21/04/2026
Siamo nella novena in preparazione alla festa del Cottolengo. Un tempo di grazia che ci riporta al cuore più vero del carisma cottolenghino.
“Caritas Christi urget nos”
L’amore di Cristo ci spinge…
In questi giorni di novena siamo invitati a rinnovare la fiducia nella Divina Provvidenza, quella fiducia semplice e radicale che il Cottolengo ci ha insegnato: fare il bene, sempre, senza calcoli, lasciando spazio a Dio.
E chiediamo la grazia di essere mani che accolgono, occhi che vedono, cuore che ama.