenti e centinaia di tutor clinici, la sede di Cremona si conferma infatti, ad oggi, un punto di riferimento nella formazione sanitaria, con importanti prospettive di crescita per il territorio.
💡Al centro, la lectio magistralis del Professor Alessandro Morandi, associato di Geriatria all’Università di Brescia, nonchè medico geriatra a Cremona Solidale.
📊 Il Professor Morandi ha posto l’attenzione su un tema cruciale: la longevità e l’invecchiamento in salute.
“𝑂𝑔𝑔𝑖 𝑖𝑙 32,3% 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑣𝑒𝑟 65 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑣𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑣𝑖 𝑝𝑎𝑡𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑒 𝑐𝑟𝑜𝑛𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑒 𝑚𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑜𝑟𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀, 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑙 47,7% 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑣𝑒𝑟 85” Ha ricordato il professore “𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑎 3,8 𝑚𝑖𝑙𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑣𝑒 𝑟𝑖𝑑𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑎.”
Numeri che rendono evidente la necessità di ripensare il sistema sanitario, rafforzando l’integrazione tra ospedale, territorio, medicina generale e servizi sociosanitari.
🍎🏃Centrale, il tema della prevenzione: promuovere attività fisica, stimolazione cognitiva, socialità e intercettare precocemente i segnali di fragilità – appare infatti fondamentale, per aderire ad un approccio pienamente in linea con i modelli più innovativi di presa in carico dell’anziano, come quelli sviluppati a livello internazionale (ICOPE).
Fondamentale, anche il ruolo degli studenti delle professioni sanitarie, sempre più coinvolti in progetti concreti sul territorio, come l’iniziativa “frAgilità al Centro”, dedicata a informazione, screening e sensibilizzazione della popolazione anziana.
↔️Un messaggio chiaro: il futuro della sanità passa da competenze, integrazione e partecipazione attiva. E proprio le nuove generazioni saranno una risorsa decisiva per affrontare le sfide dell’invecchiamento.
Un sentito ringraziamento al Professor Alessandro Morandi, per il suo contributo di alto valore scientifico ed umano, fonte di particolare orgoglio per la nostra struttura.