28/05/2018
La ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato in numerosi studi epidemiologici condotti in diversi Paesi che, il consumo di frutta e verdura ritarda l’invecchiamento, riduce l’insorgenza di diverse malattie legate ad un cattivo stile di vita (obesità, malattie cardiovascolari, diabete) e previene altre patologiche come il morbo di Parkinson e quello di Alzheimer, artrite reumatoide ed altre malattie autoimmuni.
Gli scienziati hanno dimostrato, infatti, che la maggior parte delle patologie ha, alla base, uno stato infiammatorio cronico originato da aumentato stress ossidativo.
Per intenderci: nel nostro organismo sono presenti i radicali liberi, molecole altamente reattive che possiamo immaginare come tante piccole fiamme vicino ad un campo di grano secco e capaci di scatenare in diversi punti, focolai tali da bruciare tutto il raccolto.
Ora, consideriamo che i radicali liberi che noi pensiamo essere i nostri nemici, siano in realtà molecole che si generano naturalmente durante le fisiologiche funzioni cellulari come “scarto” di fine reazioni chimiche per noi vitali. Immaginiamo che il nostro organismo, macchina perfettamente funzionante, abbia tutta una serie di risorse capaci di spegnere il benché minimo innesco di fuoco attraverso piccole risorse idriche posizionate in diversi punti del nostro campo.
Supponiamo però che lo stile di vita, l’alimentazione non equilibrata, l’attività fisica eccessiva o nulla, lo stress mentale (dispiaceri, traumi, separazioni, infortuni), siano in grado di aumentare i punti di innesco di incendi. Pare chiaro che l’organismo non riuscendo a spegnerli tutti perché le proprie risorse idriche sono insufficienti, chiede aiuto alle risorse di amici “esterni” (antiossidanti).
Se le risorse degli amici antiossidanti sono sufficientemente potenti e in quantità adeguata, tutti i focolai possono essere spenti, contrariamente, le sorgenti che restano scoperte, possono originare un incendio e scatenare uno stato infiammatorio e quindi una malattia. Immaginiamo che la malattia sia tutto il campo devastato dalle fiamme.
Ora, tutti sappiamo e questo perché i nutrizionisti e i medici ci hanno ampiamente informato dell’importanza di consumare frutta e verdura quale fonte di antiossidanti, che fare prevenzione significa conoscere innanzitutto gli alimenti vegetali, cosa contengono e come agiscono.
Frutta e verdure in genere, oltre a contenere vitamine ad attività antiossidante, contengono molecole definite “biologicamente attive” che appartengono alla vasta gamma dei fitocomplessi, ovvero, molecole che funzionano meglio quando sono “complessate” tra loro, e quindi quando fanno squadra e sono in gruppo. La loro attività si manifesta con la capacità di scavenging, ovvero come spazzini di radicali liberi facendo sì che frutta e verdura siano dotate di importanti proprietà salutistiche, tant’è che negli ultimi anni i nutrizionisti parlano di “diete a colori”.
Infatti, è noto che frutta e verdura si possano dividere in cinque diverse categorie di colori: rosso, giallo/arancione, viola/blu, verde e bianco/marrone. Ogni colore contiene il proprio set di fitocomplessi che proteggono dai radicali liberi e quindi proteggono dalle malattie:
Frutta e verdura di colore:
- rosso (fragole, lamponi, pomodori, ravanelli, radicchio) devono il loro colore ad un pigmento vegetale naturale chiamato licopene. Il licopene è un potente antiossidante che può aiutare a ridurre il rischio di cancro, soprattutto quelli ormone dipendenti, a mantenere il cuore in perfetta salute.
- giallo/arancione (carote, arance, mandarini, limone, zucche, in alcuni fiori commestibili) contengono i carotenoidi (beta carotene) si trova in patate dolci, zucche e carote. Viene convertito in vitamina A, che aiuta a mantenere le mucose sane e gli occhi sani. Un altro carotenoide chiamato luteina (trovato nel mais per esempio) è in grado di prevenire la cataratta e la degenerazione maculare senile, che può portare alla cecità.
- viola/blu contengono le antocianine (uva, melanzane, mirtilli, more) che hanno una potente attività antiossidante tanto da proteggere le cellule da danni innescanti cancro, ictus e malattie cardiache.
- verdi contengono una gamma di sostanze fitochimiche tra cui carotenoidi, indoli e saponine, che hanno tutte proprietà anti-cancro. Verdure a foglia verde come spinaci e broccoli sono anche ottime fonti di acido folico.
- bianchi/marrone (fi*****io, aglio, patate) contengono una gamma di sostanze fitochimiche benefiche per la salute come l'allicina (che si trova nell'aglio), nota per le sue proprietà antivirali e antibatteriche. Alcuni membri del gruppo bianco, come banane e patate, sono anche una buona fonte di potassio.
Per scoprire i benefici di ogni frutto, tratteremo nella nostra rubrica, i singoli frutti e verdura per scoprirne virtù e proprietà.
Dalla rubrica "Benessere e Alimentazione consapevole" - de Il meridione
"Fare prevenzione con la dieta a colori"