Dott.ssa Antonella Toselli

Dott.ssa Antonella Toselli Sono Medico di Medicina Generale e da sempre mi sono occupata di benessere e salute dei miei pazienti.

Recentemente mi dedico all'alimentazione: perdere peso, attraverso uno stile di vita con ridotto apporto di carboidrati, è molto più facile.

14/03/2026

Mini-serie sul Pane - Episodio 3

Ti viene voglia di pane o cracker durante o dopo il pasto? 🥖
Spesso non è fame. È voglia di croccante.

Il cervello ama il croccante perché dà chiusura, soddisfazione, ti fa masticare di più. L’industria lo sa benissimo e usa pane e cracker per tenerti lì, per farti volere ancora un pezzettino. Non ti saziano, ti intrattengono.

Ma c’è una soluzione semplice: sostituisci il croccante dei carboidrati con un croccante intelligente.

💡 Nel video ti spiego quali verdure croccanti usare (fi*****io, sedano, cavolo rosso, belga) e come condirle per abbassare da sola quella voglia di pane.

Scrivimi nei commenti: senti anche tu questo bisogno di croccante durante il giorno?

12/03/2026

Challenge 52 - Settimana 9

Questa settimana voglio parlare di CRONONUTRIZIONE: non è importante solo COSA mangi, ma anche QUANDO.

Hai presente quando hai fame a certe ore e non capisci perché? Spesso non è vera fame, è perché non hai seguito il ritmo giusto durante la giornata.

🕐 Il tuo metabolismo ha un orologio interno. Luce e buio dicono al corpo quando mangiare e quando riposare.
Se mangi tardi la sera, succedono tre cose che ti racconto nel video (spoiler: insulina alta, sonno frammentato, fame vorace al mattino).

Facciamo un esempio pratico: ceni alle 19:30 o alle 22:00? Non è la stessa cosa per il tuo corpo. Nel video ti spiego esattamente cosa cambia e perché.

💡 La micro-azione di questa settimana: scegli un’ora in cui dici stop al cibo. L’ideale è intorno alle 20:00, massimo le 21:00.
Dopo quell’ora solo acqua o tisane senza zucchero.
Poi segnati: come dormi quella notte? Come ti svegli il giorno dopo? Quanta fame hai al mattino?

Stop al cibo entro le 20-21 e osserva bene cosa cambia ✅
Raccontami com’è andata nei commenti 👇

10/03/2026

Diario di un osso che guarisce - Parte 2

Qual è la cosa che ti voglio passare come primo messaggio? Che quando il corpo entra in modalità emergenza così importante, la fame viene completamente annullata.

Da domenica, dopo quel panino al mattino, non ho più mangiato per due giorni dopo l’intervento. Non avevo assolutamente fame.

Poi mercoledì 11 la fame è tornata. E lì ho dovuto scegliere cosa mangiare per aiutare il corpo a ricostruirsi.

💡 Nel video ti racconto cosa ho scelto (proteine, grassi buoni, fibre) e perché mi sono fatta portare delle cose da casa invece di affidarmi al menù dell’ospedale.

La fame che ritorna è il primo segnale di guarigione ✅

Nei prossimi video ti parlerò di come ho gestito questa situazione che è stata veramente complessa 😉

07/03/2026

Diario di un osso che guarisce

Domenica 8 febbraio, ore 15:00. Caduta sugli sci, attacchi bloccati, dolore lancinante.
La sensazione? Il piede staccato dal ginocchio.
Frattura biossea a spirale della tibia sinistra. Elicottero, pronto soccorso, TAC, sala operatoria il giorno dopo.

Ti racconto questo non per drammatizzare, ma per farti capire cosa succede nel tuo corpo quando subisce un trauma importante.

Perché il corpo ha un protocollo di emergenza perfetto:

Fase 1: Triage del danno Il corpo valuta subito la gravità e attiva la modalità emergenza

Fase 2: Infiammazione strategica Accende l’infiammazione giusta per bloccare il danno e chiamare le cellule che servono per ripulire e riparare

Fase 3: Preparazione del cantiere Organizza tutto per la rigenerazione dei tessuti

💡 Cosa ho capito?
L’infiammazione acuta non è un nemico, è l’alleato che ti permette di guarire.
Il problema nasce quando l’infiammazione dura troppo a lungo e diventa cronica di basso grado.
Ma in un trauma acuto come il mio, quell’infiammazione alta e quel dolore forte sono esattamente quello che serve per avviare la guarigione.

Questa è solo la prima parte. Seguimi in questo viaggio di guarigione ✅

05/03/2026

Challenge 52 - Settimana 8

I grassi fanno male? Ti fanno ingrassare? Aumentano il colesterolo? Il problema non è il grasso in sé, ma QUALE grasso scegli. Perché non tutti i grassi sono uguali.

Li abbiamo demonizzati tutti per anni, ma la verità è che alcuni grassi sono essenziali per la tua salute, mentre altri creano infiammazione silente nel tuo corpo.

Grassi buoni (amici della salute): → Olio extravergine d’oliva, frutta secca, olive, avocado → Anche b***o, mascarpone e panna (sì, hai letto bene)

Grassi cattivi (nemici da evitare): → Margarina e oli di semi industriali (pieni di grassi trans) → Grassi invisibili nei prodotti industriali: salse, snack, biscotti, crackers

Il trucco? Leggi sempre l’etichetta. Se non c’è scritto “olio extravergine d’oliva”, LASCIALO SULLO SCAFFALE. Vale anche per il tonno in scatola e tutti i cibi conservati. Costa qualche euro in più, ma la tua salute ne guadagna molto di più.

💡 Il cambiamento di questa settimana: scegli almeno un pasto al giorno con grassi buoni. Evita i cibi ultraprocessati e aggiungi olio EVO, avocado, frutta secca o b***o.
Un pasto al giorno con grassi buoni ✅

Condividi e commenta se vuoi fare questo cambiamento 👇

03/03/2026

Mini-serie sul Sonno - Episodio 10

Puoi mangiare perfetto. Puoi allenarti ogni giorno. Ma se dormi male, non guarisci.

Il sonno non è un lusso o tempo perso. È la prima terapia metabolica. Un organo invisibile che lavora mentre tu riposi 💤

🌓 Cosa succede durante il sonno profondo: → il corpo si ripara → ‘insulina torna sensibile → l’infiammazione si spegne → il cervello elimina le tossine → il sistema immunitario si equilibra

🌗Cosa succede quando dormi poco: → Il metabolismo rallenta → L’appetito aumenta → Il corpo resta in allarme tutto il giorno

💡 Dormire non è tempo perso. È il momento in cui guarisci, rigeneri e ripari.

Mangiare bene, muoversi bene, dormire bene sono la stessa terapia ✅

27/02/2026

Una canzone che salva vite

“Stayin’ Alive dei Bee Gees” non è solo un classico degli anni ‘70. È uno strumento salvavita.

Quando il cervello va in tilt per la paura durante un’emergenza, contare diventa impossibile. Ma il massaggio cardiaco funziona solo se fatto al ritmo giusto: 100-120 battiti al minuto.

La Società Americana di Cardiologia ha trovato la soluzione geniale: cantare mentalmente “Stayin’ Alive” mentre fai le compressioni toraciche.
Il ritmo della canzone ti guida perfettamente a 104 battiti al minuto, senza dover pensare.

💡 Cosa fare di fronte a una persona incosciente:
- Chiama subito il 112
- Inizia il massaggio cardiaco
- Canta mentalmente “Stayin’ Alive” per mantenere il ritmo

La sapevi questa? Salva il video e condividilo.
Potrebbe servire quando meno te lo aspetti 🆘

26/02/2026

Challenge 52 - Settimana 7

I carboidrati fanno ingrassare? Ti gonfiano? Ti tolgono energia invece di dartela?
Il problema non è il COSA mangi, ma il QUANDO e il COME li mangi.

C’è un motivo evolutivo per cui i carboidrati funzionano meglio la sera. I nostri antenati cacciavano di giorno e mangiavano al tramonto, prima del riposo.
Oggi facciamo il contrario: mangiamo tardi e poi divano con snack davanti alla TV.

Due regole semplici che cambiano tutto:
→ Cena entro le 20:00 (lascia 3 ore prima di dormire)
→ Mai carboidrati “nudi” - sempre dopo proteine e verdure

💡Il cambiamento di questa settimana: prova a spostare i carboidrati alla sera seguendo queste regole e osserva come ti senti. Il tuo corpo ti darà la risposta.

Cena entro le 20, carboidrati con proteine e verdure ✅

Condividi questi consigli 😊

24/02/2026

Mini-serie sul sonno – Episodio 9

L’insonnia è un sintomo, non il problema. Il sonno non si perde per caso.

Se fai fatica ad addormentarti o ti svegli spesso durante la notte, il tuo corpo sta cercando di dirti qualcosa.

• Può essere stress cronico che tiene il cortisolo troppo alto.
• Può essere la glicemia instabile.
• Può essere un’infiammazione che tiene il sistema immunitario sempre acceso.
• Oppure un ritmo circadiano completamente confuso.

L’insonnia significa che qualcosa nel corpo non riesce a spegnersi.

Cerca sempre la causa vera. Perché il sonno non si impone con le pillole o i trucchi.

Si conquista ristabilendo l’equilibrio del tuo corpo, sincronizzando il ritmo circadiano.

Il tuo corpo ti ringrazierà e il sonno verrà più facilmente, più profondo ✅

Commenta qui sotto se ti è stato utile 💬

21/02/2026

Mini-serie sul Pane - Episodio 2

Prima riflessione: perché è meglio non mangiare pane tutto il giorno e tutti i giorni? 🤔

Il problema non è il pane in sé, è che il pane è sempre lì, lo mangi senza pensarci.
E quando il pane è sempre presente succede che lo mangi, ti senti ok ma dopo 2 ore hai di nuovo fame e ricominci a mangiare qualcosa.
Perché il pane non rende stabile il metabolismo 🥖

Non sei tu che sei sbagliata. Lo vedi subito dai segnali: sonnolenza, gonfiore, voglia di mangiare altro poco dopo.

💡 Il pane dovrebbe essere un evento, un extra. Se proprio lo vuoi introdurre, deve essere una porzione piccola insieme a proteine, grassi e verdure.

Ma soprattutto chiediti: ho voglia di pane o ho voglia di croccante? Questa domanda te la spiego nel prossimo video.

Scrivimi nei commenti quando mangi pane: a colazione, pranzo, cena, durante il giorno, anche fuori dai pasti 💬

19/02/2026

Challenge 52 - Settimana 6

Vuoi più benessere? Pancia più tranquilla, energia stabile e anche meno fame? Non bisogna partire dal “TOGLIERE”, ma dall’AGGIUNGERE qualcosa. E questo qualcosa sono le VERDURE 🥬🍆🥦

Le verdure non sono decorazioni nel piatto, ma una parte strategica. Aiutano il metabolismo e nutrono i batteri del microbiota, quei batteri che rinforzano la barriera intestinale aumentando lo strato di muco. Producono sostanze interessanti sia per l’intestino stesso che per l’esterno, come per esempio il cervello. Non a caso l’intestino viene chiamato il secondo cervello.

💡 Il cambiamento di questa settimana: aggiungi a ogni pasto un quarto del piatto di verdure. Crude o cotte? Meglio cotte, almeno in prima battuta. Le verdure crude possono fermentare di più e dare più gonfiore intestinale.

Un quarto del piatto, verdure cotte, a ogni pasto ✅

Condividi questo video 😊

17/02/2026

Mini-serie sul Sonno - Episodio 8

Il corpo sta meglio quando capisce che è ora di dormire. E per farlo si prepara molto prima di quando chiudi gli occhi.

Ha bisogno di segnali chiari, di rituali che gli dicono “la giornata è finita”. E allora le luci si devono abbassare, gli schermi spegnere, la musica calmare. L’attività mentale deve ridursi, e non solo: anche quella fisica.

Questi piccoli gesti aiutano il cervello a rilasciare la melatonina. Si abbassa la temperatura, si sincronizza il ritmo circadiano. Il corpo capisce.

Se invece mangi tardi, fai sport tardi, lavori tardi con gli schermi accesi, il cervello riceve messaggi contrastanti. Non capisce che la giornata è finita e il sonno non arriva come dovrebbe.

💡 Crea il tuo rituale serale e mantienilo con costanza: silenzio, luci che si abbassano, schermi che si spengono. Il corpo ti ringrazierà e il sonno verrà più facilmente, più profondo ✅

Commenta qui sotto se ti è stato utile 💬

Indirizzo

Cuneo

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Antonella Toselli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram